Confettura di prugne e zenzero

PRESENTAZIONE

Una sferzata di gusto ed energia con la confettura di prugne e zenzero, è esattamente quello che si ottiene spalmando un po’ di questa golosa composta sul pane, o su delle fette biscottata, specialmente a colazione quando si ha bisogno di energie. Il sapore vagamente aspro del frutto insieme al retrogusto piccante e profumato di limone della radice, conferiscono alla confettura di prugne e zenzero quella marcia in più che rapisce i palati più sopraffini e quelli più curiosi.

Leggi anche: Confettura pere e zenzero

INGREDIENTI
140
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per circa 1 kg di confettura
Prugne nere denocciolate 1 kg
Zenzero fresco 30 g
Zucchero 350 g
Preparazione

Come preparare la Confettura di prugne e zenzero

Per preparare la confettura di prugne e zenzero cominciate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Una volta che avrete svolto questa operazione, passate alle prugne: lavatele e tagliatele a metà 1, togliete il nocciolo 2 e poi tagliatele a cubetti 3.

Aiutandovi con un pelapatate, o un coltellino, sbucciate lo zenzero 4. Mettete una pentola ben capiente sul fuoco e versateci le prugne 5. Poi aggiungete poi lo zucchero 6.

Grattugiate lo zenzero 7 e mescolate con un cucchiaio di legno in modo da distribuire per bene lo zucchero 8. Mescolate di tanto in tanto, cuocendo sempre a fuoco moderato per circa 30 minuti, e lasciate che il composto raggiunga la temperatura di 108° 9.

Non appena cotta passate la confettura al passaverdure, meglio se a maglia stretta, 10 poi versatela ancora calda nei barattoli che avete sanificato 11, avendo cura di lasciare 1 centimetro dal bordo del vaso 12. Battete leggermente i contenitori su un piano per far assestare la confettura di prugne e zenzero. Chiudete i barattoli e lasciateli raffreddare. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la confettura potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. Se invece utilizzate barattoli con tappi a vite, dopo aver invasato la confettura ancora calda avvitate bene i tappi, ma senza stringere troppo, e lasciate raffreddare i vasi. Potete capovolgerli oppure evitare questo passaggio: grazie al calore si formerà comunque il sottovuoto, che permetterà al prodotto di conservarsi a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.Una volta che avete verificato che la conservazione è andata a buon fine, la vostra confettura di prugne e zenzero è pronta per essere gustata!

Conservazione

La confettura di prugne e zenzero si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

Consiglio

Prugne e zenzero, un abbinamento proprio niente male! Le ho provate un po’ di tempo fa e da allora non ne faccio più a meno. Non solo a colazione e merenda ma anche per accompagnare i formaggi dolci e carni bianche, la confettura di prugne e zenzero riesce sempre a sorprendermi! Il gusto asprino delle prugne ed il piccante dello zenzero sono veramente un’accoppiata vincente!

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

115 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • chiarag26
    mercoledì 24 giugno 2020
    si possono usare le prugne secche (magari reidratandole)? grazie!
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 24 giugno 2020
    @chiarag26: Ciao, consigliamo di realizzare la confettura con prugne fresche.
  • carloking82
    domenica 01 settembre 2019
    veramente ottima anche per accompagnare formaggi a pasta dura
RICETTE CORRELATE

Ti suggeriamo