Friselle

PRESENTAZIONE

Chi passa l'estate nelle splendide località del Sud non può non conoscerle e apprezzarle per un pranzo veloce in riva al mare: sono le friselle. Dalle coste e campagne del Salento fino alla Calabria e alla Campania, le friselle sono amate e condite in tante maniere gustose. Ogni regione ha la sua versione e ognuno segue la sua ricetta preferita, utilizzando tipi diversi di farine, spesso impiegando il lievito madre e dando una forma sempre diversa (con buco o senza, ogivali o tonde). Ma oltre a questo ciò che cambia da luogo a luogo è anche il loro nome; le friselle sono conosciute anche come freselle, spaccatelle, frese, friseddre e frise. Quello che accomuna tutte le ricette è il fatto che le friselle dopo una prima cottura vengono tagliate orizzontalmente ancora tiepide e ripassate in forno per ottenere il tipico effetto biscottato che le caratterizza! Oggi, come un tempo, le friselle rappresentano un ottimo modo per dar una seconda vita alle ciabattine avanzate, un pane italiano ad alta idratazione che si può trovare in commercio a forma di ciambella o bastoncino. Questo pane infatti veniva messo nel forno a legna ormai spento e con il calore rimasto si asciugava completamente, in modo da poter essere conservato per un tempo piuttosto lungo, quindi essere trasportato con più facilità ed usato al bisogno. Preparate anche voi queste buonissime friselle fatte in casa seguendo la nostra versione e ricordatevi di "sponsarle", ovvero di inumidirle con acqua per ammorbidirle, prima di condirle con pomodorini, pomodorini e alici o di utilizzarle per preparare una sorta di panzanella

Leggi anche: Pasta pomodori e fresella

INGREDIENTI

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CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per il lievitino
Farina 00 50 g
Acqua 50 g
Lievito di birra fresco 3 g
per 10 friselle
Semola 300 g
Farina 00 310 g
Acqua 330 g
Sale fino 10 g
Preparazione

Come preparare le Friselle

Per preparare le friselle iniziate dal lievitino. Versate l'acqua in una brocchetta e sciogliete il lievito di birra all'interno 1. Versate poi la farina in un'altra ciotola, unite il composto di acqua e lievito 2 e mescolate con una forchetta 3.

Quando avrete ottenuto un composto liscio 4, coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore o fino a che non avrà raddoppiato il suo volume 5. A questo punto passate all'impasto vero e proprio. In una ciotola più grande versate sia la farina che la semola 6

Mescolate con una forchetta per amalgamare le due farine 7; poi versate l'acqua poco per volta 8 e iniziate ad impastare con le mani 9

Quando avrete terminato di aggiungere l'acqua unite anche il lievitino 10 ed impastate ancora. Aggiungete poi il sale 11 e impastate nuovamente. 

A questo punto trasferite il composto su una spianatoia e lavoratelo per una decina di minuti 13. Quando sarà liscio dategli una forma sferica 14 e trasferitelo in una ciotola capiente 15

Coprite con la pellicola per alimenti 16 e lasciate lievitare per 2 ore a temperatura ambiente, o comunque fino a che non sarà raddoppiato 17. Trasferitelo poi nuovamente sulla spianatoia 18 

e senza lavorarlo troppo ricavate un filone 19. Dividetelo poi in 5 pezzi da 210 g 20. Da ciascun pezzo ricavate un filone lungo circa 35-40 cm 21 

e richiudetelo a cerchio, per formare la ciambella 22. Pressate delicatamente per unire i due lembi di pasta. Trasferite le ciambelline su una leccarda foderata con carta forno, distanziandole bene tra di loro 23 e lasciate lievitare per circa 1 ora 24

Cuocete poi in forno statico preriscaldato a 220° per 20 minuti, poi sfornatele 25 e lasciatele intiepidire su una gratella nel ripiano centrale. Abbassate la temperatura del forno a 170° e quando le ciambelline si saranno intiepidite tagliatele a metà in senso orizzontale con un coltello a sega 27

Disponetele man mano di nuovo sulla leccarda con la carta forno 28 e cuocete di nuovo in forno per 40 minuti. Abbassate poi il forno a 160° e aspettate altri 40 minuti. In questo modo le friselle si asciugheranno bene all'interno e se dovessero risultare troppo bianche alzate di nuovo la temperatura a 180° fino a farle dorare in superficie, ci vorranno circa 10 minuti. Sfornatele 29 e lasciate raffreddare le friselle. A questo punto potete conservarle oppure "sponsarle" prima di condirle a piacere con olio, sale, pepe pomodorini, basilico 30 o altri ingredienti come mozzarelline, alici, tonno...

Conservazione

Le friselle si possono conservare per 8-10 giorni in un sacchetto di carta in un ambiente asciutto.

Consiglio

La seconda cottura va realizzata subito dopo aver diviso a metà le ciambelline; in questo modo otterrete la giusta consistenza e la tipica rugosità, così che al momento di inumidirle (sponsarle) assorbano uniformemente tutta l'acqua e si ammorbidiscano perfettamente per essere condite e consumate.

Potete preparare l’impasto la sera o al mattino e lasciarlo lievitare in frigo per 8-10 ore al posto delle 2 ore di lievitazione. Se preferite potete utilizzare anche della farina integrale regolandovi con l'acqua da utilizzare in base alla consistenza dell'impasto. 

9 COMMENTI
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  • antonia74
    domenica 23 giugno 2019
    la quantità nn di olio MA DI ACQUA. CHIEDO SCUSA X L’ERRORE.
  • antonia74
    domenica 23 giugno 2019
    si può anche usare farina tipo 1 o 2. bisogna però adeguare la quantità di olio.
    Redazione Giallozafferano
    domenica 23 giugno 2019
    @antonia74:Ciao, poichè ogni farina assorbe diversamente i liquidi, ti consigliamo di ricalibrare i dosaggi in base alla consistenza dell'impasto.
4 FATTE DA VOI
Concetta Sarnataro
Buona anche in inverno
stefano.1981
Semplicemente ottime in tutti i gusti
Barros
buone
cervone silvia
f reselle realizzate con la ricetta di giallo zafferano ho solo cambiato le forme un impasto morbidissimo la ricetta spiegata bene ho seguito il consiglio lievitazione in frigo x10 ore grazie saluti
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