Calamarata

PRESENTAZIONE

Calamarata

Riconoscete questo particolare formato di pasta? Si tratta della calamarata, un formato di pasta molto comune nella cucina campana e che si presta benissimo per dei condimenti veloci e saporiti come il ragù di pesce spada. Vi state domandando se hanno qualcosa in comune con i paccheri? Beh non siete fuori strada! Infatti la calamarata, nel napoletano, è conosciuta con il nome di mezzi paccheri. Oltre ad essere un formato di pasta è però anche un condimento il cui protagonista, nemmeno a dirlo, è il calamaro. Tagliato ad anelli grossi risulta praticamente uguale al formato di pasta. Grazie al nostro modo molto originale per servire la calamarata potrebbe facilmente rappresentare un piatto delle grandi occasioni, delle feste o per sorprendere gli ospiti. Infatti il cartoccio serve a preservare i profumi che fuoriusciranno dall'involucro inebriando gli ospiti. Preparate insieme a noi la buonissima calamarata: e buon appetito!

INGREDIENTI
526
CALORIE PER PORZIONE
Calamarata 400 g
Calamari 600 g
Aglio 1 spicchio
Peperoncino fresco 1
Prezzemolo da tritare 2 cucchiai
Sale q.b.
Pepe nero q.b.
Pomodorini ciliegino 400 g
Triplo concentrato di pomodoro 25 g
Vino bianco 60 g
Olio extravergine d'oliva q.b.
Preparazione

Come preparare la Calamarata

Per preparare la calamarata cominciate dell'aglio, spellatelo e schiacciatelo con il palmo della mano 1. Poi pulite il peperoncino, privatelo dei semi 2 e sminuzzate finemente 3

Poi lavate i pomodorini, asciugateli e divideteli in 4 parti 4. A questo punto occupatevi della pulizia dei calamari. Vanno prima sciacquati sotto acqua corrente 5, poi staccate la parte interne tirando il capo. Da quest’ultimo eliminate la parte bianca con la cartilagine; dalla testa invece togliete gli occhi e spremete il becco posto al centro 6.

Staccate la pelle utilizzando uno spelucchino 7 e per finire, sciacquate nuovamente, prima di tagliare ad anelli grossi circa 2 cm 8. Sposatevi ai fornelli; mettete a bollire in un tegame abbondante acqua da salare a bollore per poi cuocere la pasta. Quindi mettete sul fuoco una casseruola. Scaldate l'olio assieme allo spicchio d’aglio sbucciato intero e il peperoncino tritato 9.

Non appena il fondo sarà ben caldo alzate alla temperatura e scottate gli anelli di calamaro 10. Quando si saranno sigillati sfumate con il vino bianco e aspettate che l’alcol sia completamente evaporato 11. Quindi rimuovete l’aglio, aggiungete i pomodorini e il concentrato di pomodoro 12.

Stemperate quest’ultimo, aggiustate di sale 13 e poi abbassate la fiamma, lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti; a fine cottura spolverizzate con il prezzemolo tritato 14. Nel frattempo cuocete la pasta fino a metà cottura 15.

Non appena la pasta è cottura prelevate un mestolo d’acqua di cottura e versatelo in padella 16 poi scolate la calamarata e tuffatela in padella 17. Amalgamate pochi istanti e aggiungete acqua al bisogno affinché il composto risulti liquido ma non slegato 18.

Su un foglio di alluminio mettete un altro foglio ma di carta forno 19, adagiate nel mezzo un paio di mestolate di pasta 20 e chiudete a caramella prima la carta forno 21

e poi quella alluminio 22. Disponete i cartocci su una leccarda 23 e cuocete in forno statico, già caldo a 200°, per circa 10 minuti. Ecco pronta la vostra calamarata, non vi resta che servirla 24!

Conservazione

È preferibile consumare subito la calamarata altrimenti il sapore, il profumo e anche la consistenza tenderanno a sciuparsi. Tuttavia è possibile conservarla per un paio di giorni in frigorifero.
Se preferite potete preparare in anticipo il condimento, come prima detto, sarebbe opportuno non lasciare troppo tempo il condimento pronto senza utilizzarlo con la pasta.
Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Per rendere maggiormente gustosa la calamarata potete utilizzare della passata di pomodoro che renderà anche più cremoso il fondo! Con il doppio cartoccio avrete un condimento ancora molto liquido, poiché l’alluminio eviterà di far evaporare i liquidi durante la cottura in forno!

Per questa ricetta, ti consigliamo di provare la Calamarata n° 141 Rummo.

Pasta Rummo, eccezionale tenuta alla cottura.
Grazie alla qualità delle semole utilizzate, alla cura dei maestri pastai e al Metodo Lenta Lavorazione®, la pasta Rummo è l’unica certificata per la tenuta alla cottura. Gli oltre 170 anni di esperienza e la trafilatura al bronzo rendono Pasta Rummo eccezionale. Scopri di più

240 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • Lucy Bel
    sabato 23 novembre 2019
    Ciao con cosa posso sostituire il vino? grazie
    Redazione Giallozafferano
    sabato 23 novembre 2019
    @Lucy Bel: ciao! se preferisci puoi ometterlo! 
  • Asiagatta
    sabato 09 novembre 2019
    un consiglio, grazie. è opportuno cuocere prima i pomodorini e poi in un secondo momento aggiungere i calamari oppure cuocerli separatamente e poi unirli nella pirofila? faccio questa domanda perché non vorrei che i calamari cuocessero troppo con inconveniente di essere gommosi.
    Redazione Giallozafferano
    domenica 10 novembre 2019
    @Asiagatta: Ciao, tutte le ricette vengono provate più volte prima di essere pubblicate, perciò rispettando quantità, ingredienti e procedimento non dovresti avere questo tipo di problemi.
68 FATTE DA VOI
Paoletta901
Cammarata con seppioline
saviode
buonissimo facile e divertente da preparare
saracitta1
L' ho servita già "scartata"
patrizia99
😋😍
martii3
Buonissima😋
gina67
la mia calamarata! squisita 😋