Amuse-bouche di polenta e capasanta

PRESENTAZIONE

Uno degli aspetti più caratterizzanti della cucina francese è l’importanza del saper presentare un piatto e, ancor di più, di far venire appetito ancor prima delle grandi portate. Perciò i nostri cugini si sono inventati l’amuse-bouche, una sorta di pre-antipasto che viene servito gratuitamente ai clienti nei ristoranti e di solito preparato secondo la fantasia dello chef. Ma, inventiva a parte, l’unica regola che deve rispettare è che sia una porzione piccola e possibilmente da consumare in un sol boccone. Perciò, a fantasia della nostra cucina, oggi vi presentiamo l’amuse-bouche di polenta e capasanta.
Si tratta di un preludio perfetto per una cenetta coi fiocchi o più semplicemente un modo carino per accogliere i vostri ospiti mentre sorseggiano una flûte di prosecco! Grazie alla base di polenta grigliata e guarnita dalla capasanta e da una dadolata di mele caramellate al brandy, vi farà fare proprio un gran figurone. Una chicca di pura eleganza e sapore che non potete lasciarvi scappare: correte ai fornelli e scoprite l’amuse-bouche di polenta e capasanta!

Leggi anche: Capesante al vino

INGREDIENTI

160
CALORIE PER PORZIONE
Farina di mais integrale per polenta istantanea 110 g
Capesante (8 molluschi) 240 g
Mele Granny Smith (circa 2) 400 g
Acqua 430 g
Brandy 50 g
Zucchero di canna 10 g
Olio extravergine d'oliva 60 g
Sale fino q.b.
Pepe bianco q.b.
per guarnire
Menta q.b.
Preparazione

Come preparare l'Amuse-bouche di polenta e capasanta

Per preparare l’amuse-bouche di polenta e capasanta iniziate subito versando 5 g d’olio in una teglia del diametro di 28x20cm e tenetela da parte 1. Intanto mettete sul fuoco una pentola con l’acqua. Al momento del bollore aggiustate di sale e unite circa 10 g di olio 2, dopodiché versate a pioggia la farina istantanea per polenta mentre mescolate energicamente con una frusta (o un cucchiaio di legno) per non formare grumi 3.

Continuate a mescolare continuamente per 8 minuti, così da ottenere una polenta consistente e asciutta 4. Trasferite poi la polenta sul vassoio e livellatela con una spatola fino a che non raggiunga lo spessore di 0,5 cm, senza stenderla su tutta la superficie 5. Coprite con pellicola trasparente e lasciate raffreddare in frigorifero per 20 minuti 6.

Nel frattempo occupatevi delle mele. Tagliatele a in 4 parti ed eliminate il torsolo 7, ottenete dei tocchetti di circa un paio di centimetri e raccoglieteli in un recipiente 8. In una padella mettete a scaldare 20 g di olio e poi versate le mele 9.

Aggiustate di sale e di pepe e cuocete per 3-4 minuti a fiamma vivace, sfumate con il brandy e lasciate evaporare (fate molta attenzione all’eventuale fiammata!) 10. Aggiungete lo zucchero di canna e lasciate caramellare per qualche minuto 11; a questo punto le mele saranno pronte, perciò copritele con il coperchio e tenetele da parte 12.

Riprendete la polenta e, con l’aiuto di un coppapasta del diametro di 6,5 cm 13, ottenete 8 dischetti 14. Arroventate una griglia e irroratela con 10 g d’olio 15,

dopodiché appoggiate i dischetti e cuoceteli per 3-4 minuti da un lato 16; girateli e continuate la cottura per altri 3-4 minuti 17; a fine cottura mettete i dischetti da parte 18.

Per finire cuocete anche le capesante. Scaldate una padella con l’olio rimasto e unite i molluschi lasciandoli cuocere 2 minuti per lato a fuoco medio-alto 19, regolate di sale e di pepe bianco 20 e saltate spesso per non farli attaccare 21.

Passate infine alla composizione: disponete i dischi di polenta su un tagliere, posizionate le capesante 22 e poi le mele 23. Infine guarnite i vostri amuse-bouche di polenta con delle foglioline di menta e siete pronti per stupire gli ospiti 24!

Conservazione

Si consiglia la consumazione in tempi ristretti, eventualmente si possono conservare per 24 ore in un contenitore richiudibile ermeticamente.

Potete preparare in anticipo la polenta e poi preparare il resto degli ingredienti al momento.

Consiglio

Come rendere più speciale l’amuse-buse di polenta e capasanta? Provate ad utilizzare degli ingredienti più ricercati come il sale nero ed il pepe rosa: daranno un bellissimo effetto cromatico e renderanno più gustoso il piatto finito!
I ritagli di polenta sono degli ottimi stuzzichini: passateli nell’uovo e poi nel pangrattato e infine tuffateli nell’olio bollente!

2 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • lalalulls
    martedì 18 dicembre 2018
    Buongiorno!! Con cosa si potrebbe eventualmente sostituire il brandy? Grazie!!
    Redazione Giallozafferano
    martedì 18 dicembre 2018
    @lalalulls: ciao! puoi utilizzare del vino bianco o un altro liquore! 
  • DanielaMancuso
    domenica 03 dicembre 2017
    Non capisco se vanno serviti caldi? In userò caso si polenta che cappesante che mele vanno tenute in caldo fino all'assemblaggio?
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 04 dicembre 2017
    @DanielaMancuso:Ciao Daniela, ti consigliamo di mantenere in caldo gli ingredienti prima di assemblarli.
1 FATTA DA VOI
stefanopdc
servite singolarmente come antipasto hanno riscontrato un ottimo successo, tutti ha chiesto il bis e anche tris
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