Cheesecake giapponese

PRESENTAZIONE

Avete mai sognato di addentare una nuvola? È praticamente il sogno di ogni bambino, quello di sentirne la consistenza ed il sapore... e magari immaginare di volare in alto mentre si gusta quell’enorme batuffolo bianco. Se la vostra immaginazione è caduta su una cascata di zucchero filato, vuol dire che non avete mai provato la cheesecake giapponese! Questo dolce del Sol Levante, conosciuto anche come japanese cotton cheesecake, è diventato famosissimo nel giro di poco tempo in diverse versioni, una anche di soli 3 ingredienti. Noi vi proponiamo la nostra che ci ha conquistati per il risultato soffice e spumoso... e la sua consistenza scioglievole in bocca. Il suo sapore delicato, poi, la rende particolarmente gradevole e sarà ancora più buona accompagnata da una buona tazza di tè o caffè! Seguite passo passo la ricetta per scoprire che la cheesecake giapponese vi farà volare molto più su delle nuvole! Curiosi? Non vi resta che provarla!

Leggi anche: Ravioli di carne giapponesi (Gyoza)

INGREDIENTI
284
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per uno stampo di 16 cm di diametro (del fondo)
Formaggio fresco spalmabile a temperatura ambiente 250 g
Latte intero a temperatura ambiente 100 g
Uova (circa 5 medie) a temperatura ambiente 250 g
Cremor tartaro 1 g
Zucchero 160 g
Burro a temperatura ambiente 100 g
Farina 00 50 g
Amido di mais (maizena) 20 g
Zucchero a velo per spolverizzare la superficie q.b.
Preparazione

Come preparare la Cheesecake giapponese

Per preparare la cheesecake giapponese, assicuratevi che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente. Poi mettete subito dell’acqua in una teglia capiente e riponete quest’ultima in forno: scaldate in modalità statica a 180°, in questo modo l’acqua sarà sufficientemente calda per la  cottura a bagnomaria del dolce. Intanto prendete le uova (a temperatura ambiente) e separate i tuorli dagli albumi: montate gli albumi con il cremor tartaro 1 e aggiungete anche 80 grammi di zucchero poco alla volta mentre avete le fruste in funzione 2. Non appena il composto sarà ben spumoso 3 spegnete le fruste e pulitele accuratamente.

In una ciotola versate il formaggio fresco spalmabile, unite la restante parte dello zucchero 4 e lavorate il tutto utilizzando di nuovo le fruste pulite 5. Poi versate a filo il latte a temperatura ambiente mentre continuate a lavorare il composto 6.

Quando si sarà assorbito, aggiungete anche il burro ammorbidito tagliato a pezzettini sempre poco alla volta 7. Una volta che il burro si sarà completamente assorbito e con la fruste sempre in funzione, aggiungete poco alla volta la farina 8 e l'amido di mais 9;

infine unite i tuorli sempre a temperatura ambiente. Abbiate cura di aggiungerne poco alla volta 10: quindi continuate a lavorare il composto per farli assorbire 11. A questo punto, se notate che all'interno del composto ci sono dei grumi di formaggio, potete filtrate il composto in un colino a maglie larghe 12, altrimenti potrete evitare questo passaggio.

Riprendete gli albumi montati in precedenza e uniteli in ciotola un po’ per volta 13. Man mano amalgamate con un movimento dolce che va dal basso verso l’alto con una spatola 14, in questo modo farete attenzione a non smontare gli albumi, soltanto quando la prima cucchiaiata di albumi sarà stata assorbita potrete aggiungere quella successiva 15.

Per finire imburrate e infarinate uno stampo da 16 cm di diametro (misurato sul fondo), 20 cm di diametro (in superficie) e 12 cm di altezza e versate il composto (16-17). Sistemate la pirofila nella teglia a bagnomaria. Infornate il tutto nel ripiano più basso del forno e cuocete quindi per 20 minuti a 180°, dopodiché abbassate la temperatura a 160° e proseguite per altri 70 minuti. Una volta cotto il dolce spegnete il forno e lasciate raffreddare completamente nel forno socchiuso, quindi estraete il dolce dal forno 18.

Fate raffreddare completamente: non preoccupatevi se una volta raffreddato  noterete che il dolce si è rilassato sgonfiandosi un po' 19. A questo punto riponete lo stampo in frigorifero per almeno 3 ore, così da far rassodare per bene il tutto. Sformate su un piatto da portata 20, spolverizzate con dello zucchero a velo 21; gustate la vostra cheesecake giapponese!

Conservazione

La cheesecake giapponese si conserva in frigorifero per 3-4 giorni.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Come rendere più profumata la cheesecake giapponese? Provate ad aggiungere della scorza di agrumi grattugiata, come limone o arancia, oppure i semi di una bacca di vaniglia! Nel caso si avesse difficoltà a reperire il cremor tartaro si può sostituire con un pizzico di lievito in polvere per dolci.

130 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • Elisa!!
    martedì 24 settembre 2019
    Salve, Ho seguito la ricetta ma la torta mi è venuta un po' strana diciamo. L'acqua per il bagnomaria a metà cottura era finita e io non ho aperto il forno per aggiungerne in quanto avevo paura delle conseguenze dello sbalzo termico. I bordi sono un pochino e arricciati, sembrano quasi la pelle del bulldog. La torta sembra comunque buona ma mi chiedo cosa ho sbagliato. Credo di aver montato con attenzione. Ci sono accorgimenti particolari per la buona riuscita del dolce? Grazie
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 25 settembre 2019
    @Elisa!!: ciao! hai utilizzato il forno ventilato? 
  • martina2405
    lunedì 19 agosto 2019
    ciao! è possibile sostituire il cremor tartaro con il lievito per dolci? e posso usare il quark come formaggio spalmabile?
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 19 agosto 2019
    @martina2405: Ciao, in questo caso serve il cremor tartaro preferibilmente per far si che la consistenza risulti quella indicata. Però se vuoi provare utilizza la stessa dose.
15 FATTE DA VOI
1novella19
non poteva venire meglio... mai più questo sito
anitabarzon
🌸seguita la ricetta alla lettera. Risultato ottimo 🌸
Deb_AZ
Buonissima 😍 ho sostituito il cremor tartaro con il lievito e l’amido di mais con la fecola di patate, ma è andata bene lo stesso 😍
mercuzio.b
Japanese cheesecake with strawberries
giuliceraolo
Ottima 😍
Alice Cannarsa
Un po' pesante per i miei gusti ma è venuta molto bene
RICETTE CORRELATE

Ti suggeriamo