Chifeletti

PRESENTAZIONE

I chifeletti sono un primo piatto originario del Friuli Venezia Giulia, in particolar modo della zona di Trieste. Il termine chifeletto rimanda alla parola Kipfel che in tedesco significa lunetta, cornetto. Questo piatto tipico della città del giglio alabardato ha infatti la classica forma a mezzaluna o cornetto ed è fatto di pasta di patate, farina, burro e uova per essere poi fritto in abbondante olio. I chifeletti sono considerati un primo piatto della tradizione triestina anche per il fatto che l’impasto ricorda quello degli gnocchi. Tuttavia queste semplici ma appetitose mezzelune possono essere utilizzate anche come contorno, servite ben calde ed irrorate con sugo a piacere; sono perfetti come accompagnamento di carni arrosto con succulenti fondi di cottura o serviti assieme a salumi.

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INGREDIENTI

Ingredienti per 28 pezzi
Patate 500 g
Farina 00 150 g
Burro 40 g
Uova 1
Zucchero 5 g
Sale fino 5 g
Pepe nero q.b.
Per friggere
Olio extravergine d'oliva 700 g
Preparazione

Come preparare i Chifeletti

Per preparare i Chifeletti prendete 500 g di patate, spazzolate bene la buccia, quindi lavatele. Mettete ora le patate così preparate e senza sbucciarle a lessare in abbondante acqua salata per circa 25 minuti 1. Per dimezzare i tempi di cottura potete cuocere le patate in una pentola a pressione. Quando saranno cotte e morbide per essere schiacciate, sbucciatele quando sono ancora calde e passatele al setaccio o nello schiacciapatate a seconda di come preferite 2. Poi lasciate raffreddare 3. Mettetele quindi le patate così schiacciate in un’ampia ciotola (o se preferite su di una spianatoia).

Aggiungete a questo punto la farina 4, l’uovo 5, il burro fuso 6 e lo zucchero 7.

Aggiustate ora di sale e pepe. Impastate bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto omogeneo e asciutto (se non lo fosse, aggiungete eventualmente un po' di farina) 8. Lasciate riposare coperto con pellicola per 30 minuti . Prendete l’impasto lasciato riposare e stendetelo su di una spianatoia con un matterello 9.

Poi, aiutandovi con un tagliapasta o con un bicchiere, ritagliate dei cerchi del diametro di circa 6,5 cm 10. Piegate i cerchi così ottenuti a metà e schiacciando leggermente a metà della loro lunghezza, formando così la classica forma a mezzaluna 11. (Alternativamente potete formare con l'impasto un bastoncino molto lungo dallo spessore di circa un dito medio. Tagliate il bastoncino così formato in pezzetti della lunghezza di circa 10 cm e curvateli per formare tanti "ferri di cavallo". Con questo procedimento la forma finale sarà meno panciuta ma il risultato finale dei Chifeletti sarà parimenti ottimo!). A questo punto mettete a scaldare in una padella dai bordi alti l’olio extravergine d'oliva. Prendete quindi un termometro da cucina per verificare a temperatura dell’olio. Quando la temperatura dell’olio raggiunge i 170° 12,

immergete i chifeletti ottenuti e friggeteli 13; quando raggiungeranno una colorazione dorata, toglieteli dall’olio aiutandovi con una schiumarola e riponeteli su carta assorbente affinchè venga scolato l’olio in eccesso e non risultino troppo unti 14. Disponete quindi i chifeletti su di un piatto da portata e serviteli caldi 15!

Conservazione

I chifeletti si possono conservare per 1 giorno sotto campana di vetro, ma e meglio servirli appena fatti. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Per questa ricetta, sarebbe meglio usare delle patate farinose e poco acquose, meglio se rosse. Se volete rendere i vostri chifeletti più dolci ed utilizzarli come dessert potete aggiungere più zucchero ed omettere sale e pepe. Così preparati i chifeletti divengono dei dolcetti pratici e veloci da preparare per una serata con amici. Come dolci, per un tocco in più potete servirli su un piatto largo, spolverando dello zucchero a velo o aggiungendo della cannella in polvere. Una nota che lascerà i vostri amici a bocca aperta: decorate il piatto con stecche intere di cannella e gocce di miele, effetto wow garantito!

Curiosita'

Se volete ottenere dei chifeletti più gonfi, potete provare ad aggiungere ½ bustina di lievito in polvere all’impasto. Friggendo, i chifeletti cresceranno di volume e risulteranno più fragranti.

66 COMMENTI
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  • Noemy08
    lunedì 05 agosto 2019
    se io non ho messo chilo di patate quante ne posso mettere
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 05 agosto 2019
    @Noemy08: Ciao, se hai utilizzato una dose inferiore di patate dovrai ridurre proporzionalmente anche tutti gli altri ingredienti smiley
  • Giuliana Macovelli
    giovedì 08 febbraio 2018
    @fjghgi: Ciao sono triestina, i chifeleti li ho mangiati da sempre, dolci o salati, più spesso salati come accompagnananto di quel meraviglioso piatto che è lo stinco di vitello arrosto.Posso aggiungere qualcosa sull' l'origine della loro forma Mi è sempre stato detto , io ho sessantasette anni, dai miei nonni e bisnonni, quindi si va a molti anni addietro, che la forma a mezza luna ricordi la lontanissima ma mai dinenticata vittoria contro i turchi.....quindi la mezza luna.
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