Cardone beneventano

PRESENTAZIONE

C’era una volta Benevento… una delle 4 città capoluogo di provincia della bella Campania. Una delle città archeologiche più rappresentative della regione grazie alla storia e alla bellezza del borgo che sorge, come in una conca, circondato dalle colline. Il fascino di questa città però viene rinsaldato dal tour enogastronomico, che diciamocelo, diventa a questo punto indispensabile! Siamo stati così incuriositi da una ricetta tipica che è il cardone beneventano. Di norma viene preparato per il pranzo di Natale ma sovente viene poi riproposto per portare in tavola un piatto gustoso e salutare, tipicamente invernale. Infatti il consommé che deriva dalla cottura della gallina con le varie verdure e l’aggiunta delle altre carni e del cardo, il vero ingrediente protagonista che da il nome alla ricetta, fa del cardone beneventano una preparazione sostanziosa e gustosissima!

Leggi anche: Zuppa di cardi

INGREDIENTI

283
CALORIE PER PORZIONE
Brodo di pollo 2,5 l
Pollo cotto in brodo da sfilacciare 400 g
Cardi 1 kg
Uova 4
Parmigiano reggiano grattugiato 60 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
per le polpettine
Vitello tritato 250 g
Uova 1
Pangrattato 20 g
Parmigiano reggiano grattugiato 10 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare il Cardone beneventano

Per preparare il cardone beneventano cominciate dalla preparazione del brodo di pollo. Nel frattempo dedicatevi alla pulizia del cardo (varietà gobbo): eliminate le coste più esterne e coriacee 1 conservando quelle interne, che sono tenere. Lavatele accuratamente e da queste eliminate i filamenti con l’aiuto di un pelapatate 2. Tagliate le coste a pezzi 3

ed immergetele in acqua fredda acidulata, quindi dove avrete spremuto un limone, così da non farlo annerire 4. Intanto occupatevi delle polpettine. In un recipiente mescolate insieme la carne trita, il sale ed il pepe, il parmigiano grattugiato ed il pangrattato 5. Poi unite le uova leggermente battute 6

e amalgamate per bene il tutto 7, fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto. Formate le polpettine di circa 10 grammi l’una 8 (in questo modo dovreste ottenerne circa 30) e tenetele in frigorifero coperte con pellicola fino a quando il brodo non sarà pronto 9.

Dopo aver scolato il pollo, cuocete le polpettine nel tegame con il brodo di pollo per circa 10 minuti 10, poi unite i cardi ben scolati e cuocete per altri 15-20 minuti 11. Mentre le polpettine e il cardo cuociono nel brodo, sfilacciate con le mani il pollo, riducendolo in striscioline piccole 12.

Unite anche queste nel brodo 13. Infine rompete le uova in un recipiente 14 e mescolate con un pizzico di sale ed il parmigiano grattugiato 15.

Versate il composto nel tegame 16 e cuocete per altri 7-8 minuti mescolando di tanto in tanto 17. A questo punto il cardone beneventano è pronto, non vi resta che servirlo ancora caldissimo 18.

Conservazione

Si consiglia di consumare subito il cardone beneventano ma può essere conservato in frigorifero per 1-2 giorni al massimo, tenendolo in un recipiente di vetro e coperto con pellicola, se avete utilizzato ingredienti freschissimi. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

I cardi ricordano come sapore i carciofi, ma più delicati e meno amarognoli dei carciofi; per renderli ancora più teneri e dolci, potete sbollentarli 1 o 2 volte in acqua bollente e salata, oppure nel latte.

Come rendere il cardone beneventano ancora più saporito? Aggiungete una dadolata di frutta secca mista, come pinoli, noci e mandorle! Oppure un po’ di freschezza con del prezzemolo tritato al momento.

Curiosità

Il cardo, come il "cugino" carciofo, fa parte della famiglia dei cardi selvatici. Ne esistono diverse varietà coltivate per l'uso in cucina, tutte sottoposte a pratica di "imbianchimento" ovvero la crescita in assenza di luce. Il cardo "gobbo" che abbiamo usato nella ricetta assume questa forma perchè per l'imbianchimento la pianta viene ripiegata in modo da seppellirla in buche laterali rispetto a dove è piantata, ricoprendola poi di terra per evitare che venga inondata dalla luce. L'imbianchimento serve a rendere il gusto del cardo delicato e gradevole e la consistenza più tenera; se infatti acquistate i cardi più verdi, il loro sapore risulerà più aspro e dalla consistenza fibrosa.

 

2 COMMENTI
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  • sgiarda
    mercoledì 17 ottobre 2018
    La ricetta varia nei vari comuni della provincia: nella mia famiglia (ad Apice) non si usa l'uovo e le polpette si fanno con il petto del pollo che si è usato smiley
  • Icaro0
    lunedì 26 dicembre 2016
    C’era una volta Benevento… una delle 4 città capoluogo di provincia della bella Campania. Scusate la pignoleria ma le città capoluogo di provincia della bellissima Campania sono 5!!! Buon Natale!!
1 FATTA DA VOI
alfredo carolla
cardone
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