Conserva di melone al Porto

PRESENTAZIONE

Se volete custodire durante l’autunno il ricordo del sapore dolce e un po’ ebbro dell’estate, la conserva di melone al Porto è il migliore dei modi per farlo. Polpose palline di melone tuffate in uno sciroppo speziato, impreziosito dal Porto, pregiato vino portoghese liquoroso che rimanda il pensiero a viaggi emozionanti. Schiudendo il vostro vasetto, sarete inebriati da un aroma intenso e fruttato, e non resisterete alla tentazione di assaggiare le deliziose palline di melone in abbinamento a carni, formaggi, o semplicemente da sole, affogate nel loro ambrato sciroppo. Cosa aspettate? Per ritagliarvi questo piacere nei mesi freddi, dovete rifarvi per tempo! Correte al mercato a comprare i meloni più buoni, e cimentatevi con noi nella preparazione di questa conserva, tanto semplice quanto gratificante.

Leggi anche: Gelato al melone

INGREDIENTI
426
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per circa 500 g di conserva
Melone 1,5 kg
Vino porto 80 g
Acqua 500 g
Zucchero 350 g
Baccello di vaniglia 1 g
Cannella in stecche 1 g
Chiodi di garofano 3
Preparazione

Come preparare la Conserva di melone al Porto

Per preparare la conserva di melone al Porto, innanzitutto procuratevi dei barattoli di vetro e occupatevi della loro sanificazione, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fomdo alla ricetta. Per prima cosa sciacquateli accuratamente sotto acqua corrente 1, poi disponeteli all’interno di una pentola 2, inserendo anche dei panni da cucina per evitare che i vasetti urtino tra loro durante l’ebollizione. Riempite la pentola d’acqua fino a ricoprire i vasetti. Una volta giunta ad ebollizione, abbassate il fuoco e lasciate bollire per circa 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti immergete anche i coperchi dei barattoli da sterilizzare. Passato il tempo che occorre per la sterilizzazione, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare, poi tirate fuori i vasetti dalla pentola 3 e capovolgeteli su un panno asciutto, in modo da farli asciugare completamente.

Passate ad occuparvi del melone. Tagliatelo a metà 4 e con un cucchiaio eliminate i semi e i filamenti interni 5. Poi, con un apposito scavino, raccogliete tutta la polpa in palline 6, e tenetele da parte.

In un pentola capiente ponete l’acqua 7 e lo zucchero 8. Incidete una bacca di vaniglia, raccogliete la polpa interna con la punta di un coltellino e mettetela nel pentolino 9.

Aggiungete anche il baccello, la stecca di cannella 10 e i chiodi di garofano 11. Portate il tutto a ebollizione 12.

Una volta che lo sciroppo sarà arrivato a ebollizione spegnete il fuoco e aggiungete il melone 13 e il Porto 14. Lasciate riposare per 15 minuti, quindi, con una schiumarola, raccogliete il melone 15 e tenetelo da parte.

Rimettete il liquido sul fuoco, e fatelo ridurre a fuoco allegro per circa 15 minuti, finché non risulterà circa metà della quantità iniziale 16. Spegnete il fuoco, e aggiungete nuovamente il melone 17. Lasciatelo riposare qualche minuto, e mentre è ancora molto caldo, distribuite il melone nei vasetti 18. Potete usare 2 vasetti da 250 g oppure uno grande da 500 g. Abbiate cura di non pressare troppo le palline di melone e di fermarvi a 2 centimetri dal bordo del barattolo.

A questo punto filtrate il liquido di cottura e riempite ciascun vasetto 19, coprendo completamente il melone ma fermandovi a 1 centimetro dal bordo. A piacere potete aggiungere anche i chiodi di garofano, la cannella e la vaniglia, distribuendoli equamente nei vasetti. Sistemate il pressello 20, quindi chiudete ogni vasetto 21. Se utilizzate vasetti con il tappo a vite, avvitate bene il tappo ma senza stringere eccessivamente. Potete procedere con la bollitura, ovvero la pastorizzazione,  seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta. Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la conserva potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. La vostra conserva di melone al Porto è pronta per essere gustata!

Conservazione

La conserva di melone al Porto si conserva per 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno una settimana prima di consumare la conserva, per permettere al melone di impregnarsi bene di tutti i profumi dello sciroppo al Porto. Una volta aperto ogni barattolo questo andrà conservato in frigorifero e consumato entro 3-4 giorni al massimo.

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

17 COMMENTI
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  • silvia
    mercoledì 25 luglio 2018
    Ciao!Non ho lo scavino per raccogliere la polpa in palline, posso tagliarlo a pezzi?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 26 luglio 2018
    @silvia: Certo, noi abbiamo utilizzato lo scavino per un risultato estetico più grazioso smiley
  • Anxhela
    domenica 28 settembre 2014
    Scusa ma come posso evitare la fermentazione di qui si parla nei commenti? Vorrei farla e regalarla, pero se si fermenta faccio una figura da schiffo. C'e qualche altra cosa che devo tenere presente tranne che non sia troppo maturo o la sterilizzazione accurata, che si puo connettere alla fermentazione? Grazie!
    Sonia Peronaci
    mercoledì 05 novembre 2014
    @Anxhela: Ciao! per evitare la fermentazione i vasetti vanno sterilizzati come indicato nella scheda apposita; é poi necessario ribollire dopo aver riempito i vasetti che dovranno essere perfettamente asciutti e freddi.
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