Brutti ma buoni

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PRESENTAZIONE

Brutti ma buoni

“L’apparenza inganna” recita l’adagio popolare e i brutti ma buoni ne sono la dimostrazione. Proprio come nelle fiabe, sotto l’aspetto grezzo e irregolare di questi biscotti si cela una bontà pura e genuina! Sarà per questo motivo che riscuotono sempre un grande successo e appartengono ormai di diritto alla tradizione dolciaria di tutto lo Stivale, soprattutto nel periodo natalizio! Preparati con un composto di meringa e granella di nocciole, i brutti ma buoni sono dolcetti poveri originari del nord Italia, che si sono diffusi con piccole varianti ma mantengono inalterata l’essenza di una ricetta che ha nella semplicità il segreto del proprio successo. Che siate amanti dei brutti ma buoni o non li abbiate ancora mai provati, oggi è il giorno giusto per cominciare a prepararli in casa: seguite la nostra ricetta passo passo e godetevi il lieto fine!

INGREDIENTI
Per circa 20 biscotti
Nocciole intere spellate 300 g
Zucchero 200 g
Albumi a temperatura ambiente 150 g
Baccello di vaniglia la polpa 1
Preparazione

Come preparare i Brutti ma buoni

Per realizzare i brutti ma buoni per prima cosa tritate le nocciole in un mixer 1 fino ad ottenere una granella non eccessivamente fine 2. Tenete da parte e versate gli albumi nella ciotola di una planetaria munita di frusta 3.

Cominciate a montare e unite i semi della bacca di vaniglia 4. Quando gli albumi diventeranno chiari e spumosi aggiungete lo zucchero, poco per volta 5. Continuate a montare a velocità media per altri 5 minuti: dovrete ottenere un composto fermo e sodo, con la classica punta 6.

Incorporate la granella di nocciole alla meringa 7, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola 8. Trasferite il composto in una pentola di acciaio e cuocete a fuoco medio o medio-alto per circa 15 minuti, mescolando continuamente con una spatola morbida 9.

Quando il composto si sarà compattato 10, formate dei mucchietti su una leccarda foderata con carta forno aiutandovi con 2 cucchiai e distanziandoli uno dall’altro 11. Cuocete in forno statico preriscaldato a 130° per 40-45 minuti: dovranno asciugarsi senza bruciare. Una volta cotti, sfornate e lasciate raffreddare completamente i brutti ma buoni prima di gustarli 12!

Conservazione

I brutti ma buoni si possono conservare per 7-8 giorni in una scatola di latta.

Consiglio

Se preferite potete aromatizzare i brutti ma buoni con un pizzico di cannella in sostituzione della vaniglia!

I brutti ma buoni devono risultare asciutti anche all'interno, ma tenete conto che raffreddandosi si induriranno un po'. Il tempo di cottura potrebbe variare di qualche minuto, per questo consigliamo di cuocere una prima infornata con pochi biscotti così da regolarvi al meglio in base alle caratteristiche del vostro forno.

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COMMENTI109
  • Raffaffy
    venerdì 22 ottobre 2021
    Buongiorno. Volevo sapere perché si utilizza la doppia cottura invece di cuocerle direttamente in forno. Che differenza sul risultato finale c’è? grazie mille per la risposta
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 22 ottobre 2021
    @Raffaffy: Ciao, in questo modo si ottiene la consistenza ottimale che caratterizza questi dolcetti!
  • Samira78
    domenica 17 ottobre 2021
    Mi dispiace ma mi sono trovata malissimo con la cottura. Dopo 5 minuti erano già scuri. Li ho salvati per un pelo abbassando a 60 gradi e spegnendo dopo 20 minuti.

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