Branzino al forno

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PRESENTAZIONE

Branzino al forno

Il branzino al forno è un secondo piatto di pesce classico, per assaporare tutto il sapore del mare nella sua interezza. Senza aggiunta di troppi ingredienti, solo delle verdurine per esaltare ancora di più il gusto del branzino. Facile da realizzare, piuttosto veloce nei tempi di cottura, questo è un piatto che non manca mai nemmeno nei menù dei ristoranti insieme alla versione in crosta di sale e in alternativa alla versione con patate e limone. Il branzino al forno sicuramente sarà gradito dai vostri commensali che ne apprezzeranno il sapore e anche la cottura perfetta!

Preparazione

Come preparare il Branzino al forno

Per preparare il branzino al forno cominciate dalla pulizia delle verdure. Tagliate a pezzi grossolani la cipolla, le carote e le coste di sedano 1, poi dividete a metà i pomodorini e sminuzzate il prezzemolo 2. Versate gli ortaggi sulla leccarda da forno, ungete, regolate di sale e pepe 3.

Cuocete le verdurine in forno statico preriscaldato a 180°, per circa 10 minuti 4. Intanto pulite il branzino. Dopo averlo eviscerato, desquamatelo facendo scorrere la parte superiore della lama in senso opposto rispetto al capo 5, poi eliminate tutte le pinne: sul dorso, laterali e ventrali 6.

Nel mezzo versate un pizzico di sale e una foglia di alloro 7, sistemate il branzino sulla leccarda, ungete la superficie del pesce e cuocete per 15 minuti in forno 8. Una volta pronto, profumate con qualche foglia di basilico e il branzino al forno è pronto per essere gustato 9.

Conservazione

Una volta pronto il branzino al forno è consigliabile consumarlo subito, al massimo potrete conservarlo per un giorno in frigorifero.

Si sconsiglia la congelazione una volta cotto.

Consiglio

Per preparare il branzino al forno, potete acquistare anche un branzino surgelato, che dovrete però lasciare scongelare almeno 8-12 ore in frigorifero.

A cottura ultimata, quando disporrete il pesce sul piatto da portata, potete servirlo ricoprendolo con il sugo ricavato alla fine della cottura, oppure potete raccogliere il fondo e passarlo al mixer o al passa verdure per ottenere una salsetta cremosa e omogenea.

RICETTE CORRELATE
COMMENTI79
  • seilibera
    sabato 25 gennaio 2020
    Nel caso, si possono fare filetti di platessa oppure orata con lo stesso procedimento?
    Redazione Giallozafferano
    sabato 25 gennaio 2020
    @seilibera: Il procedimento rimane lo stesso ma cambierà il tempo di cottura!
  • seilibera
    sabato 25 gennaio 2020
    buongiorno, posso prepararlo nel pomeriggio, sfilettarlo e alla sera riporlo 5minuti nel forno per farlo scaldare? graziesmiley
    Redazione Giallozafferano
    sabato 25 gennaio 2020
    @seilibera: Ciao, se preferisci sì ma tieni conto che il pesce riscaldato risulterà un po' più asciutto.
  • Gian Paolo
    sabato 16 luglio 2016
    Il video su come si sfiletta è relativo al pesce crudo, nella ricetta dice di sfilettarlo appena prima di servirlo, dopo la cottura, ci vorrebbe un altro tutorial.
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 18 luglio 2016
    @Gian Paolo: Ciao Gian Paolo, il tutorial è stato inserito per mostrare come prelevare le interiora. Per sfilettarlo da cotto puoi utilizzare un cucchiaio e un coltello. Dovrai staccare la testa poi sollevare la pelle con il coltello, incidere la parte centrale per separare i due filetti e prelevarli delicatamente aiutandoti con il cucchiaio, poi levare la lisca centrale e prelevare i due filetti sottostanti. Speriamo di averti aiutato smiley un saluto!