Ciliegie sciroppate

PRESENTAZIONE

Le ciliegie sciroppate sono una conserva classica e sempreverde, preparata da sempre dalle nostre nonne; vale davvero la pena provare a realizzare questa semplice ma saporita conserva, se non altro per il gustoso risultato, che non si trova assolutamente nelle confezioni industriali.
Per questa preparazione sarebbe meglio utilizzate le “ciliegie duracine” o “duroni”, decisamente più adatte ad essere conservate.
Lo sciroppo, preparato semplicemente con acqua e zucchero, è un ottimo metodo per conservare la frutta al naturale.
Oltre a preservane il sapore mantiene a lungo anche il colore rosso amaranto. Se si desidera in aggiunta con aromi come cannella, vaniglia o un liquore.
Sarà necessario pazientare almeno un mese prima di gustare queste deliziose ciliegie, ma ne varrà la pena. Una volta pronte potrete gustarle semplicemente così accompagnandole al gelato alla crema, oppure usarle per le vostre preparazioni dolci: ad esempio potrete preparare la torta foresta nera anche quando le ciliegie non sono di stagione, cliccate qui per vedere la ricetta.

Leggi anche: Ciliegie sciroppate con Porto e cannella

INGREDIENTI
79
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 2 vasetti da 500 ml (oppure 4 da 250 ml)
Ciliegie 2 kg
Zucchero (per 1 litro di acqua) 200 g
Acqua 1 l
Preparazione

Come preparare le Ciliegie sciroppate

Per preparare le ciliegie sciroppate, per prima cosa dovete procurarvi dei vasetti in vetro per la conserva (del tipo twist-off con capsula metallica oppure con tappo a molla e guarnizione in gomma) e procedete a sanificarli secondo le linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Iniziate lavando con cura i vasetti sotto acqua corrente, per i vasetti con chiusura ermetica, lavate bene anche la guarnizione e mettetla da parte ad asciugare 1. Foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno della pentola. Passate poi attorno ai vasetti uno o più strofinacci per evitare urti 2. Riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti. Portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sterilizzare. Passato il tempo necessario, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Quando l'acqua sarà a temperatura ambiente, tirate fuori i vasetti dalla pentola e fateli scolare su un panno 3.

Ora che i vasetti sono pronti, preparate uno sciroppo con zucchero e acqua con 200 gr di zucchero e un litro d’acqua procedendo come segue: mettete una pentola con l’acqua sul fuoco e versateci dentro lo zucchero 4. Portatela a ebollizione, e mescolate fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto 5. È importante non far cuocere troppo lo sciroppo altrimenti si rischia che si formi il caramello. Fate raffreddare lo sciroppo, intanto prendete le ciliegie, sceglietele sode e mature, lavatele bene e asciugatele 6.

Eliminate il picciolo 7. Ponete le ciliegie nei vasi a chiusura ermetica 8 cercando di sistemarle in modo tale da lasciare meno spazi vuoti possibili, senza però schiacciarle troppo. Con le dosi indicate otterrete due vasetti della capacità di 500 ml 9.

Versate lo sciroppo precedentemente preparato sulle ciliegie dentro ai vasetti 10, agitandoli di tanto in per fare fuoriuscire le eventuali bolle d’aria; fermatevi con lo sciroppo a 1 cm dal bordo 11. Chiudete infine i vasetti 12. Se utilizzate barattoli con tappo a vite, avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente. A questo punto procedete con la bollitura: sistemate i vasetti in una pentola capiente, per evitare che i barattoli possano rompersi sbattendo tra loro mentre bollono potete avvolgerli separatamente in alcuni canovacci. Riempite la pentola d'acqua: il livello dell'acqua non deve superare il tappo dei barattoli. Portate a ebollizione e fare bollire per 20-30 minuti. Passato questo tempo, spegnete il fuoco estraeteli dall'acqua utilizzando una pinza e lasciate raffreddare. Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare le ciliegie potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. Le vostre ciliegie sono pronte per essere gustate!

Conservazione

Le ciliegie sciroppate si possono conservare fino a 3 mesi, avendo cura di tenere i vasetti in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce diretta. Si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumare le ciliegie. Per contenere le ciliegie, procuratevi dei vasetti a chiusura ermetici non troppo grandi, l’ideale è il vasetto con capacità di 250 ml, poiché quando ne aprirete uno, dovrete consumare le ciliegie in massimo 3-4 giorni anche se le conserverete in frigorifero.

Consiglio

Potete inserire nei vasetti degli aromatizzanti come cannella, chiodi di garofano, vaniglia o liquore Maraschino.

Curiosità

Al ciliegio sono attribuiti significati diversi a seconda delle zone geografiche e delle popolazioni: nell'Europa Centrale il ciliegio è considerato il protettore dei campi contro i malintenzionati; nei Paesi scandinavi ed in Gran Bretagna, invece, è il simbolo della sventura e di prossime disgrazie; in Oriente (specialmente in Giappone) il ciliegio è l'emblema di femminilità e sensualità.

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

22 COMMENTI
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  • Francesca7177
    giovedì 11 luglio 2019
    Ho seguito alla lettera la ricetta, ma mi sembrano cotte ora che ho estratto i vasi dopo la bollitura. Come mai?
    Redazione Giallozafferano
    martedì 16 luglio 2019
    @Francesca7177: ciao! è normale che le ciliegie un po' si cuociano. Risulteranno morbide e ben sciroppate! 
  • RosannaTitti
    mercoledì 15 maggio 2019
    grazie Sonia io le ho fatto l'anno scorso ottime .. quest'anno le rifaccio...
1 FATTA DA VOI
Francesca7177
La prova è stata fatta! Speriamo siano buone!
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