Culurgiones di patate viola

PRESENTAZIONE

I celebri ravioli sardi a forma di spiga si tingono di violetto con la nostra ricetta dei culurgiones di patate viola. Abbiamo rivisitato un primo piatto tipico dell’Ogliastra dando un tocco di colore insolito alla farcia sostituendo le comuni patate con quelle viola. Immancabile l’aggiunta di foglioline di menta fresca e pecorino, rigorosamente sardo, nel rispetto dei sapori tradizionali. Ad accompagnarli con gusto ci saranno dei deliziosi carciofi saltati in padella, un condimento semplice ma appetitoso. La nostra versione dei culurigones vuole celebrare questa specialità della Sardegna, una vera arte culinaria che ancora oggi si tramanda di generazione in generazione. Modellare questi bocconcini di pasta fresca è più semplice di quello che si possa pensare, basta un po’ di pratica e poi, culurgiones dopo culurgiones, otterrete un risultato impeccabile!

Leggi anche: Culurgionis d'Ogliastra

INGREDIENTI

CALORIE PER PORZIONE
Kcal 609
Ingredienti per 30 culurgiones
Olio extravergine d'oliva 10 g
Acqua 140 g
Sale fino 1 pizzico
Semola di grano duro rimacinata 110 g
Farina 00 150 g
per il ripieno
Patate viola 500 g
Pecorino sardo 50 g
Aglio 1 spicchio
Olio extravergine d'oliva 40 g
Menta q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
per il condimento
Carciofi spinosi sardi 3
Olio extravergine d'oliva q.b.
Aglio 1 spicchio
Pecorino sardo 50 g
Pepe nero q.b.
Sale fino q.b.
Menta q.b.
per l'acqua acidulata
Acqua q.b.
Limoni 1
Preparazione

Come preparare i Culurgiones di patate viola

Per realizzare i culurgiones di patate viola ai carciofi per prima cosa occupatevi del ripieno: lavate le patate viola 1 e poi lessatele in acqua 2 per circa 30 minuti dal bollore,; verificate la cottura infilzandole con i rebbi di una forchetta. Schiacciatele quando saranno ancora ben calde con lo schiacciapatate all’interno di una ciotola 3,

poi unite il Pecorino 4, uno spicchio d’aglio spremuto 5, qualche fogliolina di menta fresca tritata 6,

l’ olio di oliva 7, il sale e il pepe. Amalgamate bene il tutto impastando a mano 8, coprite con la pellicola 9 e ponete in frigo a rassodare per almeno 1 ora.

Preparate ora l’impasto dei culurgiones: in una ciotola versate la farina, semola 10, l’acqua a temperatura ambiente 11, il sale e l’olio 12.

Mescolate il composto prima con una forchetta 13 e poi qualche minuto a mano 14, trasferendovi sulla spianatoia per comodità 15. Dovrete ottenere un impasto liscio ed elastico.

Formate una palla, coprite con pellicola 16 e lasciate riposare a temperatura ambiente per una mezzora. Passato questo tempo, preparate i culurgiones: riprendete il panetto di impasto e prelevate una piccola porzione (il resto conservatelo in pellicola perchè non si secchi) 17, stendete l’impasto, dopo averlo leggermente spolverato con della semola, utilizzando la stendipasta fino allo spessore n°7 18.

Dalla sfoglia ottenuta 19 ricavate dei dischi con un coppapasta da 9 cm di diametro 20. Prelevate una noce di impasto e ponetela al centro del dischetto di sfoglia 21.

Prendete il dischetto e piegate un lembo di pasta sul ripieno 22. Ora pizzicate l’impasto a lato del lembo fino a trascinarlo sul lembo ripiegato 23 (l’impasto è elastico quindi potete tirarlo con delicatezza senza strapparlo) e subito ripetete l’operazione sull’altro lato 24.

Proseguite così portando ogni pizzicata di pasta a lati alterni verso il centro, per formare una sorta di treccia. Arrivati in cima sigillate il ciuffo ed ecco pronto il primo culurgione 25, continuate in questo modo, dovrete ottenere circa 30 pezzi. Terminati i culurgiones preparate il condimento: pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure 26 e tagliando via le punte 27.

Quindi divideteli a metà ed estraete la barbetta centrale 28, ora potete tagliarli fettine sottili 29 e conservali in acqua acidulata con il limone 30 man mano che li affettate.

Preparate il soffritto di olio e aglio in camicia, unite i carciofi scolati 31, salateli e cuoceteli a fuoco vivace mescolando spesso per circa 5 minuti, a fine cottura eliminate lo spicchio d’aglio 32. Intanto portate l’acqua a bollore e lessate i culurgiones 33, non più di una decina per volta.

Dalla ripresa del bollore lessateli 3-4 minuti, scolateli direttamente nella padella con i carciofi 34. Mescolate delicatamente e poi versate i culurgiones di patate viola e carciofi nel piatto, completate con pepe, Pecorino a scagliette 35 e foglioline di menta 36.

Conservazione

E’ possibile conservare i culurgiones crudi tenendoli a temperatura ambiente per 1-2 giorni al massimo, coprendoli per bene con un canovaccio pulito. Potete anche congelare i culurgiones da crudi. Per farlo però dovrete cuocerli in acqua bollente per 1 minuto, in questo modo non si romperanno quando li cuocerete la volta successiva. Una volta congelati per cuocerli basterà tuffarli ancora congelati in acqua bollente e salata. Una volta conditi, si consiglia di consumarli subito.

Consiglio

In alternativa ai carciofi potete condire i culurgiones semplicemente con olio e formaggio oppure con un sugo di pomodoro fresco.

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COMMENTI (2)
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  • VivianMeyer
    venerdì 11 maggio 2018
    posso conservarli anche in frigo, per evitare che magari si secchino?
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 11 maggio 2018
    @VivianMeyer:Ciao, si mantengono meglio se conservati a temperatura ambiente.
  • pgbabini
    sabato 17 marzo 2018
    circa la chiusura dei culurgiones non è affatto chiaro un paio di fotografie in più non guasterebbero
FATTE DA VOI (1)
chiccajenny
Culurgionis con patate viola