Zuppa inglese

Dolci e Desserts
Zuppa inglese
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 8 persone
  • Costo: medio
  • Nota: + il tempo di raffreddamento della crema

Presentazione

Zuppa inglese

La zuppa inglese è un morbido dolce al cucchiaio composto da strati di crema pasticcera e al cacao, intervallati da Pan di spagna (o savoiardi morbidi) inzuppato nell’Alchermes.
Secondo le tesi più accreditate, la zuppa inglese affonderebbe le sue origini nel Rinascimento, più precisamente intorno al 1500, quando un diplomatico italiano, di ritorno da Londra, chiese ai cuochi della corte dei duchi d’Este di preparargli un trifle, dolce tipico inglese assaggiato in Inghilterra e da lui molto gradito.

Nel tentativo di riprodurlo, i cuochi crearono una “versione italianizzata” del trifle inglese, sostituendo qualche ingrediente per rendere questo dolce più ricco e raffinato; il pan di Spagna sostituì la pasta lievitata all’inglese, la crema pasticcera sostituì la panna e, più in la nel tempo, vennero introdotti degli ingredienti molto colorati per rendere la preparazione vivace alla vista: l’Alchermes, liquore profumato e dal colore rosso vivo nel quale veniva inzuppato il pan di Spagna e il cacao, che serviva a creare il contrasto con la crema pasticcera.
Verso il 1800 quindi, la zuppa inglese fa la sua apparizione nelle cittadine di Ferrara e Bologna, preparata con la ricetta che oggi tutti conosciamo.

Ingredienti per la crema pasticcera al cioccolato
Panna fresca 250 ml
Latte 250 ml
Uova 125 gr di tuorli
Zucchero 125 g
Vaniglia mezza bacca
Maizena 20 g
Farina 20 g
Cioccolato fondente 100 gr
Ingredienti per 8 coppette monodose
Latte 500 ml
Uova 6 tuorli
Maizena 40 g
Zucchero 150 g
Vaniglia 1 baccello
Per la bagna
Acqua 200 ml
Zucchero 100 g
Alchermes 100 ml
Savoiardi 40

Preparazione

Zuppa inglese

Preparate una crema pasticcera secondo la nostra ricetta (clicca qui) (1), e una crema pasticcera al cioccolato (clicca qui per vedere la ricetta) (2) quindi lasciatela raffreddare. Prendete 8 coppette della capienza di circa 200 ml e tagliate i savoiardi della dimensione delle coppette scelte (3)

Zuppa inglese

In un pentolino fate uno sciroppo facendo disciogliere lo zucchero nell'acqua e aggiungete poi l'alchermes rosso e lasciate raffreddare. Una volta freddo inzuppate i savoiardi nella bagna ottenuta (4) e disponete sul fondo di ognuna di esse i savoiardi spezzettati e intrisi di Alchermes (5); servendovi di un cucchiaio o di una sacca da pasticcere,disponete un primo strato di crema al cacao (6),

Zuppa inglese

poi spezzettate un altro savoiardo, intingetelo nel liquore e adagiatelo sopra la crema al cacao (7).
Distribuite un secondo strato di crema pasticcera chiara (8) e, infine, con la tasca da pasticcere, formate un grande ciuffo di crema al cacao sulla superficie di ogni coppa.
Utilizzate i restanti savoiardi per decorare le coppe di zuppa inglese, spezzandoli, intingendoli nell’Alchermes e disponendoli aggraziatamente (9).

Consiglio

Volendo, potete preparare la zuppa inglese in uno stampo unico per budini (circa 1,5 lt), foderandolo con i savoiardi (o il pan di spagna) inzuppati nell’Alchermes e successivamente disponendo le creme a strati alternati e intervallati da savoiardi inzuppati.
Ponete lo stampo in frigorifero per almeno due ore coprendolo con della pellicola trasparente, poi al momento di servire il dolce, capovolgetelo su di un piatto da portata, guarnitelo con dell'altra crema o panna montata e tagliatelo a fette, che disporrete su piatti individuali.
Nell’800, l’Alchermes non era il solo liquore usato per inzuppare il pan di spagna, infatti venivano adoperati anche il Rosolio o il Marsala.

Curiosita'

L'Alchermes, rosso liquore aromatico con il quale si usa inzuppare il pan di spagna, deve il suo nome ad un ingrediente che lo compone e che nel Rinascimento veniva importato dai paesi arabi: la cocciniglia, che in arabo si chiama al quermez .
Anticamente in Inghilterra il trifle veniva preparato con gli avanzi dei ricchi pasti di corte, ed era quindi considerato un dolce piuttosto dozzinale, tanto che ancora oggi il termine trifle, in Inghilterra significa minore.

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I commenti (175)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Apprendista ha scritto: martedì 26 luglio 2016

    Per quanti giorni si conserva senza congelarli? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 27 luglio 2016

    @Apprendista:Ciao! Ti consigliamo di conservare le coppette così composte per un giorno al massimo in frigorifero.

  • Emma ha scritto: mercoledì 15 giugno 2016

    Bellissimo ma si possono fare anche con il vermut

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 15 giugno 2016

    @Emma :Certo, se ne gradisci l'aroma smiley

  • Ulderico ha scritto: lunedì 13 giugno 2016

    Bbbona

  • Liliana ha scritto: martedì 31 maggio 2016

    Ciao vorrei sapere se queste coppe si possono preparare in anticipo e congelarle

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 31 maggio 2016

    @Liliana :Sì Liliana, puoi prepararle in anticipo e congelarle smiley

  • Francesca ha scritto: sabato 09 aprile 2016

    La prima volta è venuta ottima, oggi con le stesse identiche dosi la crema mi pare troppo dolce e quella al cioccolato è venuta meno consistente. ..mistero!

  • lea ha scritto: venerdì 01 aprile 2016

    La zuppa io la faccio con i savoiardi sardi e per ultimo la spalmo con la meringa la metto sotto il grill per farla caramellare.???? ????

  • stefania ha scritto: martedì 29 marzo 2016

    Nella zuppa inglese non ci va la crema al cioccolato,parola di pasticcera!

  • vittoria ha scritto: sabato 26 marzo 2016

    forse un pò troppo dolce calerei un pò la dose , sono d accordo con il caffè

  • Ncj ucucuc ha scritto: venerdì 25 marzo 2016

    Bella ricetta

  • Glauco ha scritto: sabato 19 marzo 2016

    consiglierei una variante: alternate allo strato di savoiardi inzuppati con alchermes anche uno strato degli stessi inzuppati con caffè (fatto un poco leggero) amaro. Ovviamente ad ogni strato va aggiunta la crema e le scagliette di cacao. La variante "taglia" il gusto dolce della crema e rende molto gradevole il sapore del dolce nel suo insieme.

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