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Anguria candita (Gliko shalqini)

PRESENTAZIONE

Rossa, succosissima, dolce e profumata è l'anguria la vera e unica regina dell'estate. Tagliata a fette da portare in spiaggia o in montagna, mangiata al cucchiaino in granita o bevuta sotto veste di cocktail e persino in insalata, è lei che vince sempre. Tuttavia, lo sapete, del cocomero c'è una parte cospicua che puntualmente viene scartata: la buccia. Una delle nostre chef in cucina ha pensato di proporre una ricetta della sua terra d'origine, l'Albania: l'anguria candita (Gilko shalqini), realizzata proprio con la buccia di anguria. L'anguria candita viene realizzata in piccoli bocconcini e in Albania si è soliti offrirli come cadeau dolce ad amici o parenti che si trovino a passare a casa, per un caffè o per un saluto. Non c'è bisogno di un'occasione speciale, infatti, per essere felici della visita di qualcuno e per ringraziarlo del tempo che ci ha dedicato. Inoltre, quale modo migliore, oltre alla confettura, per catturare tutto il sapore estivo dell'anguria e tratterlo in dispensa per tutto l'anno?

Leggi anche: Confettura di anguria

Preparazione

Come preparare l'Anguria candita (Gliko shalqini)

Per preparare l’anguria candita cominciate dalla buccia che deve essere ben ripulita della polpa rossa e poi va tagliata a strisce 1. Dopodiché pelate la buccia, eliminando la parte più scura, utilizzando un pelapatate 2. Tagliate a cubetti di circa 1 cm e ora dovrete ripetere questa operazione per e volte affinché la buccia possa avere la giusta consistenza 3.

Riempite una pentola con acqua fredda e tuffate i cubetti 4. Non appena arriverà a bollore cuoceteli per 10 minuti 5 poi scolateli 6

e ripetete ancora per 2 volte 7. Alla terza e ultima volta scolate i cubetti versandoli in una ciotola 8 e poi coprite con abbondante acqua fredda 9.

Dovrete lasciare in ammollo i cubetti per 24 ore avendo cura di cambiare l’acqua 10 per 7-8 volte nell’arco del giorno 11. A questo punto pesate i cubetti e ricordate che per ogni kg di buccia lessa occorre pari peso di zucchero. Nel nostro caso abbiamo ottenuto 500 g di cubetti, perciò nella pentola abbiamo versato 500 g di zucchero. L’acqua invece deve coprire di poco lo zucchero, quindi assicuratevi della pentola prima di procedere. Nel nostro caso sono serviti 200 g di acqua 12.

Accendete il fornello e lasciate che il composto raggiunga una consistenza viscosa simile a quella del miele; orientativamente occorrono 20/25 minuti. Spremete il limone e filtrate il succo 13, nel tegame con lo sciroppo versate la bacca di vaniglia divisa 14 e poi il succo filtrato 15.

Tuffate anche i cubetti di buccia 16 e lasciateli cucinare per circa 50 minuti a fuoco bassissimo e mescolando di tanto in tanto 17. Una volta canditi i cubetti spegnete la fiamma, eliminate l’eventuale schiuma in superficie utilizzando una schiumarola e poi coprite con il coperchio 18.

Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente 19, quindi trasferite nel barattolo e chiudete 20. Ecco pro pronta l’anguria candita, conservatela in frigorifero 21.

Conservazione

L'anguria candita può essere conservata in frigorifero per un paio di mesi.
Se intendete conservarla per più tempo potrete metterla sottovuoto, procedendo con la sanificazione dei barattoli come da previsto dalle indicazioni del Ministero della Salute.
Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Per preparare l'anguria candita è necessario utilizzare un cocomero dalla buccia soda e spessa. L'aroma di vaniglia è molto gradevole perciò vi sconsigliamo di non utilizzare le bacche o al massimo potrete sostituirla con della scorza di agrumi a piacere come limone o arancia.

Curiosità

Quando si hanno ospiti in Albania, eccezione fatta per un lutto, si è soliti servire qualcosa di dolce: un pasticcino, una caramella, dei cioccolatino o l'anguria candita. L'usanza vuole che si offra anche un bicchiere d'acqua fresca perché l'anguria candita risulta particolarmente dolce. Nella nostra versione abbiamo pensato di ridurre la quantità di zucchero.

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