Come pulire i fasolari

PRESENTAZIONE

Come pulire i fasolari

I fasolari sono deliziosi molluschi dalla carne morbidissima che vengono pescati soprattutto nella zona dell'alto Adriatico.
I fasolari possono essere consumati crudi o cotti: in entrambi i casi è importante aprirli correttamente e pulirli dalla sabbia accumulata durante la loro permanenza sul fondale marino, loro habitat naturale.
I fasolari sono ricchi di peculiarità che li rendono unici nel loro genere: la sapidità è dovuta ad una particolare concentrazione salina, le carni sono molto consistenti e infine la conchiglia li rende anche esteticamente adatti a piatti raffinati e d’effetto.
Per la scuola di cucina impariamo ad aprire, pulire e conservare correttamente i fasolari, grazie ad un esperto: Lucio Perini, vicepresidente dell'Organizzazione Produttori Fasolari (OP Fasolari).

Leggi anche: Fasolari ripieni alle erbe

INGREDIENTI
90
CALORIE PER PORZIONE
Fasolari 500 g

Come pulire i fasolari

Per pulire e utilizzare i fasolari vi serviranno un coltello con la punta arrotondata e la lama sottile ed un martelletto da cucina pesta carne. Esistono due tipologie di fasolari: una con la conchiglia più chiara ed una con la conchiglia più scura: il gusto e la consistenza della carne, però, sono le stesse 1. Per pulire correttamente i fasolari è necessario aprirli incidendo i due muscoli laterali interni. Impugnateli avendo cura di mettere la parte più corta della conchiglia rivolta verso il basso nel palmo della mano 2. Infilate la lama fra le due valve aiutandovi con la pressione del dito. Infilate la punta piatta del coltello fino in fondo 3 e

fatela scivolare lateralmente avendo cura di tenere la lama inclinata verso l'alto 4. Forzate leggermente il guscio per divaricarlo, girate la lama e incidete lateralmente l’altro muscolo (5-6).

Ora procedete eliminando la pellicina grigiastra che ricopre il frutto e la sacca intestinale che contiene dei sassolini che se lasciati all'interno daranno la sensazione della sabbia nel prodotto (7-8).Staccate il fasolaro anche dalla parte inferiore del guscio 9. Se volete consumarlo crudo, il fasolaro è pronto e, avendo cura di trattenere il suo liquido all'interno della conchiglia, potete condirlo con un po' di pepe o del succo di limone.

Se volete usarlo cotto, invece, dopo aver raccolto in una ciotolina il liquido del mollusco 10, estraete il frutto dalla conchiglia e appoggiatelo su di un tagliere. Con l'aiuto di un martelletto batticarne come questo, ammorbidite la carne del fasolaro, insistendo sul piede rosso, fino a che non diventerà sottile, integra e tenera (11-12).

Per conservare i fasolari ci sono diversi modi: potete metterli interi in una ciotola e coprirli con un canovaccio umido 13 e tenerli in frigorifero non più di 4 giorni, se li consumerete cotti, mentre 2 giorni se intendete consumarli crudi. Potete congelare direttamente il mollusco intero con la conchiglia che, una volta scongelato dovrà essere pulito: in questo caso il tutto si conserva per circa 2 mesi 14. Oppure mettete la polpa pulita in un contenitore adatto al congelamento e conservarla pronta da cucinare 15. Ecco come pulire i fasolari!

3 COMMENTI
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  • silvio
    domenica 14 agosto 2016
    Adesso ho capito perché i fasolari avevano molta sabbia li ho fatti per la prima volta li ho messi a bagno cambiando l'acqua 5 volte poi li ho cotti con un buon vino bianco e fatto spaghetti il sapore erano ottimi ma ho notato che c'era ancora sabbia la prossima volta provo fare come avete scritto grazie a tutti
  • paul
    lunedì 09 maggio 2016
    I fasolari hanno un sapore di mare buonissino ,se crudi (chi si fida) sembra di avere in bocca il profumo del mare, se cotti danno tanto gusto alle prime pietanze ma in qualsiasi modo tu li cuocia sono duri e stopposi come il cuoio. Ciao.
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