Chiacchiere

PRESENTAZIONE

Chiacchiere

Le chiacchiere sono croccanti e delicate sfoglie fritte tipiche del periodo di Carnevale e sono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc.. Sono un dolce molto friabile, ottenuto tirando sottilmente un semplice impasto successivamente fritto e cosparso di zucchero a velo per il tocco finale. La loro forma rettangolare, con due tagli netti centrali, rende le chiacchiere inconfondibili e attira immediatamente da tempo immemore la golosità di grandi e piccini. La loro presenza nelle vetrine rende l’aria  immediatamente frizzante e allegra, insieme alle castagnole semplici o ripiene, alle bugie e alle zeppole !
Che sia la prima o la milionesima volta che ne assaggiate una, ogni morso alle chiacchiere è una magia: ed è subito Carnevale! Arrichite il vostro vassoio di dolcezze anche con le rose di Carnevale per un'originale alternativa!

Leggi anche: Chiacchiere al forno

INGREDIENTI

Ingredienti per circa 40 chiacchiere
Farina 00 500 g
Zucchero 70 g
Burro a temperatura ambiente 50 g
Grappa 30 g
Uova (medie) 3
Lievito in polvere per dolci 6 g
Baccello di vaniglia 1
Tuorli 1
Sale fino 1 pizzico
Ingredienti per friggere
Olio di semi di arachide q.b.
per cospargere
Zucchero a velo q.b.
Preparazione

Come preparare le Chiacchiere

Per preparare le chiacchiere, setacciate la farina assieme al lievito e versate in una planetaria con foglia. Aggiungete lo zucchero 1, il sale, le uova sbattute in precedenza 2 e la grappa 3. Lavorate fino ad amalgamare bene gli ingredienti.

Sostituite la foglia con il gancio 4, unite i semi della bacca di vaniglia e il burro 4, quindi continuate ad impastare per 15 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo 5: dovrà risultare sostenuto ma abbastanza malleabile. Se necessario potete aggiungere 5/10 gr di acqua. Trasferite l’impasto su un piano da lavoro, e maneggiatelo rapidamente per dargli una forma sferica 6.

Avvolgete il panetto con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti 7. Trascorso questo tempo, dividete la pasta in porzioni da 150 g circa e iniziate a lavorare ognuna singolarmente. Appiattite leggermente una prima porzione con il palmo della mano 8, infarinatela e stendetela con il tirapasta impostato sullo spessore più largo 9.

Ripiegate verso il centro i lati corti della striscia di pasta ottenuta 10, dopodiché tiratela nuovamente impostando ogni volta il tirapasta su uno spessore sempre minore, fino a raggiungere i 2 mm 11. Eseguite lo stesso procedimento su tutte le porzioni di impasto. Lasciate riposare qualche minuto la sfoglia tirata e nel frattempo portate l’olio alla temperatura di 150-160°. Con una rotella a taglio smerlato procedete sagomando dei rettangoli di circa 5x10 cm e praticando su ognuno due tagli centrali, paralleli al lato lungo 12.

Non appena l’olio ha raggiunto la giusta temperatura immergetevi 2-3 rettangoli di sfoglia con l’aiuto di una schiumarola 13 e fateli cuocere rigirandoli su ambo i lati fino a che non raggiungono la doratura. Scolate le sfoglie su carta assorbente e, una volta fredde, impiattatele e cospargetele con abbondante zucchero a velo setacciato 14.
Le vostre chiacchiere sono pronte 15.

Conservazione

Consumate le chiacchiere appena pronte ma se volete potete conservarle per 2-3 giorni in un sacchetto di carta.

Curiosità

Le chiacchiere o frappe hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale a quella delle frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di Carnevale; questi dolci venivano prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima.

Consiglio

Per ottenere delle chiacchiere friabili, l'olio della frittura non deve superare i 170-180°.
Esistono diverse varianti alla ricetta delle chiacchiere, come ad esempio la sostituzione della grappa con altri liquori quali il rum, il marsala, il brandy, etc. Molti amano aggiungere all'impasto la scorza di limone grattugiata, inoltre vengono poi date forme diverse dalle classiche: romboidale, quadrata, la striscia annodata, o altre forme particolari. Generalmente si usa cospargere questi dolci con dello zucchero al velo oppure con dello zucchero semolato, e più recentemente si trovano in commercio anche con delle variegature di cioccolato in superficie.

836 COMMENTI
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  • Wonka131
    sabato 09 marzo 2019
    Le mie chiacchiere non risultano friabili e croccanti come quelle che si comprano ed il gusto è molto diverso spesso il mio impasto risulta appiccicoso e quando vado a tirarlo sulla macchina devo aggiungere farina, che sia meglio sostituire la farina con lo zucchero a velo per tirare la pasta? Preciso che non ho una planetaria perciò impasto tutto a mano per molto tempo
    Redazione Giallozafferano
    sabato 09 marzo 2019
    @Wonka131:Ciao, potrebbe dipendere dalla qualità della farina che utilizzi e dalla sua capacità di assorbire liquidi. La prossima volta prova ad aumentare la dose nell'impasto.Tieni conto, inoltre, che dovrai ottenere un impasto molto elastico.
  • megio66
    martedì 05 marzo 2019
    Ciao. Fatte l'altro giorno e mi sono gonfiate poco o nulla..pensavo di aggiungere un pizzico di bicarbonato oltre al lievito..può funzionare o è una cavolata?
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 06 marzo 2019
    @megio66:Ciao, prova a stendere le sfoglie in modo che siano più larghe e sottili la prossima volta smiley
109 FATTE DA VOI
elycosta76
Anche se il carnevale ormai è passato😉.... sempre squisite!!!😘
siscariello
sfiziose......
giusygervasio
Ecco le mie chiacchiere 😋
Roberta1987
ottime anche se il Carnevale è già passato 😊
megio66
Questa sono le mie chiacchiere...ottime.
Hannia
Buonissime e super croccanti! 👍
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