Felafel (Falafel)

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Felafel (Falafel)
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 5 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + 12 ore di ammollo per i ceci

Presentazione

Felafel (Falafel)

Basta dire Felafel perché a qualcuno vengano in mente vicoli profumati di spezie e atmosfere suggestive e variopinte di mercati mediorientali che risuonano di voci. Ad altri, invece, il pensiero torna con un po’ di nostalgia ai cartocci fumanti comprati al Doner Kebab a tarda notte ai tempi dell’università, quando eravamo studenti fuori sede sempre affamati e con il frigo vuoto. Qualunque sia la vostra versione della storia, con questa ricetta potrete riviverla nella cucina di casa vostra: felafel infallibili, dorati e croccanti! Per cenette tra amici, feste o insolite merende, queste pepite speziate della tradizione street food dei paesi arabi faranno la gioia dei vostri palati e accenderanno le vostre serate. Siete pronti a prepararle con noi? Felafe: ecco a voi la nostra versione!

Ingredienti per le felafel

Ceci secchi 500 g
Cipolle 1
Aglio 1 spicchio
Cumino in polvere 1 pizzico
Prezzemolo 1 mazzetto
Sale fino 1 pizzico
Pepe nero 1 pizzico

Per la frittura

Olio di semi di arachide 1 l
Preparazione

Come preparare i Felafel (Falafel)

Felafel (Falafel)

Per preparare le felafel, cominciate la sera prima, mettendo in ammollo i ceci secchi in acqua fredda per almeno 12 ore. Scolateli e sciacquateli, poi asciugateli accuratamente con un panno pulito: dovranno risultare perfettamente asciutti al momento dell’utilizzo per garantire un impasto della giusta consistenza (per assicurarvi che perdano ogni traccia di acqua in eccesso, potete asciugarli ulteriormente per 10 minuti in forno ventilato preriscaldato a 100°). Dopo aver svolto queste operazioni preliminari, ponete i ceci nel mixer (1) insieme alla cipolla tagliata in grossi pezzi (2). Aggiungete all’interno del mixer anche l’aglio, spremendolo con l’apposito spremiaglio (3).

Felafel (Falafel)

Insaporite quindi con il cumino (4), il sale (5) e il pepe (6), e azionate le lame per ridurre l’impasto in poltiglia.

Felafel (Falafel)

Tritate il prezzemolo (7) e aggiungetelo all’impasto (8): è importante svolgere questa operazione a parte, e non direttamente nel mixer con gli altri ingredienti, perché in quel modo il prezzemolo rilascerebbe troppa acqua bagnando eccessivamente l’impasto. Amalgamate bene il tutto e trasferite il composto in una pirofila (9), compattandolo bene con il dorso di un cucchiaio.

Felafel (Falafel)

Coprite con pellicola (10) e ponete in frigo a rassodare per almeno 1 ora. Trascorso questo tempo, recuperate l’impasto e formate i felafel con l’apposito strumento (11) oppure a mano, prendendo di volta in volta piccole palline di impasto e schiacciandole leggermente per ottenere la tipica forma dei felafel. In pentola scaldate abbondante olio di semi a 170°, e friggetevi pochi felafel per volta (12)

Felafel (Falafel)

Fino alla doratura (13). Prestate grande attenzione alla temperatura dell’olio, che non deve superare quella indicata, altrimenti i felafel si sfalderanno. Scolate i vostri felafel e fate asciugare l’olio in eccesso su carta assorbente (14). Servite i vostri felafel ben caldi (15)!

Conservazione

I felafel crudi si conservono in frigo coperti per 4-5 giorni. Si possono congelare per circa 1 mese, se avete utilizzato solo ingredienti freschi e non decongelati. Una volta fritti, vanno consumati al momento.

Consiglio

La ricetta originale prevede l’uso del coriandolo fresco al posto del prezzemolo, ma data la sua difficile reperibilità e il sapore un po’ particolare potete sostituirlo con il prezzemolo come abbiamo fatto noi. Se invece volete personalizzare le vostre polpettine, aggiungete una generosa dose extra di spezie, spaziando dalla curcuma al peperoncino, fidandovi del più severo dei giudici: il vostro palato!

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I commenti (370)

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  • giacomosazbon ha scritto: sabato 27 ottobre 2018

    ho visto ricette con farina, bicarbonato, uovo e pan grattato... possono andare bene? a cosa serve il bicarbonato?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: sabato 27 ottobre 2018

    @giacomosazbon: Ciao, esistono molte varianti di questa ricetta... se si utilizzano ceci già cotti per esempio è meglio utilizzare un legante come uova o farina. Ti consigliamo di provare la nostra per un risultato dorato e croccante!

  • isabohh ha scritto: lunedì 22 ottobre 2018

    per errore, dopo le 12 h di ammollo, li ho fatti bollire 2 h. posso ancora procedere con la preparazione o no??

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 22 ottobre 2018

    @isabohh:Ciao, te lo sconsigliamo perchè non otterresti la giusta consistenza dell'impasto. I ceci cotti non sono adatti a questa ricetta! Se vuoi puoi utilizzarli per preparare l'hummus!

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Fatte da voi

  • Iside86.6
    ecco
  • fanful89
    Più piccoli con hummus e pomodorini!
  • FruFungo
    Variante al forno, croccante fuori e morbido dentro

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