Come pulire cavoli e cavolfiori

PRESENTAZIONE

In questa scheda impariamo come pulire cavoli, cavolfiori e verza. Queste varietà appartengono alla famiglia delle crucifere, tipiche della stagione invernale. I cavoli sono molto versatili in cucina, perché possono essere usati sia per preparare primi piatti appetitosi e contorni saporiti. Si prestano a essere mangiati così al naturale, cotti al vapore o semplicemente lessati e poi conditi solo con un filo di olio e sale, oppure in usati per preparazioni più raffinate come ad esempio le vellutate. Quando si acquistano i cavolfiori devono essere ben chiusi e senza macchie brune. Fate caso anche alle foglie esterne che devono essere fresche e croccanti e ben aderenti alla testa, evitate invece quelli con le foglie ingiallite. Il cavolo nero ha le foglie allungate, arricciate e “bollose”, si differenzia dalle altre varietà perché le foglie non formano una “sfera” come le altre della famiglia. Le foglie non devono essere ingiallite e devono essere consistenti. La verza, invece, ha le foglie increspate, la stagionalità migliore in cui reperirla è quella invernale, specialmente dopo le gelate. Le foglie sono grandi e con grandi nervature. Vediamo come si puliscono prima di essere cucinati!

Leggi anche: Vellutata di cavolfiore

INGREDIENTI

229
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per la pulizia del cavolfiore
Cavolfiore 1
Per la pulizia del cavolo nero
Cavolo nero 1
Per la pulizia del cavolo verza
Verza 1

Come pulire il cavolfiore

Scegliete dei cavolfiori sodi, bianchi senza macchie sulle cimette 1. Prendete il cavolfiore, disponetelo su un tagliere e mettetelo di lato tenendolo ben fermo con una mano, eliminate con un coltello il gambo e le foglie più esterne (2-3).

Dopo aver eliminato la parte terminale del gambo, con un piccolo coltello dividete le cimette dal gambo centrale, staccandole una ad una (4-5). Se le cimette sono particolarmente grosse dividetele ulteriormente 6.

Una volta terminata l'operazione, mettete le cimette in uno scolapasta 7 e sciacquatele una ad una sotto l'acqua fredda corrente 8 e infine asciugatele con un canovaccio pulito 9.
Ora potete preparae una pasta saporita, passarlo per trasformarlo in una deliziosa vellutata, oppure intingerlo in una deliziosa pastella e poi friggerlo, cliccate qui per  scoprire tutti le ricette con il cavolfiore.

Come pulire il cavolo verza

Per preparare il cavolo verza, iniziate eliminando le foglie più esterne se danneggiate e poco turgide 1, mettetelo su un tagliere e tenendolo saldamente con una mano eliminate la parte finale 2, dividetelo a metà con un coltello fino all’estremità dello stelo 3.

Ora da ogni metà con un coltellino incidete il gambo ed eliminatelo 4. In questa maniera slegherete ogni foglia dalla propria radice. Se vi dovesse servire la foglia intera, ad esempio per preparare degli involtini di verza, staccate le foglie una a una 5 e sciacquatele sotto l'acqua corrente ed ecco le vostre foglie di vorza pronte per essere utilizzate. Se invece dovete tagliare la verza a julienne, dividete ancora la verza a metà ottenendo dei quarti 6

e tagliate ogno quarto a listarelle molto sottili 7. Trasferite la verza in uno scolapasta e sciacquatela sotto l'acqua fredda corrente 8, Quindi asciugatela con uno strofinaccio pulito 9 a questo punto la verza è pronta per essere cucinata come vi piace oppure per insaporire un'insalata! Cliccate qui per scoprire tutte le ricette con la verza!

Come pulire il cavolo nero

Per procedere alla pulizia del cavolo nero eliminate dal gambo centrale le foglie più esterne molli o danneggiate (1-2). Staccate e tenete da parte tutte le altre, adagiatele sul tagliere e con un piccolo coltello incidetele lungo tutta la costa centrale 3

ed eliminatela 4, questa infatti è la parte più dura e si presta poco a essere cucinata. Sciacquate le foglie così pulite sotto l'acqua fredda corrente 5 ed asciugatele con un canovaccio o con della carta da cucina 6.

Prendete ora due-tre foglie a seconda della grandezza e arrotolatele su loro stesse 7 e tagliatele trasversalmente a striscioline (8-9). Il vostro cavolo nero è pronto per essere cucinato! Cliccate qui per scoprire tutte le ricette con il cavolo nero!

Conservazione

Il cavolfiore una volta pulito può essere conservato in frigorifero in un sacchetto per alimenti per una settimana, o in un contenitore ermetico. Potete anche congelarlo una volto cotto: scolate le cimette, fatele raffreddare, sistematele in vassoi e mettete nel congelatore per la presurgelazione, quindi metteteli negli appositi sacchetti gelo.

Anche il cavolo verza e il cavolo nero si prestano bene alla surgelazione. Anche in questo caso cuoceteli, meglio se al vapore, poi procedete alla presurgelazione e quindi congelateli.

Consiglio

Per evitare l’odore che normalmente sprigionano i cavoli durante la cottura aggiungete in pentola una fetta di pane con tanta mollica imbevuta di aceto o di limone.
Il cavolo nero e la verza sono ideali per una cottura veloce nel wok, che consente di mantenere la croccantezza delle foglie.

Sia per cavoli, cavolfiori e cavolo nero, evitate la cottura in acqua prolungata (non più di 20 minuti) perché distrugge parte delle vitamine, lo rende poco digeribile e crea cattivo odore.

11 COMMENTI
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  • Luca
    venerdì 29 settembre 2017
    Ciao, si può usare il cavolo nero per insaporire il minestrone? Grazie
    Redazione Giallozafferano
    sabato 30 settembre 2017
    @Luca: Ciao, ma certo! smiley
  • Liana
    sabato 31 dicembre 2016
    ciao, un consiglio: una volta puliti li posso conservare in frigorifero e usarli il giorno dopo? Se si li devo coprire con qualcosa? Grazie ????
    Redazione Giallozafferano
    sabato 31 dicembre 2016
    @Liana: puoi tenerli in sacchetti gelo in frigo per 1 giorno! 
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