Piadina Romagnola
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Il poeta Giovanni Pascoli la definiva "il pane dei romagnoli": è la piadina, la tipica sfoglia di farina, strutto (o olio d'oliva), acqua e sale. C'è anche un altro modo per gustare questo street food nostrano, realizzando il crescione (o cassone), ovvero delle piadine chiuse a mezzaluna e farcite con diversi ingredienti. Noi vi proponiamo tre ripieni diversi a base di erbette, pomodoro e mozzarella o patate e salsiccia, ma voi potrete dare sfogo alla vostra fantasia in cucina, facendo solo attenzione a non bucare l'impasto mentre preparate il crescione, per non rischiare che il ripieno fuoriesca!
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Per preparare il crescione, iniziate dall'impasto che è lo stesso delle piadine: sciogliete il sale nell'acqua tiepida 1, mentre in una ciotola versate la farina setacciata e lo strutto (o la stessa quantità di olio d'oliva) 2. Poi unite anche l'acqua in cui avete disciolto il sale e il bicarbonato 3.
A questo punto iniziate ad impastare inizialmente direttamente nella ciotola 4, poi energicamente su un piano di lavoro, per rendere l'impasto liscio e omogeneo 5. Formate una panetto e mettetelo in una ciotola coperto con pellicola trasparente 6 (potete anche solo avvolgerlo nella pellicola trasparente): dovrà riposare almeno 30 minuti in un luogo fresco.
Nel frattempo dedicatevi ai ripieni: per quello con patate e salsiccia, fate bollire le patate 7 (per accorciare i tempi potete utilizzare la pentola a pressione), fino a quando non riuscirete a infilzarle con i rebbi di una forchetta. In una padella rosolate la salsiccia privata del suo budello e sgranata con un filo d'olio 8. Quando le patate saranno cotte, passatele e raccogliete la polpa in una ciotola 9
quindi unite la salsiccia 10, mescolate gli ingredienti e tenete da parte al caldo. Per il ripieno di pomodoro e mozzarella, cuocete la passata di pomodoro con un filo d'olio 11, affettate la mozzarella e lasciatela scolare per eliminare il siero in eccesso 12.
Per il ripieno alle erbette tritate finemente la cipolla 13 e fatela rosolare a fuoco bassissimo con un filo d'olio perchè appassisca dolcemente. Quando sarà ammorbidita, versate gli spinaci e le bietoline precedentemente lavati e spezzettati grossolanamente 14. Salate, pepate 15 e lasciate appassire le verdure mescolando di tanto in tanto.
Riprendete l'impasto e dividetelo in 12 pezzi di circa 65 gr l'uno 16. Date a ciascuno una forma rotonda e stendetelo con il mattarello 17: dovrete ottenere 12 dischi spessi circa 1 mm e di 20 cm di diametro. Se avete un coppapasta di questo diametro potete usarlo per ottenere delle forme più definite 18.
Farcite i crescioni con i diversi ripieni, disponendo la farcitura su una metà del disco, facendo attenzione a lasciare almeno 1 cm dal bordo: condite 4 dischi con le erbette 19, 4 con il pomodoro e la mozzarella 20 e gli altri 4 con salsiccia e patate. Quindi spennellate i bordi con poca acqua e richiudete i dischi a mezza luna 21.
Sigillate i bordi esterni pressando leggermente con i rebbi di una forchetta 22, poi cuoceteli su una crepiera o una padella antiaderente scaldata in precedenza. Dovranno cuocere alcuni minuti per lato 23; quindi servite i crescioni caldi o tiepidi 24!
Potete conservare i crescioni in frigorifero chiusi in un contenitore ermetico per 1-2 giorni e scaldarli all'occorrenza.
Si possono congelare se avete utilizzato tutti ingredienti freschi non decongelati.
Se volete provare un altro modo classico per preparare i crescioni, farciteli con zucca e patate!
Il nome "crescione" deriverebbe dal ripieno che tradizionalmente si utilizzava per farcire questi calzoni romagnoli: il crescione appunto, termine con cui si identificano alcune piante aromatiche. Come spesso accade a seconda della zona sono nate versioni di ripieni diverse e oggi i crescioni si possono gustare nelle piadinerie farciti con gli ingredienti più disparati.