Arancini di Carnevale

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PRESENTAZIONE

Coriandoli, stelle filanti ma soprattutto gli immancabili dolcetti fritti, sono questi i must del Carnevale che ogni anno, senza passare mai di moda, colorano le feste in maschera. Le vetrine delle pasticcerie abbondano di chiacchiere, castagnole e tortelli e in ogni regione compaiono anche delizie della tradizione dalle origini antiche e ancora oggi tanto apprezzate. Nelle Marche abbiamo scovato gli arancini, piccole girelle di pasta fritta aromatizzata all’arancia, da non confondere con quelli di riso siciliani. Queste semplici bontà casalinghe faranno felici grandi e piccini e rallegreranno i giorni di festa. Accanto a questa versione è molto diffusa anche una variante in cui si utilizza la scorza di limone, in questo caso i dolcetti prendono il nome di “limoncini”.

INGREDIENTI

Ingredienti per 22 arancini
Farina 00 300 g
Uova ( circa 1) 53 g
Burro morbido 25 g
Latte intero 125 g
Lievito di birra fresco 10 g
Zucchero 30 g
per la farcitura
Zucchero 100 g
Scorza d'arancia 2
per friggere
Olio di semi di arachide q.b.
Preparazione

Come preparare gli Arancini di Carnevale

Per realizzare gli arancini di Carnevale per prima cosa scaldate leggermente il latte e poi sciogliete al suo interno il lievito di birra 1, mescolando con un cucchiaio. Versate la farina in una ciotola capiente, aggiungete il burro ammorbidito 2, lo zucchero 3

e poi incorporate anche l’uovo 4. A questo punto versate a filo il latte nel quale avete sciolto il lievito, impastando a mano per amalgamare gli ingredienti 5. Proseguite a impastare a mano per far assorbire i liquidi 6

e quando otterrete un panetto omogeneo e senza grumi 7, copritelo con pellicola per alimenti 8 e lasciatelo lievitare a una temperatura di circa 26-28° per 2 ore, dovrà triplicare il suo volume. Potete lasciare la ciotola nel forno spento con la luce accesa per una lievitazione ottimale. Nel frattempo aromatizzate lo zucchero, che servirà per insaporire gli arancini, con la scorza d'arancia grattugiata 9

e mescolate con un cucchiaio 10. Trascorse le due ore, recuperate l’impasto lievitato 11 e trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata 12.

Stendete l’impasto con un mattarello 13 fino a ottenere una sfoglia sottile rettangolare che misuri circa 50 x 35 cm 14. Farcite la sfoglia ottenuta con il composto di zucchero e scorza di arancia, distribuendolo in modo omogeneo 15.

Ora arrotolate la sfoglia dal lato corto 16 in modo da ottenere un salsicciotto ben stretto. Tagliate il rotolo a rondelle spesse circa 1 cm (17-18).

Adagiate le rondelle su un vassoio rivestito con carta forno distanziandole tra loro 19. Lasciate lievitare gli arancini ancora per 30 minuti. Trascorso questo tempo 20 i dolcetti saranno pronti per la cottura: scaldate in un pentolino l’olio di semi e quando avrà raggiunto una temperatura di 170°, immergete pochi arancini alla volta 21

friggeteli fino a quando non saranno dorati. Scolateli con una schiumarola 22 e trasferiteli su un vassoio rivestito con carta per fritti 23, non utilizzate la carta assorbente perché si attaccheranno per via dello zucchero che caramella in cottura. Gustate subito i vostri arancini di Carnevale 24.

Conservazione

Consigliamo di consumare gli arancini di Carnevale al momento, o entro poche ore al massimo. 

Consiglio

Una variante di questa ricetta prevede l’aggiunta nell’impasto del liquore Mistrà, tipico delle Marche, che rende i dolcetti più aromatici.

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COMMENTI10
  • I dolci di Ari
    sabato 22 febbraio 2020
    Buongiorno, ho una domanda : l'impasto deve risultare incordato o solo ben amalgamato? Grazie 🌷
    Redazione Giallozafferano
    sabato 22 febbraio 2020
    @I dolci di Ari: ciao! l'impasto deve risultare liscio ed uniforme smiley 
  • loricitt
    venerdì 21 febbraio 2020
    buongiorno si possono congelare dopo la prima lievitazione ?grazie per la risposta
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 21 febbraio 2020
    @loricitt: Ciao, è sempre meglio congelare i lievitati prima dell'ultima lievitazione avendo cura di far tornare l'impasto a temperatura ambiente prima di proseguire con la ricetta.