PRESENTAZIONE

Il babaganoush è una crema a base di polpa di melanzane, originaria del Medio Oriente e diffusa anche nel Nord Africa in diverse varianti. La tradizione culinaria di questi paesi prevede un uso massiccio delle melanzane, in particolare la loro riduzione in purea. Questo piatto, uno dei più popolari della cucina mediorientale, si prepara in poche semplici mosse, ottenendo un risultato dal gusto unico e deciso: dopo aver cotto le melanzane in forno, basta ricavarne la polpa, condirla con olio, sale e pepe e aromatizzarla con del succo di limone, uno spicchio d’aglio e la tahina. La tahina è un’altra tipica crema mediorientale, preparata con i semi di sesamo, che vengono macinati e lavorati fino ad ottenere una crema densa, impiegata nella preparazione di diversi condimenti. Dopo aver amalgamato il tutto, concludete con una spolverata di foglioline di menta tritata, per conferire una nota fresca a questo antipasto dal sapore marcato. Il babaganoush è ideale per accompagnare le falafel, le tipiche polpette a base di fave o ceci tritati, oppure la pita, il pane tondo e morbido, diffuso anche in Grecia oltre che in Medioriente. Con il babaganoush porterete in tavola un mix di profumi mediterranei con cui aprire un pranzo o una cena da mille e una notte!

INGREDIENTI
Melanzane 600 g
Tahina 50 g
Succo di limone 1
Aglio 1 spicchio
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Menta q.b.
Preparazione

Come preparare il Babaganoush

Per preparare il babaganoush, iniziate lavando e asciugando accuratamente le melanzane. Dopodichè ponetele su una leccarda ricoperta di carta forno 1 e cuocetele in forno statico preriscaldato a 180° per 1 ora e mezza (se usate il forno ventilato, cuocete a 160° per 1 ora e 20), rigirandole un paio di volte per far sì che cuociano bene su tutti i lati. Quando la buccia sarà raggrinzita e avranno raggiunto una consistenza molle 2, sfornatele e quando si saranno intiepidite, eliminate il peduncolo 3.

Incidetele la buccia con la punta di un coltello 4, aprite le melanzane e scavate la polpa con un cucchiaio 5. Trasferite la polpa in una ciotola capiente e schiacciatela con i rebbi di una forchetta 6, quindi salate e pepate a piacere.

Versate l’olio extravergine di oliva e schiacciate uno spicchio d’aglio all’interno del composto con l’apposito attrezzo 7, oppure tritatelo con un coltello. Ora spremete il succo di un limone con uno spremiagrumi 8 e filtrate il succo ottenuto in una ciotola con un colino 9.

Versate quindi il succo di limone filtrato nel composto 10 e aggiungete la tahina 11. Mescolate bene il tutto 12.

Ponete qualche fogliolina di menta su un tagliere e tritatela finemente 13, dopodichè unitele al composto e amalgamate il tutto 14, fino ad ottenere una crema densa e raggrumata 15. Il vostro babaganoush è ora pronto per essere gustato!

Conservazione

Potete conservare il babaganoush in frigo in un contenitore ermetico o ben coperto da pellicola per 3-4 giorni. Potete congelarlo e scongelarlo in frigorifero il giorno prima di utilizzarlo.

Consiglio

Una volta nella vita dovete provare il pranzo completo: babaganoush, falafel, pita e naan, non ve ne pentirete! Il babaganoush in certi posti viene servito con una spolverata di prezzemolo tritato al posto delle foglioline di menta... voi come lo preferite?

RICETTE CORRELATE
COMMENTI72
  • boschetti
    sabato 25 luglio 2020
    ottima ricetta la faccio da diversi anni preferisco la cottura nel microonde forando le melanzane prima della cottura risulteranno meno umide e cuociono in meno tempo saluti e complimenti le vostre ricette sono sempre degli spunti per delle ottime cene grazie
  • smashplunk
    sabato 27 giugno 2020
    vi siete dimenticati di dire di bucherellare le melanzane, io non l’ho fatto sono esplose in forno. comunque grazie lo stesso ne avevo altre die sono riuscito a completare la ricetta. molto buona.
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 29 giugno 2020
    @smashplunk: Ciao, a noi non è mai successo. Probabilmente la melanza usata, aveva una buccia molto spessa e questo ha creato molta resistenza. La prossima volta, per precauzione, puoi praticare anche solo un forellino per prevenire l'eventualità.