Cipolline sott'olio

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PRESENTAZIONE

Le cipolline sott’olio sono una ghiotta conserva che all’occorrenza, potete servire come antipasto, come stuzzichino per accompagnare un aperitivo oppure utilizzare per guarnire e arricchire tartine e canapè.

La conserva di cipolline sott’olio viene preparata mondando delle cipolline fresche della stessa dimensione che vengono poi scottate in aceto, vino bianco e spezie e, dopo una lunga asciugatura, vengono messe in vasi di vetro e quindi ricoperte di olio.

INGREDIENTI
Cipolline fresche 1 kg
Aceto di vino bianco 500 ml
Vino bianco 250 ml
Zucchero 1 cucchiaio
Sale q.b.
Alloro 4 foglie
Chiodi di garofano 5
Bacche di ginepro 6
Senape gialla in polvere 1 cucchiaino
Olio di semi di arachide q.b.
Preparazione

Come preparare le Cipolline sott'olio

Per preparare le cipolline sott'olio, per prima cosa lavate e mondate le cipolline. Versate in una pentola l’aceto, il vino bianco, il sale e le spezie, quindi portate a ebollizione il liquido e aggiungete le cipolline che lascerete sobbollire per 10-12 minuti; trascorso il tempo necessario scolate e fateraffreddare le cipolline sopra una grata o un vassoio. Lasciate asciugare le cipolline per 8-10 ore all'aria.

Trascorso questo tempo potete procedere con l'invasatura: prima di tutto sanificate i barattoli e i tappi come indicato dalle linee guida del Ministero della Salute, riportate in fondo alla ricetta. Una volta che i barattoli saranno pronti per essere usati riempiteli con le cipolline lasciando circa 2 centimetri dal bordo. Ricoprite le cipolline con l'olio di semi (meglio se di arachide), avendo cura di fermarvi a 1 centimetro dal bordo del vaso. Ponete sopra le cipolline il pressello, quindi chiudete tutti i vasi. Se utilizzate barattoli con il tappo a vite, avvitate bene ma senza stringere eccessivamente.

Procedete ora alla bollitura dei vasi, ovvero la pastorizzazione,  seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta.  Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se dopo la ribollitura doveste notare la formazione di piccole bollicine d'aria, quando il barattolo è ancora caldo battetelo delicatamente su un piano, in modo da far risalire in superficie le bollicine che poi scompariranno naturalmente.

Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare le cipolline potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. Lasciate riposare le cipolline sott'olio in un luogo fresco e asciutto per circa 40 giorni e poi saranno pronte per essere gustate!

Conservazione

Le cipolline sott'olio si conservano per 2 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 30-40 giorni prima di consumare le zucchine. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo, avendo cura di aggiungere olio extravergine d'oliva per mantenere le cipolline sempre coperte.

 

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

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COMMENTI18
  • pignacca1971
    venerdì 30 ottobre 2020
    dopo la bollitura dei vasi l'olio è diventato opaco come mai
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 30 ottobre 2020
    @pignacca1971: Ciao, l'olio che diventa opalescente può dipendere dalla qualità dell'olio. Noi consigliamo di attenersi alle ricedute indicate dal ministero. l'alternativa per una certezza al 100% del prodotto è l'acquisto dei sottoli in commercio. 
  • Maddalena.D.97
    domenica 29 marzo 2020
    Ciao, invece dell'olio di arachide va bene se uso l'olio di semi di girasole?
    Redazione Giallozafferano
    domenica 29 marzo 2020
    @Maddalena.D.97: Ciao, si