Crispelle

PRESENTAZIONE

Come le pizzelle per Napoli, le crispelle sono uno sfizioso cibo da strada diffuse soprattutto nel Sud d’Italia, in particolare nelle regione della Calabria e della Sicilia.

Le crispelle si possono servire per antipasto o come spezza fame, o per un buffet accompagnate con degli affettati. Anche mangiate da sole sono ottime! Il morbido sapore del pane fritto per la gioia dei più goderecci! In alcune versioni, a seconda della zona di provenienza in cui vengano preparate, le crispelle possono essere preparate anche con un ripieno di ricotta e acciughe, per dare un maggior sapore ed un tocco originale ad un piatto semplice e veloce da preparare.

Abbiamo preparato una ricetta classica e semplice, dove le crispelle vengono fritte dopo aver assunto una forma ad anello. È usanza preparare le crispelle durante le feste di paese. In quelle occasioni è molto divertente vedere i crispellai all’opera che preparano le crispelle con grande abilità e velocità.

Leggi anche: Crema fritta

INGREDIENTI
187
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 20 crispelle da 25-30 g l'una
Farina 0 300 g
Acqua 200 ml
Lievito di birra secco (oppure 11 g se fresco) 3 g
Sale 8 g
Zucchero 1 pizzico
Olio di semi di arachide per friggere 1 l
Preparazione

Come preparare le Crispelle

Per preparare le crispelle iniziate setacciando la farina in una ciotola ed aiutandovi con un colino a maglie molto strette 1. Versate quindi la farina in un mixer ed aggiungete il lievito 2. Nel frattempo prendete lo zucchero. Versatelo in un contenitore di vetro e scioglietelo in acqua tiepida per consentire allo zucchero di sciogliersi 3.

A questo punto versate lo zucchero disciolto nella ciotola con farina e lievito 4 e l'acqua e, aiutandovi con una planetaria e gancio, cominciate ad amalgamare tutti gli elementi continuando ad aggiungere l'acqua poco alla volta 5 fino ad ottenere un composto omogeneo in cui i liquidi sono stati assorbiti 6.

Trasferite quindi l’impasto su una spianatoia e lavoratelo per almeno 10 minuti fino a che risulterà ben liscio 7. Continuate a lavorare l’impasto finchè non riuscirete ad ottenere una forma sferica dello stesso 8. Quando avrete ottenuto una sfera con l’impasto omogeneo riponetela in una ciotola dal fondo leggermente infarinato affinchè l’impasto non attacchi, copritela con pellicola trasparente per alimenti e lasciatela lievitare in ambiente tiepido e privo di correnti d’aria per almeno due ore, o fino a che l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume 9.

Trascorso il tempo necessario scaldate per la lievitazione del vostro composto, prendetelo e ricavatene dei piccoli pezzi dal peso di circa 25-30 g l’uno 10. Ungetevi le mani con 10 g di olio 11 in modo tale da riuscire a modellare il composto e potergli dare la forma che desiderate 12. Noi consigliamo la forma ad anello, prendendo ciascun pezzo di composto e forando la pasta al centro con le dita e continuando ad allargare.

Ora prendete un tegame dai bordi alti e versatevi l’olio di semi portandolo alla temperatura di 180° C. Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura di 180°C immergetevi le crispelle che avrete preparato 13. Girate di tanto in tanto le crispelle mentre friggono per consentire una frittura uniforme 14. Continuate la frittura finchè non otterranno una colorazione dorata ed una consistenza croccante 15.

Quando saranno fritti aiutandovi con delle pinze da cucina poggiateli nella carta assorbente per rilasciare l’olio in eccesso 16. Ripetete l’operazione per tutti gli anelli che avete preparato 17. Quando avranno rilasciato l’olio in eccesso salate a piacimento le vostre crispelle e servitele immediatamente 18.

Conservazione

Le crispelle sono ottime da consumare appena fritte.

Potete conservare le crispelle, non fritte, in congelatore solamente se avete utilizzato tutti ingredienti freschi. Quando le vorrete preparare, immergetele direttamente nell'olio bollente da congelate.

Consiglio

Per delle crispelle originali e diverse da quelle più classiche potete aggiungere all’impasto acciughe o alici che renderanno le vostre crispelle dal sapore intenso.

28 COMMENTI
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  • stefaniaf.
    martedì 20 marzo 2018
    Buongiorno, io sono calabrese della provincia di CZ. Da noi si fanno proprio così! Le chiamiamo Grispedi. Unica differenza è l'utilizzo del lievito madre....ora in via "d'estinzione". Versione dolce, calde passate nello zucchero.
  • Maria
    mercoledì 01 novembre 2017
    Io sono della provincia di Cosenza e anche dalle mie parti si usa mettere le patate lesse nell'impasto. Ma solo nella mia zona si chiamano " Pittuliddi" ?!
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