Funghi trifolati

PRESENTAZIONE

Funghi trifolati

I funghi trifolati fanno parte della tradizione culinaria della regione Piemonte, sono un contorno molto semplice da preparare, gustoso e delicato per gli amanti dei sapori di montagna. Pensate infatti ad un cremoso primo piatto a base di tartufo come il risotto, della carne come secondo e un saporito contorno di funghi trifolati!
Sono un piatto molto versatile adatto a diversi usi: possono diventare un ottimo condimento per un risotto, si possono accostare alla cacciagione, o ancora, insieme a delle fettine di zucca al forno e un pò di polenta possono diventare un ricco piatto vegetariano. Ma chi preferisci potrà scegliere di accompagnare il piatto con un po' di pane fatto in casa, magari senza glutine al sapore di noci che coi funghi ci va a nozze!
In ogni caso, la ricetta dei funghi trifolati è quella che dà maggiore risalto al sapore e al gusto dei funghi; è proprio per questo che viene così tanto proposta e utilizzata nella preparazione di numerosi altri piatti.
I funghi trifolati non potranno mancare sulla vostra tavola in questa stagione!

Leggi anche: Bruschette con funghi trifolati

Preparazione

Come preparare i Funghi trifolati

Per preparare i funghi trifolati, per prima cosa pulite i diversi tipi di funghi raschiandoli e strofinandoli con uno straccio umido 1. Tagliate a fette sottili i funghi champignons 2, i porcini e  i funghi pleurotus (o orecchioni) 3 tranne i finferli che lascerete interi. Se utilizzate i chiodini, ricordatevi di pulirli e sbollentarli per 15 minuti per eliminare le tossine.

Nel frattempo fate scaldare in una padella antiaderente il burro con l'olio 4 e gli spicchi di aglio tagliati a metà. Fate insaporire e versate nella padella prima i porcini (che hanno una carne più compatta e spessa degli altri funghi) e poi gli altri funghi 5. Per ultimo unite i finferli 6.

Cuocete qualche minuto a fuoco vivace, mescolando sempre molto delicatamente per evitare che i funghi si rompano in cottura. Aggiustate di sale 7 e unite il prezzemolo finemente tritato 8, lasciando il tutto sul fuoco a fiamma bassa per ancora 5 minuti 9. Togliete dal fuoco e servite i funghi trifolati caldi o freddi a seconda dell’uso che ne dovete fare.

Conservazione

Conservate i finghi trifolati in un contenitore ermetico, in frigorifero, per 2-3 giorni al massimo.

Curiosità

Secondo la tradizione Piemontese i funghi trifolati andrebbero cucinati in un tegame apposito in terracotta per mantenere ancora di più l’aroma e il gusto dei funghi.

Come pulire i funghi porcini

Leggi la scheda completa: Come pulire i funghi porcini

Consiglio

Contrariamente a quanto si possa pensare, i funghi hanno bisogno di una cottura veloce, altrimenti rischiano di diventare una specie di poltiglia: se vogliamo mantenere la forma, quindi, ricordatevi di utilizzare una fiamma vivavce. Se volete conservare i funghi trifolati per altre preparazioni, lasciate la cottura a metà, senza aggiungere prezzemolo e sale: la completerete quando sarà il momento.

Per un consumo sicuro dei funghi

Per una corretta scelta, trattamento e conservazione dei funghi rimandiamo alle linee guida del Ministero della salute.

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COMMENTI (50)
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  • ziailly
    venerdì 15 febbraio 2019
    se uso i funghi congelati, devo scongelarli prima? grazie
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 15 febbraio 2019
    @ziailly:Sì è preferibile smiley
  • Eleonora
    lunedì 30 aprile 2018
    sono ottimi questi funghi trifolati
FATTE DA VOI (5)
claudiaa86
Ho usato solo champignon color crema... Buonissimi
adriport
superbuoniiiiii😊
Lancetta80
buonissimi!
Lancetto
Come da ricetta.
SydsFoods
non avevo 3 tipi di funghi quindi ho fatto un tipo misschiato con salami e poi tutto nella padella con limone, basilico, e rosmarino. poi ho aggiunto cipollotti e rucola. Sarebbe buono con i pomodori