Zuppa di fave piselli e carciofi

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    20 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:

Zuppa di fave piselli e carciofiLa zuppa di fave, piselli e carciofi, è una pietanza antica, diffusa un po’ in tutte le campagne d’Italia, ma la ricetta che vi proponiamo è un piatto tipico del Lazio, che veniva preparato in tarda primavera, quando tutte le verdure impiegate erano fresche e disponibili.

Per arricchire la zuppa di fave, piselli e carciofi, veniva rotto nel piatto su dei crostoni di pane un uovo, che si rapprendeva una volta ricoperto dalle verdure bollenti e dava maggior robustezza e consistenza alla preparazione.

 

Ingredienti per la zuppa

■ Preparazione

Zuppa di fave piselli e carciofi
Per preparare la zuppa di fave, piselli e carciofi iniziate con la pulizia dei carciofi (clicca qui per vedere come fare) utilizzate solo i cuori, più teneri e immergeteli in acqua acidulata (1). Scottate le fave nel brodo bollente, scolatele con una schiumarola (2) e privatele della membrana esterna (3); scottate poi nello stesso brodo e allo stesso modo anche i piselli e poi sgocciolateli (evitate questa operazione se utilizzate piselli surgelati) .
Zuppa di fave piselli e carciofi
Mondate e tritate i cipollotti, poi soffriggeteli con l’olio, e uno spicchio di aglio schiacciato (4), ed unitevi la scarola, precedentemente mondata e tagliata a pezzetti (5), ed i carciofi. Fate rosolare per 5 minuti e poi unitevi anche le fave e i piselli (6),
Zuppa di fave piselli e carciofi
dopodiché coprite le verdure con il brodo (7), salate, pepate e fate cuocere per circa 10 minuti in pentola a pressione (8), oppure 15/20 minuti se utilizzate una pentola normale (aggiungendo del brodo se occorre).
Nel frattempo tostate le 4 fette di pane, strofinatele con lo spicchio di aglio rimasto, e poi formate dei crostini tagliandole a triangolini.
Disponete i crostini dividendoli, in quattro piatti fondi, cospargeteli con del pepe macinato e irrorateli con dell’olio e in ogni piatto, sui crostini, adagiate un uovo crudo sgusciato, facendo attenzione a non rompere il tuorlo (9).
Versate in ogni piatto la zuppa di fave, piselli e carciofi bollente cosparsa di prezzemolo tritato e servite immediatamente.

 

I materiali utilizzati in questa ricetta sono stati gentilmente forniti da Lagostina


■ Consiglio

Per preparare la zuppa di fave, piselli e carciofi, potete acquistare le verdure in questione anche surgelate (sarà più difficile per le fave) . In questo caso non ci sarà bisogno di farle scottare nel brodo bollente, e la preparazione risulterà molto più veloce e pratica.
Attenzione! Le verdure durante la cottura non dovranno perdere la loro fragranza.
Una variante a questa preparazione consiste nello sbattere le uova con del formaggio grattugiato e versarle nella zuppa bollente attendendo che si rapprendano senza però mescolare; vanno poi servite con una spolverata di pepe nero macinato.


■ Curiosita'

Le fave, erano in antichità il cibo di rito per il giorno dei Defunti.
Esse venivano impiegate nelle antiche celebrazioni mortuarie romane, ed anche gli antichi greci, prima dei romani, ne fecero uso per questa ricorrenza.
Ma perché proprio le fave? Sembra che fossero le prescelte per il colore del loro fiore, che è bianco, ma maculato di nero, (ed il nero, che è il simbolo del mistero, è molto raro tra i vegetali), e pare che le macchie siano disposte a forma della “tau” greca, la prima lettera della parola “tànatos”, cioè morte.

 


■ Consigli per gli acquisti

Zuppa di fave piselli e carciofiCon le macchine Kenwood il profumo del pane fresco si riappropria delle nostre case per ridonare alla quotidianità il buon sapore del pane. La macchina è automatica: prima prepara l’impasto e poi lo cuoce. A voi non resta che armarvi dei pochi ingredienti essenziali, aggiungere quelli che il gusto e la fantasia vi suggeriscono e…preparatevi a sfornare gioia pura!

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I vostri Commenti ( 7 Commenti )

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7
Marco ha scritto: ( 2 sett fa )
Simile alla garmugia lucchese al posto delle uova carne macinata ...da provare!
6
Roberta ha scritto: ( 2 sett fa )
Appena fatta con fave e piselli in scatola cotti al vapore, i carciofi invece ho messo quello freschi, é molto buona, ha un sapore pieno, il brodo prende il gusto delle verdure
5
Sonia-Gz ha scritto: ( 3 sett fa )
@Roberta: certo Roberta!
4
Roberta ha scritto: ( 3 sett fa )
Posso usare piselli e fave in scatola cotti al vapore?
3
Anna ha scritto: ( 1 anno fa )
Questa ricetta mi ricorda la mia mamma, la faceva anche lei. E lei era della Puglia pricisamente di Taranto
2
G.Colombi ha scritto: ( 1 anno fa )
A Roma la chiamiamo la vignaiola: viene fatta quando i carciofi non sono più adatti a fare altre ricette laziali e, meno brodosa, viene usata come pietanza o contorno; ma casomai usiamo il pane di Lariano cotto a legna!
1
piera ha scritto: ( 2 anni fa )
sono buonissimi
7 di 7 commenti visualizzati
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