Cistecca

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PRESENTAZIONE

Sul promontorio della penisola flegrea, vicino Napoli, c'è un posto bellissimo che porta il nome di Monte di Procida e il suo piatto più famoso è la cistecca montese. Sicuramente vi starete domandando che cos'è la cistecca, è molto semplice: si tratta di uno dei più famosi street food campano e si prepara con pochissimi ingredienti, come vi mostriamo in questa versione casalinga: pane fragrante, carne e formaggio. Nel tempo si sono poi aggiunte tantissime varianti dalla più comune insalata fino ai contorni ricchi e succulenti della cucina campana. Per la nostra cistecca montese abbiamo optato per le melanzane che con il resto del condimento si sposano alla perfezione. Prepariamo i vostri palati all'assaggio della vera cistecca montese, iniziando da questa versione homemade davvero gustosa!

Volete scoprire altri panini tipici dello street food? Date un'occhiata a queste idee:

INGREDIENTI
Pane (tipo sfilatino da 20/22 cm) 2
Scamorza affumicata sottili 10 fette
Manzo (straccetti di bovino adulto) 250 g
Lattuga 4 foglie
Melanzane 200 g
Aglio 1 spicchio
Caciocavallo q.b.
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare la Cistecca

Per preparare la cistecca montese iniziate dalle melanzane, pulitele e tagliatele a cubetti. Passate subito dopo alla carne, bisogna ridurla a dadini piccolissimi 1. Affettate sottilmente la scamorza affumicata 2 e grattugiate il provolone 3

Spostatevi ai fornelli. In una padella soffriggete l’aglio diviso a metà in un giro d’olio 4. Aggiungete le melanzane 5 e saltate mescolando di tanto in tanto. Quando saranno ammorbidite, togliete l’aglio 6 e regolate di sale e pepe a piacere e mettete da parte; la padella vi servirà dopo.

Versate un goccio d'olio in un'altra padella e aggiungete la carne 7, saltatela qualche minuto a fiamma viva finché non sarà ben rosolata ma morbida dentro. Quindi salate e pepate 8 e aggiungete le melanzane precedentemente rosolate lasciando insaporire il tutto 9.

Nel frattempo dividete a metà per la lunghezza gli sfilatini 10 e mettete a tostare brevemente nella padella usata per cucinare le melanzane avendo cura di mettere la mollica a contatto con la padella 11. Quando si sarà un po' colorita la mollica togliete il pane 12.  

E sulla base di ciascun panino sistemate qualche foglia di insalata 13. A questo punto raccogliete la carne in 2 mucchietti più o meno della grandezza dei panini 14, abbassare un po’ la fiamma e aggiungere sopra la scamorza affumicata 15.

In pochi istanti sarà sciolta, quindi spegnete il fuoco e sollevate con una paletta il ripieno 16 posandolo direttamente sulla base dello sfilatino 17. Aggiungete in superficie il caciocavallo grattugiato 18.

Quindi chiudete con l'altra metà 19 ed ecco pronto il primo panino 20 preparate anche il secondo e la vostra cistecca montese è finalmente pronta 21.

Conservazione

Si consiglia di consumare subito la cistecca montese.

Consiglio

L'aggiunta delle melanzane è per dare un tocco estivo e di sapore in più alla cistecca montese, sentitevi liberi di usare anche altri contorni. Nel napoletano, per esempio, si usano i friarielli, la parmigiana di melanzane, i pomodori freschi con la rucola.

Curiosità

La cistecca montese, fino a qualche tempo fa, aveva sembianze un po' diverse. Nacque infatti agli inizi del 1900 dall'idea dei due fratelli Pat e Harry Olivieri che in America fecero la loro fortuna grazie al baracchino degli hot dog. Un giorno i fratelli italoamericani, avendo finito i wurstel, decisero di utilizzare la carne tranciata al momento e direttamente sulla piastra mescolandola al formaggio. Il connubio cheese + steak (formaggio e carne),ovvero la cistecca! Soltanto negli anni '80, quando il flusso migratorio fece un percorso inverso, portò il meglio dagli States all'Italia. I montesi, cioè gli abitanti di Monte di Procida, introdussero la cistecca dai chioschi ai ristoranti diventando rapidamente il piatto tipico e vero e proprio vanto della cucina locale e campana. 
Nel 2014 un gruppo di imprenditori flegreo ha deciso di unire le forze sotto forma di Consorzio a tutela del prodotto e fornendo un disciplinare di produzione.