Come pulire lo scorfano

PRESENTAZIONE

Lo scorfano è un pesce di fondo caratterizzato da una carne pregiata, estremamente compatta, dalla consistenza soda e gustosa. A dispetto delle famose dicerie sulla sua bruttezza, presenta una carne dalla bontà incredibile, molto versatile, che si presta bene non solo per realizzare deliziosi fumetti utili per insaporire le vostre preparazioni, ma anche per zuppe o ricette sfiziose. Quando lo acquistate, assicuratevi che abbia l’addome sodo, che presenti un aspetto lucido e che l’occhio sia sporgente e brillante: questi sono tutti importanti indizi per capire se lo scorfano è sano e fresco! Per poterlo usare nelle vostre ricette, però, è indispensabile imparare a pulirlo: questo procedimento vi potrà sembrare lungo e noioso, ma se seguite la nostra scuola di cucina, in pochi e chiari passaggi riuscirete ad avere lo scorfano pronto per essere cucinato, e tutta la vostra fatica sarà ricompensata da un sapore irresistibile!

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INGREDIENTI
246
CALORIE PER PORZIONE
Scorfano 1

Come pulire lo scorfano

Per pulire lo scorfano 1, per prima cosa apritelo, incidendo il ventre con un coltello: partite dalla testa per tutta la sua lunghezza fino alla coda 2, prestando attenzione a non rovinare la carne, quindi estraete le interiora 3.

Una volta tirate via le interiora, sciacquate bene lo scorfano sotto il getto di acqua fresca 4, in modo da togliere eventuali residui. Procedete a tagliare tutte le pinne: con le forbici tagliate quella pettorale 5, quella ventrale 6,

quella sul basso ventre 7 e quella dorsale 8. Squamatelo poi con un coltello partendo dalla coda fino ad arrivare alla testa, inserendolo con un sacchetto di plastica 9 per evitare di disperdere le squame.

Risciacquate quindi accuratamente sotto l'acqua corrente per rimuovere eventuali residui di squame 10, praticate un taglio con un coltello affilato lungo il dorso 11 e fate un'incisione vicino alla pinna caudale 12, in modo da facilitare la sfilettatura dello scorfano.

Iniziate a sfilettare aprendo lo scorfano con le mani, mentre fate scorrere la lama 13, per staccare il primo filetto 14 e tenetelo da parte 15 per eventuali preparazioni. Proseguite allo stello modo anche per l'altro lato. In questo modo avrete ricavato i filetti di scorfano utili per le vostre preparazioni, Se necessario potete eliminare la pelle, tagliandola via con un coltello dalla lama affilata, facendolo scorrere tra la pelle e la carne per tutta la lunghezza del filetto.

Conservazione

Essendo un pesce molto delicato, se non consumato subito dopo l’acquisto, lo scorfano può essere conservato in frigorifero per un giorno in un contenitore a chiusura ermetica, dopo essere stato pulito e sfilettato. Se volete, potete conservarlo in freezer, sempre dopo averlo pulito, per massimo tre mesi.

Consiglio

Con gli scarti della pulizia dello scorfano, se volete potete realizzare un ottimo fumetto di pesce, insaporirlo con il pepe, uno spicchio d'aglio, prezzemolo e timo, e utilizzarlo per insaporire i vostri piatti di pesce. Se vi avanza, potete conservarlo in freezer in piccoli bicchierini e scongelarlo all'occorrenza.

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