Giuggiulena

PRESENTAZIONE

Quando arrivano le feste natalizie si è sempre alla ricerca del regalo perfetto da fare ai propri cari. Tutti gli amanti del fai da te staranno già organizzando le golosissime dolcezze da donare dividendosi in due: quelli che amano mettere la mani in pasta per fare i tantissimi biscotti della tradizione e quelli che invece si cimentano nella preparazione dei gustosi liquori da conservare nelle bellissime bottigline acquistate in giro per i mercatini. Quest’anno però tra i vostri regalini golosi potrete aggiungerne uno tradizionalissimo: la giuggiulena! Si tratta di un dolce tipico della cucina siciliana che è familiare anche alla cucina calabrese. A seconda delle zone questo tradizionale dolce a base di miele e sesamo è conosciuto addirittura con nomi diversi come giurgiulena, gigiolena o ciciulena. In genere sono le nonne più pazienti e amorevoli che ancora oggi preparano e tramandano ai figli la ricetta della giuggiulena, ma in giro per i mercatini è possibile acquistare un pezzetto di questa leccornia e far felici i bimbi. Perciò, cosa aspettate? Siete ancora in tempo per preparare anche voi la giuggiulena e metterla nei sacchettini chiudendoli con un bel fiocco. Un regalo fatto con il cuore è sempre ben accetto e se questo è per puro caso un dolce allora sarà sicuramente un dolcissimo pensiero!

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INGREDIENTI
106
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 24 pezzi
Semi di sesamo 250 g
Miele millefiori 200 g
Zucchero 50
Mandorle 24
Preparazione

Come preparare la Giuggiulena

Per la giuggiulena preparate fin da subito tutto quello che vi serve perché dopo la cottura è indispensabile lavorare molto velocemente. Perciò cominciate ungendo un piano di marmo, in alternativa un foglio di carta forno posto su un piano resistente al calore 1. Poi riempite un recipiente con dell’acqua fresca e tenete vicina una spatola di metallo o una lama liscia sufficientemente lunga. A questo punto potete passare alla preparazione. In un pentolino d'acciaio (o di rame) mettete a scaldare a fuoco medio il miele con lo zucchero 2 e mescolate finché il tutto non si scioglie 3.

Quando il composto sarà fluido e bollente 4 aggiungete i semi di sesamo 5 e mescolate con un cucchiaio di legno per 4-5 minuti. Dovrete rimestare di continuo facendo attenzione che non bruci sul fondo e soprattutto nei bordi 6.

Non appena l’impasto sarà amalgamato, dorato e più compatto, spegnete la fiamma e trasferite subito sul piano unto 7. Facendo attenzione a non scottarvi, aiutatevi con la spatola bagnata livellando fino ad ottenere una lastra rettangolare spessa circa 1 cm e pareggiate accuratamente i lati 8. A questo punto immaginate di dividere la lastra in 24 quadrati di 3x3cm. Al centro di ognuno di questi mettete una mandorla 9.

Approfittate che il composto sia sufficientemente caldo per tagliarlo. Al bisogno potrete bagnare ancora un po’ la lama ma non troppo. Quindi procedete facendo delle linee verticali 10 e poi orizzontali 11. Man mano noterete che la lastra tenderà a sformarsi nei bordi, non preoccupatevi sarà sufficiente pareggiarli semplicemente tagliandoli 12.

Per finire trasferite i quadratini su un foglio di carta forno oleato 13 e lasciate riposare tutta la notte a temperatura ambiente 14. Il giorno dopo la vostra giuggiulena sarà pronta per essere mangiata o regalata nei sacchettini per alimenti 15.

Conservazione

Una volta pronta la giuggiulena si conserva per circa 1 mese in un contenitore di vetro, in un luogo fresco (ma non in frigo).
Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Utilizzate vari tipi di miele per avere un gusto sempre diverso per la vostra giuggiulena. Qualche esempio? Castagno, tiglio ed eucalipto!
Per un sapore molto più aromatico potete tostare in padella i semi di sesamo prima di versarli nel miele e utilizzare dello zucchero di canna al posto di quello bianco per conferire un aroma ancora più aromatico.

Curiosità

In varie zone del sud, in particolare in Sicilia e in Calabria la giuggiulena, o giurgiulena, è un dolce molto diffuso. Durante le festività religiose, come da tradizione, in giro per la città ci sono le bancarelle dove è possibile acquistare questa leccornia. Ma è durante la commemorazione dei defunti o nel periodo delle feste natalizie che la giuggiulena viene particolarmente consumata. La si può trovare in rettangoli, rombi e quadrati e solitamente la si guarnisce con delle mandorle o zuccherini. La presenza dei semi di sesamo, che sono i protagonisti insieme al miele, rappresentano la grande influenza araba nella cucina del sud ed è importanre ricordare che non bisogna confondere la giuggiulena con la cubàita siciliana, un croccante a base di mandorle.

10 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • claudia
    sabato 16 dicembre 2017
    grazie li provero'????
  • Rossana
    venerdì 15 dicembre 2017
    @claudia: noi chiamiamo diavoletti gli zuccherini colorati o a pallini o a codine. Sulla giurgiulina li usiamo a codine.
2 FATTE DA VOI
rossanadonato
ecco la mia giurgiulina. è croccante e ben cotta come vuole la tradizione calabrese
Sefora28
Giuggiulena
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