Zuppa di cipolle gratinata

Primi piatti
Zuppa di cipolle gratinata
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  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Zuppa di cipolle gratinata

La zuppa di cipolle è un piatto tradizionale di molti paesi, poiché è un piatto povero, fatto con delle semplici cipolle, economiche e reperibili tutto l’anno nel proprio orto.

La zuppa più rinomata però, è senz’altro quella francese, la parigina “Soupe à l'oignon”, che si è trasformata in un piatto raffinato preparato nei migliori ristoranti francesi.

L’antica tradizione voleva che si andasse a mangiare la zuppa di cipolle nei bistrot vicini alle Halles (i mercati generali), all’alba dopo una notte di baldoria, e ancora oggi, alcuni di questi locali, aperti tutta la notte, servono questa gustosissima zuppa.

Per la zuppa
Cipolle dorate 500 g
Zucchero 1 cucchiaino
Burro 50 g
Olio 4 cucchiai
Pepe nero q.b.
Brodo di manzo 1 litro circa
Farina 20 g
Sale q.b.
Per la gratinatura
Pane baguette 12 fette
Groviera (o Emmenthal) grattugiato 100 gr

Preparazione

Zuppa di cipolle gratinata

Mondate le cipolle e tagliatele ad anelli sottilissimi (1). Ponetele poi in un tegame con 50 g di burro e 3-4 cucchiai d’olio (2-3).

Zuppa di cipolle gratinata

Lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti, poi aggiungete un cucchiaino di zucchero e procedete con la cottura a fuoco moderato finchè le cipolle sudino senza prendere colore (4); fate molta attenzione a non farle scurire in nessun punto. Quando cominceranno a divenire leggermente bionde, spolveratele con la farina, che farete cadere da un setaccio (colino), quindi  mescolate con cura per qualche minuto (5). A questo punto aggiungete il brodo (6) (oppure, per rendere la zuppa più ricca potete sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco o un bicchierino di brandy) che, secondo gli antichi testi francesi, dovrebbe essere preparato con la coda di bue; lasciate sobbollire per almeno 30 minuti a fuoco moderato, aggiungendo del brodo quando serve.

Zuppa di cipolle gratinata

Quando la zuppa sarà cotta, aggiustate di sale e pepe (7) e versate il tutto in quattro contenitori da forno (8); affettate il pane (se proprio volete essere fedeli alla ricetta procuratevi una baguette) e abbrustolitelo (9).

Zuppa di cipolle gratinata

Adagiate le fette di pane sulla superficie della zuppa (10) e ricoprite con abbondante groviera o emmenthal grattugiati  (o formaggi similari) (11). Ponete quindi i 4 contenitori nel forno preriscaldato a 250°C (o nella salamandra) per il tempo necessario affinché si formi una crosticina dorata sulla superficie della zuppa (pochi minuti).
Servite la zuppa di cipolle gratinata caldissima.

Conservazione

Consigliamo di mangiare la zuppa di cipolle appena fatta, ma se lo desiderate potete conservarla in frigorifero per un giorno al massimo, chiusa con un contenitore ermetico.

Curiosità

Pare che la zuppa di cipolle fosse una antica ricetta toscana del ‘500, che si mangiava accompagnata da fette di pane toscano abbrustolito. Come per tante altre ricette, si dice che fu Caterina de' Medici a portare questa prelibatezza in Francia (quando andò in sposa nel 1533 a Enrico II d'Orléans re di Francia), dove venne trasformata nella tanto rinomata "soupe à l'oignon".

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Il consiglio di Sonia

Se volete rendere la zuppa più vellutata, quando sarà cotta versatene metà in un mixer e frullatela fino a ridurla in una crema che metterete nelle terrine prime delle restanti cipolle stufate. Poi procedete come da ricetta. Se, infine, volete arricchirne il sapore, prima di aggiungere il brodo sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco o un bicchiere di brandy.

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I commenti (165)

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  • Francesca ha scritto: mercoledì 26 novembre 2014

    Ciao Sonia. Volevo chiederti se è possibile prepararla e assemblarla al mattino in modo che alla sera devo solo metterla in forno a gratinare, oppure se è meglio prepararla al momento. Grazie!

  • giorgia ha scritto: domenica 23 novembre 2014

    Un consiglio ..mio nonno era francese e mi sembra di ricordare che mettesse a bagno le cipolle un'oretta nell'acqua prima di cuocerle e le faceva con metà latte e metà brodo ....ma nn ricordo se mettesse o meno il brandy....ricordo che erano buonissime .....solo con il brodo nn sarebbero un po poco saporite ?

  • Vittorio ha scritto: sabato 22 novembre 2014

    Buonissima !!! Da leccarsi i baffi ! L'unico difettuccio di questa ricetta sono le dosi, io ho fatto 700 gr. di cipolle per 2 me e la mia ragazza e abbiamo mangiato abbondante ma giusto.

  • aceti pasquale ha scritto: venerdì 21 novembre 2014

    la ricetta e italianissima i francesi come al solito si vendono meglio di noi

  • Mario Vais ha scritto: martedì 18 novembre 2014

    Troppo bravi. Siete meravigliosi, chiari, semplici Grazie

  • Maria ha scritto: sabato 15 novembre 2014

    Ho seguito alla lettera la ricetta ed il risultato devo dire eccellente. Mio marito mi fatto i complimenti ed ha detto che a suo parere è risultata migliore di quella mangiata a Parigi da Procope.!!!!!!!!!!!!!!?

  • pluteus ha scritto: martedì 11 novembre 2014

    All'Hotel Chamonix a Parigi, dalle parti di Porte St.Denis, la cuoca mi spiegava che prima di infornare le cocottes per la gratinatura depositava un rosso d'uovo con l'aiuto di un cucchiaio sotto alle fette di pane e lo rompeva agitando delicatamente il cucchiaio ottenendo un effetto "stracciatella" Avevo trovato questa variante una ulteriore raffinatezza per questa zuppa già molto gustosa. Se posso fare una osservazione: non è vero che le cipolle non devono prendere colore, au contrair, la ricetta richiede l'aggiunta di zucchero perchè brasando al burro le cipolle possano caramellizzare senza però bruciare, e quindi la ricetta parigina vera richiede che la brasatura delle cipolle debba durare almeno un'ora o più, a fuoco bassissimo. Le cipolle prima di aggiungere il brodo di manzo con midollo devono raggiungere quasi la consistenza di un roux. Dal mio punto di vista l'aggiunta di latte sarebbe da evitare assolutamente, rischierebbe di fare sembrare questa delizia a un cappuccino, d'altronde la presenza generosa di Gruyère grattuggiato rende superflua l'aggiunta di altro latte.

  • Martina ha scritto: domenica 02 novembre 2014

    Ho seguito la ricetta.. Facendo il doppio delle dosi mi sono uscite 5 porzioni abbondanti! Comunque mi hanno fatto i Complimenti ! Piatto a livelli ristorante! CONSIGLIATO!

  • Tatiana ha scritto: venerdì 31 ottobre 2014

    Ottima ricetta, l'aggiunta di noce moscata è un'ottima idea, però con le quantità indicate le porzioni sono un po' scarse!

  • mariella ha scritto: giovedì 30 ottobre 2014

    ho fatto la zuppa di cipolle buona buonissima sublime !!!!!!

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