Zuppa di fave piselli e carciofi
![]() |
-
Ingrediente principale della ricetta

I Piselli
« Le sue Ricette - Difficoltà: Bassa
- Cottura: 20 min
- Preparazione: 30 min
- Dosi per 4 persone
|
Ingredienti per la zuppa
| ...per il brodo vegetale |
■ Preparazione

Preparate il brodo vegetale con 1,5 lt di acqua e due dadi vegetali.
Scottate le fave nel brodo bollente, scolatele con una schiumarola e privatele della membrana esterna; scottate poi nello stesso brodo e allo stesso modo anche i piselli e poi sgocciolateli.
Pulite i carciofi tenendo solo il cuore e tagliateli a quarti, poi tuffateli in acqua acidulata (con succo di limone).
Mondate e tritate i cipollotti, poi soffriggeteli con l’olio, e uno spicchio di aglio schiacciato, ed unitevi la scarola, precedentemente mondata e tagliata a pezzetti, ed i carciofi.
Fate rosolare per 5 minuti e poi unitevi anche le fave e i piselli, dopodiché coprite le verdure con il brodo, salate, pepate e fate cuocere per circa 15-20 minuti a fuoco moderato (aggiungendo del brodo se occorre).
Nel frattempo tostate le 4 fette di pane, strofinatele con lo spicchio di aglio rimasto, e poi formate dei crostini tagliandole a quadretti di circa 2-3 cm di lato.
Disponete i crostini dividendoli, in quattro piatti fondi, cospargeteli con del pepe macinato e irrorateli con dell’olio e in ogni piatto, sui crostini, adagiate un uovo crudo sgusciato, facendo attenzione a non rompere il tuorlo.
Versate in ogni piatto la zuppa bollente cosparsa di prezzemolo tritato e servite immediatamente.
■ Consiglio

Per preparare la zuppa di fave, piselli e carciofi, potete acquistare le verdure in questione anche surgelate (sarà più difficile per le fave) . In questo caso non ci sarà bisogno di farle scottare nel brodo bollente, e la preparazione risulterà molto più veloce e pratica.
Attenzione! Le verdure durante la cottura non dovranno perdere la loro fragranza.
Una variante a questa preparazione consiste nello sbattere le uova con del formaggio grattugiato e versarle nella zuppa bollente attendendo che si rapprendano senza però mescolare; vanno poi servite con una spolverata di pepe nero macinato.
■ Curiosita'
Le fave, erano in antichità il cibo di rito per il giorno dei Defunti.
Esse venivano impiegate nelle antiche celebrazioni mortuarie romane, ed anche gli antichi greci, prima dei romani, ne fecero uso per questa ricorrenza.
Ma perché proprio le fave? Sembra che fossero le prescelte per il colore del loro fiore, che è bianco, ma maculato di nero, (ed il nero, che è il simbolo del mistero, è molto raro tra i vegetali), e pare che le macchie siano disposte a forma della “tau” greca, la prima lettera della parola “tànatos”, cioè morte.
Visita il Blog di Sonia | Segui Sonia su Twitter | Diventa Fan di Sonia su Facebook |
GialloShop: Prodotti che ti potrebbero interessare
Altre Ricette che ti potrebbero interessare
I vostri Commenti
Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum
Lascia un Commento


La zuppa di fave, piselli e carciofi, è una pietanza antica, diffusa un po’ in tutte le campagne d’Italia, ma la ricetta che vi proponiamo è un piatto tipico del Lazio, che veniva preparato in tarda primavera, quando tutte le verdure impiegate erano fresche e disponibili. Per arricchire la zuppa, veniva rotto nel piatto su dei crostoni di pane un uovo, che si rapprendeva una volta ricoperto dalle verdure bollenti e dava maggior robustezza e consistenza alla preparazione.





























