PRESENTAZIONE

Mettere le mani in pasta ha sempre il suo fascino, soprattutto per la pasta fresca. Chi non si sofferma ad ammirare le dita veloci e abili delle signore che chiudono con facilità estrema e grande abilità la pasta ripiena, soprattutto in piccoli formati. Una vera e propria magia che oggi ci porta tra l'Emilia Romagna e le Marche, tra le tradizioni di queste regioni ricche di storia culinaria maestre, entrambe, di un particolare formato di pasta ripiena: i cappelletti. Ricordano nella forma dei copricapi medievali, caratterizzati da una fascia imbottita e una punta protesa in avanti. Non è semplice districarsi tra le varianti esistenti da zona a zona, da famiglia a famiglia... sia sul modo di chiudere i cappelletti che di farcirli: di "magro" con erbette e formaggio, oppure con tipi diversi (e quali) di carne. Aggiunta di noce moscata o altri aromi naturali... insomma è una sfida all'ultimo mattarello! Fortunatamente si tratta di un confronto pacifico dato che la differenza, come in ogni cosa, può essere solo arricchimento! Noi vi proponiamo la nostra versione dei cappelletti per cimentarvi insieme a nonne e zie nella preparazione di questi preziosi fagottini. Fateci sapere come sceglierete di gustarli, in brodo magari... e qual è la vostra tradizione!

Leggi anche: Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

INGREDIENTI

CALORIE PER PORZIONE
Kcal 473
Ingredienti per circa 1 kg di cappelletti
Farina 00 400 g
Uova (circa 4) 220 g
per il ripieno
Maiale (trito) 150 g
Vitello (trito) 100 g
Petto di pollo 100 g
Parmigiano reggiano grattugiato 50 g
Olio extravergine d'oliva 30 g
Cipolle dorate 60 g
Sedano 50 g
Carote 60 g
Vino rosso 50 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Noce moscata q.b.
Uova (1) 55 g
Preparazione

Come preparare i Cappelletti

Per fare i cappelletti cominciate dalla preparazione della pasta all’uovo. Versate la farina in una ciotola capiente 1, sbattete leggermente le uova e unitele alla farina 2, poi iniziate ad impastare con le mani 3,

fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo 4 che poi avvolgerete nella pellicola trasparente e lascerete riposare, a temperatura ambiente, per mezzora. Nel frattempo preparate il ripieno. Sminuzzate sedano, carota e cipolla 5 e versate in una padella capiente insieme all’olio 6 lasciando stufare per una decina di minuti mescolando spesso.

Intanto tagliate il pollo a cubetti 7, poi sminuzzateli finemente con il coltello 8 e infine unite al soffritto iniziale 9

insieme alla carne trita di maiale e di vitello 10. Mescolate aiutandovi con un cucchiaio di legno 11 e rosolate per 5-6 minuti dopodiché sfumate con il vino rosso 12.

Non appena l’alcol sarà evaporato aggiustate di sale e di pepe 13 e cuocete per altri 4-5 minuti 14. Versate la carne cotta nel mixer e ottenete un composto più fine 15.

Trasferite il tutto in un recipiente insieme al Parmigiano grattugiato e all’uovo leggermente battuto 16, aggiungete noce moscata, sale e pepe nero macinato 17 e mescolate 18 tenendolo da parte.

Riprendete la pasta all’uovo, togliete la pellicola e stendetela con la macchina per la pasta, oppure con il mattarello su una spianatoia leggermente infarinata. Se utilizzate la macchina dovrete appiattire leggermente l’impasto, infarinarlo leggermente e poi sistemarlo tra i due rulli 19. È importante che cominciate sempre dallo spessore più largo fino ad arrivare a quello più stretto, aggiungendo ogni volta un pizzico di farina su ogni lato. Durante questa operazione è possibile che la pasta tenda a sformarsi, quindi dovrete piegarla tirando prima un lembo e poi l’altro verso il centro 20, infine schiacciate leggermente nel mezzo 21

e ricominciate a tirare la pasta tra i rulli 22. Mano a mano che ottenete delle sfoglie sottili di circa 0,6 mm copritele con pellicola trasparente in modo che non si asciughino troppo all’aria 23. Poi con una rotella liscia 24 tagliate dei quadrati di pasta da 5 cm,

che andrete a farcire con un cucchiaino di composto 25. Compattate il condimento cercando di posizionarlo per bene al centro e ripiegate le estremità opposte, ottenendo così un triangolo 26. Unite infine le due estremità tirandole verso di voi 27

Unitele 28 e appiattitele verso il basso, pinzando leggermente con le dita. Assicuratevi che siano ben chiusi poiché durante la cottura tenderanno ad aprirsi. A questo punto ripetete l'operazione per tutti gli altri 29 finché non avrete ottenuto tutti i vostri cappelletti pronti da cuocere 30. Man mano che li preparate adagiateli su un vassoietto dove avrete sistemato un canovaccio pulito e leggermente infarinato con la semola.

Conservazione

I cappelletti si possono congelare se avete utilizzato degli ingredienti freschi. Per farlo vi basterà sistemarli su un vassoietto, tenendoli distanti tra loro, e poi mettere il vassoio nel congelatore per 30 minuti. Quando saranno ben
induriti, metteteli in sacchetti gelo, meglio se già porzionati, e riponeteli nuovamente in congelatore. Quando li dovrete utilizzare lessateli direttamente da congelati in acqua bollente e procedete come da ricetta.

Consiglio

Se l’impasto si seccasse troppo durante la lavorazione potrete spennellare con dell’acqua la superficie dei dischetti di pasta. Se non preferite uno dei 3 tipi di carne trita potete sostituirli con quello che preferite maggiormente.

RICETTE CORRELATE
COMMENTI (61)
Lascia un commento o chiedici un consiglio
  • Nefertarii
    domenica 23 dicembre 2018
    Che peccato tutto questo caos per una ricetta tra l’altro corretta,essendo io ferrarese vi assicuro che è corretta e per di più buonissima,quindi provatela e riempitevi la pancia con questa deliziasmiley
  • ggiunchi
    martedì 18 dicembre 2018
    Sono Romagnola (quindi entro province di Ravenna e Forli') e mai ho visto fare i cappelletti con la carne, ne' dalla nonna, suocera, mamma, zia e chi piu' ne ha piu' ne metta! si fanno con i formaggi noce moscata e buccia di limone...informatevi bene!....gli altri con la carne si chiamano tortellini!
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 20 dicembre 2018
    @ggiunchi: Ciao, come indicato nella presentazione "non è semplice districarsi tra le varianti esistenti da zona a zona, da famiglia a famiglia... sia sul modo di chiudere i cappelletti che di farcirli: di "magro" con erbette e formaggio, oppure con tipi diversi (e quali) di carne". Questa è la nostra versione con il ripieno di carne.
FATTE DA VOI (8)
AllePicozzi
cappelletti ricotta e scorza di limone
Cecibaldu
cappelletti di carne
sabrinabonetti
capelletti fetraresi
Lab_ado
Agnolo mantovano
donabalbo
tortellini emiliani Donatella
alfredo65
la mía versione !