Agnello kleftiko

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PRESENTAZIONE

Chi è stato almeno una volta in Grecia avrà probabilmente avuto la possibilità di assaggiarlo, ma molti sicuramente non l’hanno mai sentito nominare… eppure l’agnello kleftiko è una ricetta tradizionale che porta con sé un pezzo di storia di questo angolo di cucina mediterranea! L’aggettivo “kleftiko” significa letteralmente “rubato” e si riferisce ai clefti, nome con cui venivano chiamati i briganti greci che si opposero all’occupazione ottomana nel corso del diciottesimo e diciannovesimo secolo. I clefti vivevano di furti per poter sopravvivere sulle montagne e cuocevano gli animali rubati in un buco scavato nel suolo, che veniva ricoperto di terra per evitare che il fumo o l’odore potesse tradire il loro nascondiglio. Noi abbiamo preferito scegliere una soluzione più pratica e quindi ci limiteremo a utilizzare il forno di casa, ma grazie alla cottura al cartoccio il principio rimane lo stesso! In questo modo, infatti, i succhi del cosciotto non si disperdono ma insaporiscono patate, pomodori, cipolle e feta che condividono insieme all’agnello una cottura prolungata e a bassa temperatura. Il risultato potete immaginarlo da soli… il cartoccio, una volta aperto, sprigionerà un profumo intenso e delizioso e la carne si scioglierà letteralmente in bocca. Se scegliete di servire l’agnello kleftiko come portata principale del vostro pranzo di Pasqua, accompagnatelo con delle gustose uova alla greca come antipasto e concludete con il dolcissimo baklava, il successo sarà assicurato!

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INGREDIENTI

Cosciotto d'agnello (da disossare) 1,3 kg
Patate 700 g
Pomodori ramati 400 g
Feta 200 g
Cipolle rosse 1
Rosmarino 3 rametti
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Per la marinatura
Succo di limone (circa 3) 150 g
Vino bianco secco 120 g
Timo 3 rametti
Bacche di ginepro 4
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare l'Agnello kleftiko

Per preparare l’agnello kleftiko, per prima cosa pulite il cosciotto d’agnello: rimuovete lo strato esterno di grasso e tessuto connettivo 1, eliminate l’osso 2 e tagliate la polpa a cubotti di circa 4-5 cm 3: in tutto dovreste ottenere circa 890 g di carne disossata e pulita.

Trasferite i cubotti di carne in una ciotola e aggiungete il succo di limone 4, il vino bianco 5, le foglioline di timo 6,

le bacche di ginepro 7 e una macinata di pepe 8, poi mescolate bene, coprite con pellicola 9 e riponete la ciotola in frigorifero a marinare per circa 30 minuti.

Nel frattempo occupatevi della preparazione degli altri ingredienti: mondate la cipolla e tagliatela a falde non troppo sottili 10; lavate e sbucciate le patate, poi tagliatele a pezzi di circa 3 cm in modo che non si sfaldino in cottura 11. Infine lavate e tagliate anche i pomodori a pezzi della stessa dimensione delle patate 12. Mischiate tutte le verdure in una ciotola e tenete momentaneamente da parte.

Trascorso il tempo della marinatura, prelevate l’agnello con una schiumarola e trasferitelo in una ciotola più ampia, eliminando così la marinatura in eccesso 13. Aggiungete il mix di verdure preparato in precedenza e condite con l’olio 14, il rosmarino 15, sale e pepe, poi mescolate bene.

In ultimo, riducete la feta a cubetti 16 e ritagliate 8 fogli di carta forno della dimensione di 33x36 cm. Disponete 4 fogli sul piano da lavoro e distribuite equamente il mix di agnello e verdure al centro di ognuno 17, poi sbriciolate sopra la feta, dividendola fra le 4 porzioni 18.

Ora chiudete il foglio di carta forno come se fosse un pacchetto regalo piegando il lembo superiore e inferiore verso il centro in modo che copra il contenuto 19, e facendo lo stesso con i due lembi laterali. Ponete il pacchettino così ottenuto al centro di un altro foglio di carta forno 20 e richiudete anch’esso nello stesso modo ripiegando i lembi verso il centro 21.

Quando avrete ottenuto nuovamente un pacchettino 22, legatelo con dello spago da cucina fermandolo al centro con un fiocchetto e sistemate i cartocci su una leccarda da forno 23. Cuocete in forno statico preriscaldato a 150° per circa 4 ore, dopodiché il vostro agnello kleftiko sarà pronto per essere servito ben caldo 24… una volta aperto il cartoccio, mescolate il contenuto così da amalgamare bene tutti i sapori!

Conservazione

L’agnello kleftiko si può conservare in frigorifero per massimo 2 giorni. Non si consiglia la congelazione.

Consiglio

A causa della cottura prolungata a bassa temperatura, la carne risulterà piuttosto scura in superficie ma non preoccupatevi, è normale e non significa che sia bruciata… anche per questo è consigliabile mescolare il tutto prima di assaggiare!

Siete appassionati di cucina greca? Allora non perdetevi la classica ricetta del moussaka!

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COMMENTI13
  • Orroli73
    venerdì 02 aprile 2021
    Buongiorno. Ma se la carne è meno di mezzo kg i tempi di cottura si dimezzano? grazie
    Redazione Giallozafferano
    sabato 03 aprile 2021
    @Orroli73: Ciao, si potrebbero  dimezzarsi risulta essere meno della metà.
  • diebugger
    domenica 04 ottobre 2020
    ricetta molto buona, non ho avuto modo di provarlo in Grecia ma dai sapori direi che ci siamo!

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