Calamari all'aglio e profumo di limone

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PRESENTAZIONE

I calamari all'aglio e profumo di limone sono una preparazione di facile e veloce realizzazione, e un secondo piatto molto gradevole, leggero e di sicuro successo per chi gradisce questo tipo di pesce e desidera gustarlo non solo fritto, ma accompagnato da un aromatico e gustoso sughetto.

Vi suggeriamo di prepararlo in vista della Festa della donna, poiché; il suo colore, inondato dal giallo del limone, ricorda la mimosa.

INGREDIENTI
Calamari 1,2 kg
Vino bianco 1 bicchierino
Aglio 4 spicchi
Limoni 1
Burro 80 g
Olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio
Prezzemolo da tritare 3 cucchiai
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare i Calamari all'aglio e profumo di limone

Pulite i calamari, togliendo loro la testa 1 e separandola dai tentacoli, con un taglio in prossimità dell'occhio 2. Togliete quindi il dente centrale (uscirà schiacciando i tentacoli). Estraete poi dalle sacche la cartilagine trasparente 3.

Private quindi le tasche dalle interiora 4 e spellatele 5. Tagliate poi le sacche con un coltello affilato per il lungo 6

in modo da ottenere dei filetti 7 che si arricceranno durante la cottura. Mettete il burro in una padella capiente con l'olio e, una volta sciolto, aggiungetevi l'aglio 8 e i calamari, facendoli friggere per qualche minuto 9.

Aggiungete quindi il vino e lasciatelo sfumare, poi unite il succo di limone 10 e la scorza grattugiata 11, in ultimo il prezzemolo tritato, sale e pepe 12. Lasciate cuocere per un paio di minuti e poi disponete il tutto su di un piatto di portata, servendo i calamari all'aglio e profumo di limone immediatamente.

Conservazione

Consigliamo di consumare i calamari all'aglio e profumo di limone appena pronti, ma se lo desiderate potete conservarli in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico, per un giorno al massimo.

Curiosità

In California, per la precisione sulle spiagge di Los Angeles, si arenarono oltre 1.500 calamari giganti, una specie comune nell'America del Sud, ma che normalmente non si spostava così a nord. Le creature, note con il nome scientifico “Dosidicus gigas”, pur non essendo adulte, misuravano circa un metro e mezzo e pesavano 6-7 chilogrammi l'uno!

Consiglio

Visto che questo è un piatto super light, leggero dev'essere anche il contorno. Io di solito lo servo accompagnato da un'insalata. ma è prelibato anche abbinato con spinaci e cicoria saltati in padella, o con le cime di rapa sbollentate: il contrasto tra la morbidezza dei calamari e le verdure appena croccanti fa impazzire anche i palati più sobri.