Crema di castagne

PRESENTAZIONE

La crema di castagne è una sfiziosa preparazione che si realizza con i tipici frutti autunnali, si tratta di una deliziosa crema realizzata con la polpa delle castagne aromatizzata con la scorza di limone e la vaniglia.
Per questa ricetta scegliete castagne abbastanza grandi così da facilitare e rendere più rapida la mondatura, procedete poi con la cottura in acqua e zucchero, come si fa per le confetture, e il gioco è fatto!
Otterrete una sfiziosa crema che potrete anche conservare sottovuoto in modo da poterla gustare anche fuori stagione.
Se volete approfittare dell’autunno per realizzare altre ricette a base di castagne nella nostra sezione troverete moltissime idee sfiziose!

Leggi anche: Crostata con crema di castagne

INGREDIENTI
CALORIE PER PORZIONE
Kcal 235
Ingredienti per 4 vasetti da 500 ml
Castagne 2 kg
Zucchero 600 g
Acqua 650 ml
Scorza di limone non trattato 1
Baccello di vaniglia 1
Preparazione

Come preparare la Crema di castagne

Per preparare la crema di castagne iniziate lavando le castagne sotto l'acqua corrente 1, poi ponete intere in una pentola colma d'acqua e fatele bollire per almeno 15 minuti 2 dopodiché scolatele e lasciatele intiepidire. A questo puntio sbucciate le castagne con un coltellino affilato 3.

Trasferite le castagne nel passaverdure 4 per ottenere un composto sabbioso 5 oppure in alternativa potete usare lo schiacciapatate. Otterrete in questo modo circa 1,6 kg di polpa. Ora prendete il baccello di vaniglia incidetelo nel senso della lunghezza 6

ed estraete i semi interni 7. Ponete sul fuoco un tegame dal bordo alto, aggiungete  il baccello di vaniglia con i suoi semi, lo zucchero 8 e l’acqua 9.

Fate sciogliere lo zucchero a fuoco medio mescolando con una frusta per circa 10 minuti 10. Quando lo zucchero risulterà totalmente sciolto, eliminate il baccello di vaniglia con una pinza da cucina 11 e incorporate le castagne 12 e mescolate il composto.

Grattugiate la scorza di un limone non trattato 13 e unitela alla crema 14. Cuocete a fuoco basso per circa 1 ora, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. La crema di castagne sarà pronta quando diventerà una purea cremosa 15.

A questo punto travasate la crema di castagne nei vasetti con un cucchiaio (16-17), la vostra crema di castagne è pronta 18.

Se desiderate conservarla per lungo tempo procedete con la modalità del sottovuoto: invasate la crema ancora calda nei vasetti che avrete sanificato seguendo le indicazioni del Ministero della Salute riportate nel box qui sotto. Abbiate cura di lasciare almeno 1 cm di spazio dal tappo; se lo spazio fosse maggiore non è un problema, qualora il sottovuoto riuscisse senza problemi. Con il calore della crema si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Al momento di consumare la crema di castagne potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Se invece tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non consumare il contenuto.

Conservazione

La crema di castagne si può conservare 1 settimana in frigorifero in un contenitore ermetico oppure può essere conservata sottovuoto dai 6 ai 12 mesi in un luogo fresco al riparo dalla luce.

Consiglio

Per un sapore più ricco potete cuocere le castagne nel latte anziché nell’acqua. Se gradite una nota alcolica, potete aromatizzare il composto con del liquore come il cognac o il rum.

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

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COMMENTI (51)
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  • Filpippo
    lunedì 29 ottobre 2018
    Se volessi sostituire l’acqua con il latte, cambia il tempo di conservazione?
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 31 ottobre 2018
    @Filpippo: Ciao, non avendo provato non possiamo consigliarti con precisione. Ad ogni modo trattandosi di un ingrediente che ha una conservazione molto breve sarebbe meglio evitarlo.
  • sicilydk49
    lunedì 29 ottobre 2018
    Ciao, come posso sostituire lo zucchero se voglio prepararla per mia madre che ha problemi di Diabete? Grazie!
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 29 ottobre 2018
    @sicilydk49: Ciao, ecco la ricetta di una nostra blogger: Dolci poco dolci. Ovviamente ti consigliamo sempre di considerare la dolcezza stessa del frutto per capire quanta e come consumarne. Noi infatti non possiamo dare indicazioni in questo senso.