Focaccia di patate

PRESENTAZIONE

Vi avevamo stuzzicato l'appetito con una versione mini: le focaccine di patate! Oggi vi presentiamo la versione integrale di uno dei lievitati più irresistibili tra quelli salati: la focaccia di patate. Con il suo impasto morbido grazie all'aggiunta delle patate che ne garantiscono la sofficità, la focaccia acquista una consistenza unica ed è ideale da gustare appena sfornata quando la superficie è ancora fragrante e sprigiona tutto l'aroma del rosmarino con cui è condita. La focaccia di patate può essere un antipasto sfizioso per accompagnare salumi o formaggi, è deliziosa anche per essere servita nel cestino del pane accanto magari ad altre preparazioni fatte in casa come dei grissini o crakers croccanti! E se siete amanti delle ricette con le patate come protagoniste, scoprite la gustosa sbriciolata di patate!

Leggi anche: Focaccia senza glutine

INGREDIENTI

185
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per una teglia di 28 cm di diametro
Farina Manitoba 300 g
Patate 200 g
Malto 6 g
Olio extravergine d'oliva 20 g
Sale fino 9 g
Lievito di birra secco 7 g
Acqua (a temperatura ambiente) 145 g
Per condire
Acqua (a temperatura ambiente) 10 g
Olio extravergine d'oliva 15 g
Rosmarino 1 rametto
Fior di sale q.b.
Preparazione

Come preparare la Focaccia di patate

Per preparare la focaccia di patate, iniziate cuocendo le patate in pentola a pressione per circa 15 minuti 1 (se le lessate in una normale pentola ci vorrà almeno mezz'ora), poi pelatele 2 e passatele raccogliendo la purea in una ciotola 3. Lasciatele raffreddare,

intanto nella tazza di una planetaria versate la farina setacciata, il lievito disidratato e il malto 4, poi aggiungete anche il sale sui bordi 5 e le patate oramai fredde 6. Potete utilizzare anche il lievito di birra fresco: in questo caso la dose da usare è 21 g. Il malto, invece, può essere sostituito dalla stessa quantità di miele.

Quindi montate la foglia K 7, versate l'olio 8 e iniziate ad impastare. Unite a filo l'acqua a temperatura ambiente 9 e quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati,

sostituite la foglia con il gancio 10. Lavorate ancora 5 minuti, quindi arrestate la planetaria 11 e trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente oleato 12. Lavoratelo con il tarocco perchè risulterà piuttosto appiccicoso, dategli una forma ovale

e ponetelo in una ciotola leggermente oleata 13; coprite con pellicola e ponete a lievitare in forno spento con luce accesa o coprite con una copertina di lana (dovrà mantenersi tra i 28-30°), fino al raddoppiamento del suo volume 14: ci vorranno circa 2 ore. Oleate una teglia in alluminio di 28 cm di diametro; una volta lievitato, riprendete l'impasto 15

stendetelo leggeremnte in un disco, quindi finite di stendere l'impasto all'interno della teglia spandendolo uniformemente per tutta la superficie; realizzate dei forellini con una leggera pressione delle dita 16. Quindi condite la focaccia di patate con un emulsione di acqua e olio e il rosmarino (17-18).

Per ultimo condite con il fior di sale (o il sale grosso), distribuendolo in maniera omogenea 19. Fate ancora lievitare per 30 minuti coperto con pellicola, dopodichè cuocete la focaccia in forno statico preriscaldato a 200° per 20 minuti (se forno ventilato a 180° per circa 10 minuti, controllando che la base sia cotta prima di estrarre la focaccia, sollevandola). Una volta cotta e ben dorata in superficie, sfornatela 20 e fatela intiepidire quindi servitela tagliata a tranci 21 da sola o per accompagnare salumi e formaggi.

Conservazione

Potete conservare la focaccia di patate coperta con pellicola o chiusa in un sacchetto per alimenti per un paio di giorni.

L'impasto della focaccia si può congelare dopo la prima lievitazione e scongelare in frigorifero; poi va fatto rinvenire a temperatura ambiente e fatto lievitare in teglia come indicato nei passaggi. Quindi si può cuocere con i tempi e temperatura indicati nella ricetta.

Consiglio

Per una focaccia con le patate dal profumo più intenso potete realizzare l'impasto la sera prima e lasciarlo lievitare in frigorifero per una notte. Stendete la focaccia nella teglia e lasciate lievitare per almeno mezz'ora prima di cuocere!

123 COMMENTI
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  • nadamas05
    mercoledì 08 aprile 2020
    bellissima ricetta fatta 2 volte a distanza di 1 settimana!sempre un successo!
  • pisoloila
    venerdì 27 marzo 2020
    Perché usare sempre la farina Manitoba, soprattutto con dosi alte di lievito e senza lunghe lievitazioni, con tutte le farine, anche italiane e facilmente reperibili, buone e più salutari?
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 30 marzo 2020
    @pisoloila: Ciao, la scelta di usare una farina al posto di un'altra, in termini di marchi, sta al singolo utente. Marchi italiani non sono garanzia che il grano sia 100% italiano. Tornando alla tipologia di farina, la Manitoba derivata dal grano Triticum Aestivum canadese, viene prodotta anche in Europa. Inoltre in commercio sotto "Manitoba" finiscono anche farine che hanno le medesime caratteristiche di "farina forte", ma che derivano dalla macinazione di altre tipologie di grano.  La Manitoba, nel nostro caso, serve a dare elasticità all’impasto, quindi a “reggere" in termini tecnologici allo sviluppo in fase di lievitazione e cottura. La maglia glutinica fatta con sole farine non di forza, in lievitazione e in cottura, si romperebbero e non permetterebbero ne uno sviluppo ne una cottura ottimale.
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