Aglio marinato

PRESENTAZIONE

L’aglio marinato, oltre ad essere una conserva, così preparato, risulta più digeribile e ha un sapore molto più delicato, quasi di mandorla.

È adatto da gustare in tutte le preparazioni in cui non aggiungevate l’aglio perché risultava troppo pesante; inoltre, condito con capperi tritati, origano, peperoncino e olio risulta ottimo persino da stuzzicare come aperitivo!

Leggi anche: Pomodori secchi sott'olio

INGREDIENTI
44
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 3 vasetti da 150 ml
Aglio fresco 4 teste
Vino bianco secco 350 ml
Sale fino 1 cucchiaino
Zucchero 1 cucchiaino
Pepe misto in grani 15
Alloro 3 foglie
Chiodi di garofano 3
Ginepro 3 bacche
Aceto di vino bianco 350 ml
Preparazione

Come preparare l'Aglio marinato

Per preparare l'aglio maritato iniziate innanzitutto dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Una volta compiuta questa importante operazione, prendete le teste di aglio, separate i vari spicchi 1 e privateli della buccia esterna 2. Poi prendete una pentola capiente e versate l'aceto e il vino bianco 3.

 Aggiungete anche il pepe, l’alloro, le bacche di ginepro e i chiodi di garofano 4, e infine anche il sale e zucchero 5. Accendete il fuoco e portate tutto a ebollizione. Una volta che gli ingredienti avranno raggiunto il bollore aggiungete gli spicchi di aglio 6, che lascerete bollire per 1 minuto. A questo punto potete procedere con l’invasamento: riempite i barattoli che avete precedentemente sanificato con gli spicchi d’aglio e versateci sopra il composto di aceto e vino ancora caldo fermandovi a 1 centimetro dal bordo del vaso, avendo cura di suddividere equamente nei vari vasetti anche le spezie. Se utilizzate barattoli con tappo a vite, avvitate bene ma senza stringere troppo. A questo punto passate alla bollitura dei vasetti, ovvero la pastorizzazione,  seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta. Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se dopo la ribollitura doveste notare la formazione di piccole bollicine d'aria, quando il barattolo è ancora caldo battetelo delicatamente su un piano, in modo da far risalire in superficie le bollicine che poi scompariranno naturalmente. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare l'aglio marinato potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. Il vostro aglio marinato è pronto per essere gustato!

Conservazione

L'aglio marinato si conserva per 3 mesi purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumarlo.

Consiglio

Volendo potete conservare l’aglio marinato anche sott’olio: dopo averlo fatto bollire per 1 minuto, lasciatelo raffreddare nel composto di aceto e vino, poi scolatelo e suddividetelo (assieme alle spezie) nei vasetti che colmerete con l’olio, fermandovi sempre a 1 centimetro dal bordo del barattolo e procedendo poi alla ribollitura dei barattoli come illustrato nel procedimento della ricetta. 

A piacere, potete aggiungere (o togliere) le spezie che preferite, come il peperoncino piccante al posto del pepe in grani, la salvia o il rosmarino al posto dell’alloro, ecc… Sperimentate!

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

64 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • Morgana 1972
    lunedì 06 agosto 2018
    L'aglio fresco di trova sempre o solo in alcuni periodi? Grazie
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 08 agosto 2018
    @Morgana 1972: Ciao, l'aglio fresco si raccoglie nei mesi di maggio e giugno a seconda delle regioni smiley
  • gabriele
    domenica 26 febbraio 2017
    Mi sfugge il fatto della bollitura dopo aver invasato con l'olio.....Ho conservato di tutto per anni, e conosco decine di persone che hanno fatto lo stesso, ma mai ho eseguito la bollitura post-invasatura...sott'olio Per altri metodi di conservazione, allora si....
    Redazione Giallozafferano
    domenica 26 febbraio 2017
    @gabriele:Ciao Gabriele, per una corretta conservazione ti consigliamo di seguire le linee guida del Ministero della Salute che abbiamo indicato in fondo alla ricetta.
RICETTE CORRELATE

Ti suggeriamo