Frittata di scorze di fave

PRESENTAZIONE

E' nei paesini più piccoli che si scoprono le ricette migliori, quelle d'un tempo, quando non si buttava via niente! Oggi facciamo un viaggio in Calabria, per l'esattezza a Longobardi, un piccolo comune situato su uno sperone roccioso, per farvi conoscere un piatto storico: la frittata di scorze di fave, meglio conosciuta come frittata e corchie de fave. Per realizzare questa frittata non avrete bisogno di uova, le bucce delle fave infatti resteranno unite grazie all'aggiunta della farina. Pecorino, menta e aglio impreziosiranno questo piatto donando sapidità e un gusto deciso. La prossima volta che vi troverete a sbucciare delle fave, per preparare ad esempio un buon primo piatto, siamo certi che saprete come utilizzare anche le loro bucce! 

Leggi anche: Fave alla menta

Preparazione

Come preparare la Frittata di scorze di fave

Per preparare la frittata di scorze di fave come prima cosa eliminate il filamento presente sulle scorze delle fave 1. Poi sbollentatele in acqua bollente salata per circa 15 minuti dal bollore. Poi scolatele 3 e lasciatele intiepidire. 

Tagliatele a tocchi grossolani con il coltello 4 e trasferitele in una ciotola. Aggiungete la farina 5, abbondanti foglioline di menta 6,

e il pecorino grattugiato 7. Regolate di sale e mescolate il tutto 8. Scaldate un filo d'olio in un tegame, aggiungete uno spicchio d'aglio e il peperoncino sbriciolato 9. Lasciate soffriggere, poi eliminate lo spicchio d'aglio 

e versate il composto in padella 10. Utilizzando il dorso di un cucchiaio o una spatola spargetela su tutta la superficie del tegame grande circa 24 cm. Aspettate una decina di minuti 12

quindi utilizzando un piatto capovolgete la frittata 13 e terminate la cottura per altri 10 minuti anche dall'altro lato 14. Trasferite su un piatto da portata e servite la frittata di scorze di fave ben calda 15

Conservazione

La frittata di scorze di fave si può conservare in frigorifero per un paio di giorni. 

Consiglio

Aromatizzate con scorza di limone e accompagnate la vostra frittata con un riso pilaf.

Se preferite potete lasciare interi i baccelli precedentemente scottati.

Per ottenere 300 g di scorze di fave, serviranno circa 420 g di fave. 

4 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • magie69
    venerdì 17 maggio 2019
    in Sardegna mangiamo le scorze e le favette tenerissime che contengono: dopo averle fatte bollire le ripassiamo in padella con un trito d'aglio e cubetti di pancetta. buonissime con il pane carasau
  • Lidiaromano
    venerdì 17 maggio 2019
    scusate...ma non ci sono uova nella ricetta?
    Redazione Giallozafferano
    sabato 18 maggio 2019
    @Lidiaromano: ciao! in questa ricetta non sono necessarie smiley 
1 FATTA DA VOI
marycry1986
buonissima!!! la prossima volta ci aggiungerò più pecorino.
RICETTE CORRELATE

Ti suggeriamo