Capretto alla marchigiana

PRESENTAZIONE

Il capretto alla marchigiana è un secondo piatto sfizioso, formato da piccoli bocconcini di capretto avvolti in fettine di pancetta, prodotto tipico della regione insieme a molti altri insaccati, insaporiti da erbe aromatiche e spruzzati con del vino bianco.

La cottura del capretto avviene al forno e per finire si prepara una salsa di accompagnamento con il fondo di cottura e del Marsala fine; una vera prelibatezza per buongustai.

Leggi anche: Capretto al forno con patate

INGREDIENTI
653
CALORIE PER PORZIONE
Capretto (lombata) 1 kg
Pancetta arrotolata (a fette) 200 g
Aglio 2 spicchi
Prezzemolo da tritare 2 cucchiai
Salvia q.b.
Rosmarino 1 rametto
Alloro q.b.
Vino bianco secco ½ bicchiere
Marsala ½ bicchiere
Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
Pepe nero q.b.
Pane mollica 100 g
Brodo di carne 300 g
Olio extravergine d'oliva 2 cucchiai
Amido di mais (maizena) raso 1 cucchiaio
Preparazione

Come preparare il Capretto alla marchigiana

Per preparare il capretto alla marchigiana iniziate eliminando il grasso dalla carne, tagliatela in circa 12 pezzetti più o meno di ugual misura 1; salateli, pepateli, avvolgeteli nelle fettine di pancetta 2 e disponeteli in una teglia (o tegame da forno) unta d’olio, uno vicino all’altro 3.

Spargetevi sopra le foglie di salvia, di alloro e il rosmarino 4. Infornate la teglia così preparata e lasciate cuocere per circa 30/40 minuti a 180 gradi in forno statico, bagnando di tanto in tanto con il  vino bianco e con un po’ di brodo caldo 5. Preparate intanto in una ciotola la mollica di pane sbriciolata mescolata con il prezzemolo tritato e l’aglio schiacciato 6.

Alla fine dei 40 minuti togliete la teglia col capretto dal forno e cospargete la pietanza con la mollica di pane precedentemente preparata 7, quindi infornate di nuovo per qualche minuto con la modalità grill.
Togliete poi il capretto dal forno e riponetelo al caldo, filtrate con un colino il fondo di cottura 8 e mettetelo in un tegame. Portate a bollore, unite il marsala 9 e fatelo evaporare. Poi aggiungete un mestolo del brodo rimasto nel quale avrete stemperato 1 cucchiaio raso di maizena, fate addensare la salsa, versatela sui bocconcini di carne ancora caldi e portate in tavola il vostro capretto alla marchigiana!

Curiosita'

La stagione del capretto va dalla fine di aprile a metà giugno ( quindi se la Pasqua è alta lo si può portare sulla tavola al posto dell’agnello)
Qualunque sia il tipo di ricetta prescelta, per cucinarlo tenete presente di usare sempre condimento abbondante per mettere in risalto la bontà e il sapore della carne che è ancora in fase di formazione.

15 COMMENTI
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  • lucia
    giovedì 24 marzo 2016
    è possibile cucinare il capretto il giorno prima per mangiarlo poi a pasqua?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 24 marzo 2016
    @lucia: Ciao Lucia! Meglio prepararlo il giorno stesso, altrimenti potrebbe risultare troppo asciutto! 
  • Stefania colombini
    lunedì 06 aprile 2015
    Io l ho fatto ieri però l ho messo a marinare il giorno prima poi avvolto nella pancetta rosolato messo nella teglia tra le patate e bagnato col brodo per un oretta e mezza ottimo e grazie x tutte queste belle ricette non c'è ne una che non mi sia uscita bene
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