Carciofi sott'olio

PRESENTAZIONE

I carciofi sono la vostra passione e vorreste gustarli tutto l’anno? Ecco la nostra ricetta per conservare il cuore di questi ortaggi primaverili in modo semplice e saporito: carciofi sott’olio, una tipica conserva di verdure che da sempre le nostre nonne preparano per sfruttare al meglio i frutti di stagione. Questi deliziosi carciofi sott’olio sono un’ottima soluzione per un antipasto last-minute quando avete ospiti improvvisi e poco tempo per preparare! Come il paté di carciofi, sono perfetti da accompagnare a fettine di pane tostato o per arricchire un buffet di appetitose leccornie, un'idea gustosa e genuina per stuzzicare l’appetito dei vostri commensali!

Leggi anche: Carciofi in padella

INGREDIENTI
69
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 2 barattoli da 500 g
Carciofi (8 carciofi) 2,6 kg
Olio extravergine d'oliva 700 g
Limoni 1
Preparazione

Come preparare i Carciofi sott'olio

Per realizzare i carciofi sott’olio, procedete con la sanificazione dei barattoli. Noi abbiamo usato dei barattoli a chiusura ermetica quindi potete bollirli togliendo le guarnizioni in gomma. Per una corretta sanificazione, seguite le linee guida del Ministero della Salute, come riportato in fondo alla scheda. dalla pulizia dei carciofi: riempite una ciotola con acqua e spremete all’interno il succo di limone, servirà per conservare i carciofi puliti senza farli annerire. Iniziate eliminando le foglie più esterne e coriacee per arrivare dove le foglie iniziano ad essere bianche alla base del fiore 1; tagliate la parte più dira del gambo conservandone alcuni centimetri iniziali sotto il fiore 2, poi pelate il gambo per eliminare la parte più coriacea 3

A questo punto tagliate via le punte per ottenere il cuore del carciofo 4 e dividete a metà i carciofi (5-6),

con uno spelucchino eliminate la barbetta centrale 7, ovvero la peluria interna che si trova al centro del cuore. Man mano che pulite i carciofi (ne otterrete 800 g puliti) immergeteli nella ciotola con acqua acidulata 8. Una volta terminata la pulizia, scolate i carciofi 9 con un colino,

riscaldate una griglia sul fuoco e cuocete i carciofi per 3-4 minuti per lato 10. A cottura ultimata trasferite i carciofi in un barattolo da conserve con chiusura ermetica 11, riempite con l’olio di oliva fino a ricoprire completamente i carciofi 12, per una conservazione ottimale si consiglia di riempire il barattolo lasciando 2 centimetri dal bordo e per assicurarsi che i carciofi siano ben immersi nel liquido,

inserire un distanziatore di plastica per pressare bene i carciofi all'interno del barattolo 13; a questo punto chiudete il barattolo inserendo la guarnizione 14. Per terminare procedete con la pastorizzazione, ovvero la bollitura dei vasetti, rispettando le linee guida del Ministero della Salute 15. Una volta pronti, lasciate raffreddare completamente, poi riponete i vostri carciofi sott’olio in dispensa. Lasciate riposare la conserva per mezza giornata. Se vi accorgete che in questo tempo ha assorbito molto olio, potete procedere con il rabbocco avendo cura di pastorizzarle nuovamente. Quando andrete a consumare i carciofi sott'olio, verificate che il sottovuoto sia avvenuto: tirate la linguetta e se farà resistenza e sentirete un rumore di "stappo" il sottovuoto sarà avvenuto correttamente. In caso contrario il sottovuoto non sarà avvenuto correttamente e non potrete consumare la conserva.

Conservazione

I carciofi sott’olio si conservano in dispensa circa 1 mese al riparo da fonti di calore. Si consiglia di consumare i carciofi sott’olio entro una settimana dall’apertura del barattolo.

Consiglio

In caso dovessero comparire segni di alterazione visibili come bollicine di aria, oppure l’olio dovesse risultare opalescente e lattiginoso, la conserva non va assolutamente consumata.

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui:Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

7 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • Grangiullare
    domenica 24 febbraio 2019
    Non mi è chiaro quanto tempo dovrebbe durare la pastorizzazione. Anche le linee guida del ministero sono poco chiare in merito.
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 25 febbraio 2019
    @Grangiullare: Ciao, dipende dalla misura dei barattoli. Comunque non meno di 40 minuti dal bollore.
  • ACarmela
    martedì 05 febbraio 2019
    Ciao, io vorrei passarli prima in acqua e aceto come faceva mia nonna ad occhio, mi potreste dare delle dosi? Aspetto che l'acqua bolle o a freddo?
    Redazione Giallozafferano
    martedì 05 febbraio 2019
    @ACarmela:Ciao, per questa variante puoi seguire la procedura che trovi nella ricetta dei carciofi sott'olio del nostro blog "Annamaria tra forno e fornelli".
2 FATTE DA VOI
Lory50
Belline buoni!
ACarmela
Li adoro
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