Capriolo in salmì con polenta di grano saraceno

PRESENTAZIONE

Se volete stupire i vostri ospiti con un piatto originale, ricco e dal sapore intenso, abbiamo per voi la soluzione perfetta che porterà in tavola un gusto e aroma irresistibili: capriolo in salmì con polenta di grano saraceno. Questo tipo di preparazione, tipico della cucina del Nord e che presenta diverse varianti regionali, prevede una lunga marinatura e cottura della carne, che assorbe tutto il gusto deciso e il profumo inebriante degli aromi e del vino rosso. Il capriolo, con la sua consistenza tenace e sapore robusto, è un tipo di carne che si presta alla perfezione a questo tipo di ricetta e grazie ad una cottura lenta e graduale risulta tenera e morbida. La polenta di grano saraceno è l’accompagnamento che meglio si sposa con una carne così prelibata e saporita, donando una nota rustica e corposa al piatto, che ha tutto il fascino e i colori dell’autunno. In attesa di gustarla nei menu di caratteristici ristoranti in montagna o in un accogliente rifugio ad alta quota, potete realizzarla in casa con la nostra ricetta! Un'esplosione di bontà in un piatto davvero speciale e ricco di sfumature di sapore...Non vi resta che allacciare il grembiule!

Leggi anche: Pappardelle al ragù di capriolo

INGREDIENTI

737
CALORIE PER PORZIONE
Per il capriolo
Capriolo polpa 1 kg
Cipolle 50 g
Carote 60 g
Sedano 60 g
Burro 50 g
Olio extravergine d'oliva 40 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Per la marinatura
Vino rosso 500 g
Cipolle 40 g
Bacche di ginepro 3
Aglio 5 g
Salvia 4 foglie
Alloro 2 foglie
Rosmarino 3 g
Finocchietto selvatico 2 g
Chiodi di garofano 1 g
Per la polenta
Acqua 1,34 kg
Farina di mais bramata 150 g
Farina di grano saraceno 100 g
Olio extravergine d'oliva 15 g
Sale grosso q.b.
Preparazione

Come preparare il Capriolo in salmì con polenta di grano saraceno

Per preparare il capriolo in salmì con polenta di grano saraceno per prima cosa iniziate dalla marinatura della carne. Cominciate sciacquando la carne di capriolo sotto l'acqua corrente, poi mettetela in una ciotola e aggiungete il finocchietto selvatico 1, le bacche di ginepro 2, i chiodi di garofano 3,

aggiungete anche le foglie di alloro 4, la cipolla mondata e divisa in 4 parti 5 e l'aglio intero sbucciato 6.

Mescolate per bene 7, unite il vino rosso 8, quindi coprite con la pellicola e lasciate marinare in frigorifero per circa 20 ore 9.

Una volta trascorso il tempo necessario per la marinatura, mondare e tritate finemente cipolla, lavate e pelate sedano e carota, quindi tritate tutto molto finemente e versate il trito in una padella con l'olio extravergine d'oliva ed il burro che intanto si sarà sciolto 11. Fate soffriggere il trito per circa 10 minuti a fuoco molto lento mescolando di tanto in tanto 12.

A questo punto, dopo aver prelevato la carne dal frigo, scolatela aiutandovi con un colino raccogliendo la marinatura in una ciotolina 13. Tenete da parte anche gli aromi e versate la sola carne nel tegame con il soffritto 14, alzate il fuoco e rosolate per almeno 15 minuti, mescolando di tanto in tanto! Unite le spezie tenute da parte 15

e la marinatura 16. Aggiustate di sale e pepe, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco molto lento per almeno 4 ore, finché la carne sarà ben cotta e tenera. Quando saranno trascorse tre ore di cottura del capriolo, iniziate a preparare la polenta: mescolate le due farine a pioggia 18,

poi in una pentola dai bordi alti mettete 1 kg e 340 g di acqua, salate, aggiungete l'olio 19, le farine e mescolate un po' con una frusta 20. Prendete un cucchiaio di legno e continuate a rimestare, facendo cuocere per circa un'ora 21. La polenta dovrà addensarsi e risultare

Una volta cotto il capriolo e pronta la polenta, servite il capriolo in salmì adagiando prima la polenta nel piatto 22 e ponendoci sopra man mano la carne 23, aiutandovi con una pinza. Il vostro capriolo in salmì con polenta di grano saraceno è pronto per essere gustato! 24

Conservazione

E' preferibile consumare il capriolo in salmì appena preparato e la polenta quando è calda, altrimenti potete conservare la carne di capriolo per 3 o 4 giorni al massimo in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Se volete potete preparare il capriolo anche il giorno prima e conservarlo in frigorifero fino al momento di scaldarlo e servirlo insieme alla polenta. Potete anche aggiungere la passata di pomodoro o il concentrato per fare la versione rossa di questo ottimo piatto!

26 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • Chiara
    martedì 31 gennaio 2017
    Ciao Sonia, io ho anche il fegato del capriolo, come posso inserirlo nella ricetta? Ciao, grazie!
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 01 febbraio 2017
    @Chiara: Ciao Chiara, puoi tagliare il fegato a cubetti e cuocerlo a parte. Ti consigliamo di ispirarti alla nostra ricetta del fegato alla veneziana e unirlo solo all'ultimo allo spezzatino! 
  • Anna Fornasier
    domenica 08 gennaio 2017
    Io ho seguito la ricetta di giallo zafferano e il risultato è stato ottimo. Vi ringrazio......alla prossima
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