Crescentine o tigelle

/5
Crescentine o tigelle
261
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 18 pezzi
  • Costo: molto basso
  • Nota: + il tempo di lievitazione dell'impasto (11 ore)

Presentazione

Le crescentine (da impasto che cresce), note comunemente come tigelle, sono delle focaccine tipiche modenesi, preparate con un impasto a base di farina, strutto, lievito e acqua. Un tempo le crescentine venivano cotte in particolari dischi di terracotta o di pietra refrattaria chiamati “tigelle”, da cui il nome attuale di questo tipico pane emiliano. Dopo la lievitazione l' impasto viene steso e ritagliato con un coppapasta circolare, infine le crescentine vengono cotte per alcuni minuti in una tigelliera ben calda. Una volta pronte e ben dorate, le crescentine possono essere farcite con la tipica “cunza”, un battuto di lardo, rosmarino e aglio, oppure possono essere servite con verdure, salumi e formaggi a piacere. A voi la scelta!

Ingredienti per 18 crescentine

Farina 0 250 g
Farina 00 500 g
Latte intero 300 g
Acqua 200 g
Strutto 60 g
Olio extravergine d'oliva 50 g
Lievito di birra secco (o 11 g se fresco ) 3 g
Sale fino 1 cucchiaino
Preparazione

Come preparare le Crescentine o tigelle

Crescentine o tigelle

Per preparare le crescentine (o tigelle) mettete la farina 0 e quella 00 nella ciotola della planetaria, quindi aggiungete il latte (1), il lievito disidratato (2) e lo strutto (3).

Crescentine o tigelle

Azionate il gancio per 1 minuto e poi versate l'olio (4) e l'acqua (5); continuate con il gancio e, quando l'impasto comincerà a staccarsi dai lati della ciotola, aggiungete il sale (6).

Crescentine o tigelle

Azionate il gancio nuovamente per circa 6 minuti, fino a quando l'impasto risulterà compatto. Dunque ponete il composto che avete ottenuto su di una spianatoia di legno e lavoratelo bene con le mani fino a farlo diventare liscio ed omogeneo (7). A questo punto mettetelo in un contenitore coperto con la pellicola trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente per 2 ore (in modo da far iniziare la lievitazione) in un luogo tiepido e privo di correnti d’aria (8); trascorse 2 ore, ponete l’impasto in frigorifero per almeno 8 ore. Terminato il tempo della lievitazione, togliete l’impasto dal frigorifero e collocatelo su di una spianatoia leggermente infarinata (9).

Crescentine o tigelle

Con un mattarello stendete l'impasto fino ad arrivare ad uno spessore di circa 5 mm (10), dopodiché con un coppapasta del diametro di 8,5 cm ricavate dei dischi (11); ripetete l'operazione e, una volta terminato, dovrete ottenere 18 crescentine. Collocate le crescentine su di un vassoio foderato con carta forno (12), facendole riposare per almeno 20 minuti.

Crescentine o tigelle

Dopo 20 minuti, fate scaldare la tigelliera a fuoco moderato per 5 minuti da entrambi i lati e, una volta che sarà ben calda, posizionate i dischi che avete preparato (13). Chiudete il coperchio e fate cuocere per 4-5 minuti per parte e poi capovolgete la tigelliera chiusa per verificare la cottura: se le tigelle risultano ancora bianche, capovolgete di nuovo e continuate fino a quando saranno ben cotte; ricordate che la cottura deve essere dolce, perché in caso contrario le crescentine si cuoceranno solo all'esterno, rimanendo crude all'interno. Quando le crescentine saranno ben dorate da entrambi i lati (14), toglietele dalla tigelliera, mettetele ancora calde in un recipiente foderato con un canovaccio e copritele: così facendo, continueranno sensibilmente la cottura e rimarranno morbide e fragranti più a lungo (15). Infine, servite le vostre crescentine (o tigelle) ben calde. Se volete, potete tagliare a metà le crescentine a mo’ di panino e farcirle come più preferite, scegliendo tra verdure, salumi e formaggi o la tipica cunza.

Conservazione

Le crescentine (o tigelle) si conservano in frigorifero coperte con la pellicola trasparente per 5 giorni al massimo. All'occorrenza dovrete solo scaldarle qualche minuto in padella o nella tigelliera stessa. Potete anche congelarle dopo averle fatte raffreddare; al momento del bisogno, mettetele in forno statico preriscaldato a 150 ° per 10-15 minuti (o in forno ventilato a 130° per 8-10 minuti).

Consiglio

Cosa c'è di meglio che gustare una crescentina calda appena preparata? Se poi siete amanti degli aromi, ecco un utile consiglio che farà al caso vostro: insaporite l'impasto con delle erbe come per esempio il rosmarino fresco tritato e ... vedrete che sapore! Se preferite, potete anche sostituire lo strutto con l'olio di semi.

Leggi tutti i commenti ( 261 ) Le vostre versioni ( 3 )

I commenti (261)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Sirya1996 ha scritto: giovedì 18 ottobre 2018

    Ciao! Ho appena provato a fare l'impasto per questa ricetta, ma pur seguendo tutti i passaggi l'impasto risulta omogeneo e liscio ma appiccicosissimo! Cosa ho sbagliato? Forse deve solo riposare di modo che lo strutto si "raffreddi" rendendo l'impasto un po' più sodo e maneggevole?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 19 ottobre 2018

    @Sirya1996: Ciao, ci dispiace per il tuo risultato. Hai utilizzato gli ingredienti descritti e li hai pesati accuratamente? Ad ogni modo il riscaldamento dell'impasto potrebbe aver causato questa consistenza molle!

  • alfi89 ha scritto: sabato 13 ottobre 2018

    @Barbara: assolutamente no! In realtà siamo noi Bolognesi che sbagliamo.. in realtà le Crescentine sarebbero il gnocco fritto!

Leggi tutti i commenti ( 261 ) Scrivi un commento

Fatte da voi

  • Leinardo
    ottime impasto molto soffice all'interno e croccanti al esterno. favolose
  • laser8183
    Allora, io le ho fatte senza stampo, di varie dimensioni e in padella e sono ottime! Molto soffici.
  • lusule82
    io ho aggiunto un po' di farina in più all' impasto. con le dosi consigliate risultava troppo appiccicoso. risultato eccellente

Ultime ricette

Dolci

Il ciambellone della nonna è un dolce rustico e goloso, una morbida ciambella profumata perfetta per fare la colazione con i dolci di una volta!

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 60 min

Primi piatti

La pasta al forno è il primo piatto domenicale per eccellenza. Gustosa e ricca, con pomodoro, polpette, besciamella e formaggi, piace davvero a tutti!

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 80 min

Antipasti

I saccottini salati sono dei fagottini di pasta sfoglia ripieni di pomodori secchi e ricotta. Preparateli per arricchire un buffet o un aperitivo!

  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 120 min
  • Cottura: 30 min

Gnocco
Torta fritta
Pasta fritta
Antipasti
Primi
Secondi
Dolci
Antipasti veloci
Pasta
Biscotti
Pizze e focacce
Pasticceria