Brutti ma buoni

/5
Brutti ma buoni
88
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 45 min
  • Dosi per: 20 pezzi
  • Costo: basso

Presentazione

L’apparenza inganna, recita l’adagio popolare e non ce n’è dimostrazione più golosa dei brutti ma buoni. Proprio come nelle fiabe, sotto l’aspetto grezzo e irregolare, si cela la bontà più dolce e genuina! È anche per questo motivo che questi biscotti così particolari riscuotono sempre un grande successo e appartengono ormai di diritto alla tradizione dolciaria di tutto lo Stivale, anche come biscotti del periodo natalizio! Preparati con meringa e granella di nocciola, i brutti ma buoni sono dolcetti poveri, originari del nord Italia ma diffusi ormai in tutte le regioni, con piccole varianti che non alterano l’essenza di una ricetta che ha nella semplicità il segreto del proprio successo. Che siate amanti dei brutti ma buoni o non li abbiate ancora mai provati, oggi è il giorno giusto per cominciare a farli in casa: seguite la nostra ricetta passo passo, e godetevi la soddisfazione di un risultato eccellente!

Ingredienti per 20 biscotti circa

Albumi a temperatura ambiente 150 g
Zucchero 200 g
Granella di nocciole 300 g
Baccello di vaniglia 1
Preparazione

Come preparare i Brutti ma buoni

Brutti ma buoni

Per preparare i brutti ma buoni cominciate ponendo gli albumi a temperatura ambiente in una planetaria munita di frusta. Cominciate a montare, e unite i semi di una bacca di vaniglia (1) e, popo a poco, quando gli albumi sono già molto chiari e spumosi, anche lo zucchero (2). Montate a velocità media ancora 5 minuti: alla fine, sollevando la frusta dal composto dovrete ottenere la classica punta (3).

Brutti ma buoni

Aggiungete quindi alla meringa la granella di nocciole (4), poco per volta, amalgamatele mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto con una spatola. Trasferite ora il composto in una pentola di acciaio (5) e ponetela sul fuoco dolce. Con un spatola morbida, continuate a mescolare, facendo cuocere la meringa (6).

Brutti ma buoni

Dovrete mescolare per circa 10 minuti, fino a che il composto non si sarà compattato (7). Con l’aiuto di due cucchiai, formate adesso dei mucchietti di impasto, ben distanziati gli uni dagli altri, su una teglia foderata di carta da forno (8).Una volta formati tutti i mucchietti, infornate i brutti ma buoni in forno statico preriscaldato a 130° per 45 minuti. I brutti ma buoni devono asciugare senza bruciare: all’interno dovranno risultare asciutti e non molli, ma tenete a mente che, raffreddandosi, si induriranno un po’; regolate la cottura di conseguenza, in base alle caratteristiche del vostro forno. Potrebbe volerci qualche minuto in più o in meno (per questo motivo o per utilizzare il forno ventilato, potete anche cuocere una prima infornata con pochi biscotti in modo da regolarvi meglio per i successivi!). Sfornateli e lasciateli raffreddare (9). Trasferite i brutti ma buoni in una scatola di latta e gustateli quando più vi va!

Conservazione

I brutti ma buoni si conservano per 7-8 giorni, chiusi in una scatola di latta. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Se preferite, potete aromatizzare i vostri dolcetti con un pizzico di cannella invece della vaniglia!

Curiosità

Le origini di questa ricetta sono un po’ incerte, e contese tra Piemonte e Lombardia. Potrebbero essere nati nel 1878 nella città di Gavirate, in provincia di Varese, per merito di Costantino Veniani; secondo altre testimonianze, invece, i brutti ma buoni sarebbero originari di Novara.

Leggi tutti i commenti ( 88 ) Le vostre versioni ( 18 )

Altre ricette

I commenti (88)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Luciana74 ha scritto: domenica 13 gennaio 2019

    grazie Gz ho fatto esattamente così scambiando le teglie e aumentando leggermente la temperatura del forno e allungando leggermente i tempi di cottura quando si sono raffreddati non potevo crederci il risultato è stato buono tanto buono che sono finiti tutti e non ho avuto il tempo di fare la foto! la prossima volta una teglia alla volta per un risultato eccellente. grazie Gz

  • Luciana74 ha scritto: domenica 13 gennaio 2019

    Ciao Gz si possono infornare due teglie contemporaneamente? io non avendo tempo l’ho fatto,speriamo bene.....

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: domenica 13 gennaio 2019

    @Luciana74: Ciao, così facendo i biscotti rischiano di non cuocere uniformemente: quelli sulla leccarda superiore cuoceranno troppo in superficie; al contrario su quella inferiore i biscotti risulteranno poco cotti. Prova a scambiare le teglie a metà cottura.

Leggi tutti i commenti ( 88 ) Scrivi un commento

Fatte da voi

  • Momela
    io sono di Prato.e questi sono i miei brutti buoni.che poi a me tanto brutti non mi sembrano💪💪💪💪👍👍😋😋
  • giuliaalbanese
    A prato si chiamano brutti buoni perché sono brutti ma buissimi 😋
  • enricaa
    Facili

Ultime ricette

Dolci

La ciambella bicolore è un dolce soffice e profumato, perfetto per una merenda: l'aroma della vaniglia si incontra con il gusto intenso del cacao.

  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 25 min
  • Cottura: 50 min

Primi piatti

I ravioli alla valtellinese si ispirano ai pizzoccheri: la pasta è di grano saraceno, il ripieno è di patate e verza. Una bontà imbottita da scoprire!

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 20 min

Torte salate

La quiche Lorraine è una torta salata di origine francese che ha tante varianti: nella nostra ricetta abbiamo utilizzato gli ingredienti classici!

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 50 min
  • Cottura: 60 min

Brutti
Biscotti con albumi
Antipasti
Primi
Secondi
Dolci
Antipasti veloci
Pasta fresca
Biscotti
Pizze e focacce
Piccola pasticceria
Dolci veloci