Come pulire i ricci di mare

PRESENTAZIONE

Uno dei frutti di mare più singolare nella forma e nel sapore è il riccio, molto diffuso soprattutto nel mar mediterraneo, in particolar modo lungo le coste siciliane e pugliesi. La parte edibile è composta dalle uova piccolissime contenute al suo interno, raggruppate a stella e di colore simile al corallo. La pesca del riccio da parte dell’uomo è una pratica antichissima; l'attrezzo più utilizzato era la la grambodd, termine pugliese che indica l’ingegnoso forchettone legato a un lungo bastone, con cui i pescatori più abili pescavano i ricci a occhio dalla barca, senza nemmeno bagnarsi le mani. Ricche dell'aroma dei fondali marini, nella penisola salentina si usa mangiare la polpa dei ricci cruda togliendola con un cucchiaino e magari accompagnanodola con pane e taralli. La tradizione vuole che si consumino direttamente dal guscio, una volta aperto, senza utilizzare posate ma utilizzando un pezzo di pane fresco. Anche in Sicilia si consumano crudi ma molto di più per la preparazione della pasta e c’è anche chi mette il riccio sulla pizza una volta cotta. I ricci di mare sono molto versatili , possono essere gustati crudi su una fetta di pane o utilizzati cotti per valorizzare piatti dai sapori intensi. Comunque vorrete utilizzarli, bisognerà prima aprirli e per farlo è indispensabile il taglia ricci per un taglio preciso, per quanto anche con delle forbici molto appuntite potreste riuscire a rompere il guscio prestando molta attenzione …In un guscio ricoperto di aculei sono contenute le uova, che l'animale produce in quantità variabili a seconda della stagione e del ciclo lunare. In effetti ricordate il detto «i frutti di mare si mangiano nei mesi con la R?». Bene. Anche se la frase risale a quando i frigoriferi non esistevano ancora, per imporre il consumo di questi frutti solo nei mesi invernali (ed evitare spiacevoli mal di pancia), il detto rimane molto azzeccato: i ricci sono vuoti solo d’estate e pieni quasi tutto il resto dell’anno, col picco a primavera.

Leggi anche: Spaghetti ai ricci di mare

INGREDIENTI
95
CALORIE PER PORZIONE
Ricci di mare 1 kg

Come pulire i ricci di mare

Pulire i ricci di mare è un'operazione molto semplice, per realizzarla avrete soltanto bisogno di un attrezzo specifico: il taglia ricci. Per sapere se sono freschi fate attenzione ad una cosa soltanto: devono sapere di mare. Procedete quindi prendendo i vostri ricci 1 e iniziateli ad aprire utilizzando l'attrezzo indicato. Tagliate la parte superiore del riccio 2 che si riconosce dalla bocca, tagliata questa parte svuotate il riccio dall'acqua e dalle alghette all'interno e sciacquatelo sotto l'acqua corrente 3.

Procedete a questo punto ad estrarre le uova aiutandovi con un cucchiaino 4, quindi prendete solo la parte arancione 5. Riponetele in una ciotolina 6 e utilizzatele come preferite. Particolarmente pregiate per il sapore e compattezza quelle di rosso corallo acceso. I ricci di mare sono eccezionali sia crudi che cotti.

Conservazione

Sarebbe meglio consumare i ricci di mare appena comprati o pescati. In alternativa potete conservare le uova in un contenitore coperte da uno straccio bagnato per un giorno al massimo. In alternativa potete congelarle per un massimo di 15 giorni.

Consiglio

Se volete un'idea per consumare i ricci di mare seguite la nostra ricetta: Spaghetti con cozze e ricci di mare.

Se preferite consumare i ricci di mare crudi sarebbe meglio congelarli prima e poi scongelarli.

Curiosità

Spesso si sente dire, , che i ricci di mare commestibili sono quelli di sesso femminile, riconoscibili per il colore più chiaro e violaceo rispetto ai maschi, che hanno in genere spine completamente nere. In realtà la situazione è diversa: quelli che vengono chiamati “ricci maschi” e “ricci femmina” appartengono a due specie distinte, , e il sesso degli individui di ciascuna delle due specie non è riconoscibile da caratteri esterni, visibili. Da questo equivoco è nata anche la convinzione che in cucina si utilizzino le uova di riccio, mentre ciò che si usa sono indistintamente le gonadi maschili e femminili di una sola specie.

4 COMMENTI
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  • marta
    venerdì 03 marzo 2017
    Come posso conservare i ricci aperti per consumarli il giorno dopo?
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 03 marzo 2017
    @marta: Ciao, non ti consigliamo di conservare a lungo i ricci di mare aperti. potresti raccogliere il frutto in una ciotolina e coprire con pellicola ma per maggior sicurezza e per preservarne il gusto è preferibile aprirli ed impiegarli nel piatto scelto.
  • Fapo
    lunedì 19 settembre 2016
    I ricci sono anche un tipico mangiare di strada di Cagliari!
1 FATTA DA VOI
insolitacucina
il modo migliore x mangiare i ricci dopo averli aperti..semplicemente con una fetta di pane😋
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