Frittelle Luna-Park

PRESENTAZIONE

Frittelle Luna-Park

Le frittelle Luna-park sono dei dolci fritti e zuccherati, dalla tipica forma tonda e schiacciata, molto comunemente preparati nei luoghi di divertimento, e spesso venduti dagli ambulanti, assieme alle mandorle pralinate ad esempio.

Tutti noi vorremmo prepararle a casa nostra per fare felici i nostri bambini o per ricordare attraverso il loro sapore la nostra infanzia o alcuni momenti di gioia; eccovi quindi una ricetta che li riprodurrà fedelmente; l’unico accorgimento che dovrete usare sarà quello di non fare entrare nessuno in cucina prima di avere finito di friggere le frittelle, se non volete che scompaiano in un batter d’occhio!

Leggi anche: Frittelle di zucchine

INGREDIENTI

Ingredienti per l'impasto
Zucchero 50 g
Sale fino 10 g
Lievito di birra fresco 25 g
Latte 250 ml
Burro 100 g
Scorza di limone 2
Farina Manitoba 500 g
Baccello di vaniglia 1
per cospargere
Zucchero q.b.
per friggere
Olio di semi q.b.
Preparazione

Come preparare le Frittelle Luna-Park

Togliete il burro dal frigorifero e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
Mettete in un contenitore il latte a temperatura ambiente, scioglietevi il sale, lo zucchero 1 e aggiungete la scorza grattugiata dei 2 limoni 2.
Versate il composto di latte in una planetaria munita di gancio per impasti (o in un recipiente capiente se lavorate l'impasto a mano) 3,

e aggiungete i semini della vaniglia e 1/3 della farina 4; impastate bene fino ad ottenere una pastella fluida e poi aggiungete il lievito sbriciolato 5. Lavorate ancora per qualche minuto, poi aggiungete un po' alla volta tutta la restante farina 6

e continuate a impastare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico 7, quindi incorporate anche il burro ammorbidito 8 e lavorate ancora l'impasto finchè risulti morbido ed elastico 9.

Ungete di olio di semi (meglio se di arachide) i palmi delle mani e anche l'interno di una ciotola abbastanza grande 10. Prendete l'impasto, ponetelo nella ciotola e spennellate leggermente la sua superficie con dell'olio di semi di arachide 11; mettetelo a lievitare per circa 1 ora e ½ ponendo la ciotola in un luogo privo di correnti d’aria e fonti di calore, che potrebbero fare ammorbidire troppo il burro contenuto nell'impasto: tenete presente che l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume.
Inumidite uno strofinaccio da cucina pulito e coprite l’impasto delle frittelle: questo servirà a prevenire il formarsi di una crosticina dura sulla superficie. Quando l'impasto delle frittelle avrà raggiunto il doppio del suo volume, trasferitelo su un piano 12

e formate un lungo bastone 13 che taglierete a pezzetti del peso di circa 100-110 gr 14 e formerete delle palline appoggiando le palline su una spianatoia e modellandole con una leggera pressione del palmo della mano 15.

Disponete le palline su di un canovaccio pulito e asciutto, distanziandole tra di loro di almeno 2-3 cm 16; ricopritele con un altro canovaccio, attendendo circa 20 minuti per la seconda lievitazione. Passati i 20 minuti, allargate con le mani le palline di impasto per renderle piatte e circolari (dovrete allargarle ottenendo un diametro di circa 20 cm), rendendo molto sottile (quasi trasparente) il centro della frittella e lasciando i bordi un po' più spessi 17.
Ponete dell’olio di semi (meglio se di arachide) a scaldare sul fuoco: l’olio per friggere le frittelle, deve essere caldo ma non bollente (circa 170°); potreste fare una prova friggendo un piccolo pezzetto di impasto: se il pezzetto di pasta diventa dorato lentamente l’olio è pronto.
Se invece il pezzetto di pasta si scurisce troppo in fretta, vuol dire che l’olio è troppo caldo e c’è il rischio che le frittelle si brucino. Immergete la frittella nell'olio e apettate che si colorisca da entrambi i lati 18.

Quindi scolatele con l'aiuto di due forchette 19 e passatele nello zucchero semolato e ricopritele (senza sgocciolarle su carta da cucina) di zucchero semolato, facendolo aderire su entrambi le superfici (20-21).
Adagiate le frittelle già pronte su un vassoio e servitele immediatamente.

Conservazione

Le frittelle devono essere consumate ancora calde o al massimo entro qualche ora dalla preparazione, perché conservino intatte tutta la loro fragranza.

Consiglio

La prova del fuoco per capire se la temperatura dell'olio è giusta per friggere consiste nel fare un tentativo con un piccolo pezzetto di impasto: se diventa dorato lentamente l'olio è pronto, se si scurisce troppo in fretta allora l'olio è troppo caldo e c'è il rischio che le frittelle si brucino.

204 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • marinamaria5968
    martedì 19 marzo 2019
    ottima ricetta e buonissime frittelle
  • annina.g.83
    venerdì 04 gennaio 2019
    Se raddoppio le dosi e faccio l'impasto stasera per domani sera... dove e come conservo l'impasto e seconda domanda quanto ne devo usare? Grazie in anticipo per la risposta
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 04 gennaio 2019
    @annina.g.83: ciao! Ti consigliamo di rispettare i tempi di lievitazione indicati nella ricetta. Raddoppiando le dosi dovrai raddoppiare anche la dose di lievito! 
6 FATTE DA VOI
Koala65
Buonissime!!!
annathomas16
buonissimee!😋😋
brunix75
frittelle con lievito madre. buonissime
Cosetta21
Frittelle Luna Park
Candys73
Sono buonissime! Grazie per la ricetta!
Dianne
troppo buone
RICETTE CORRELATE

Ti suggeriamo