Gnocchi di malga

PRESENTAZIONE

Gnocchi di malga

Con la ricetta di oggi, Giulia Spiazzi, del blog Cooking Giulia, ci farà scoprire un primo piatto della tradizione montanara veronese: gli gnocchi di malga o gnocchi "sbatui".
Gli gnocchi di malga sono un piatto che nasce nelle prealpi venete, in particolare in Lessinia, una piccola oasi incontaminata, dove la natura resiste ancora all’intervento dell’uomo.
I pascoli e le malghe sono l'origine di questo piatto semplice e gustoso, che i contadini preparavano durante la stagione estiva, quando si dedicavano all’alpeggio.
Gli gnocchi di malga sono proprio il risultato di questo stile di vita solitario ed essenziale, durante l’alpeggio i malgari vivevano in zone isolate e difficilmente raggiungibili, così cucinavano i loro pasti con i pochi prodotti di cui disponevano: formaggio, burro e farina.
Gli gnocchi di malga sono quindi un piatto preparato con ingredienti genuini, ma anche piuttosto sostanzioso, adatto al clima rigido e al duro lavoro dei pastori. Nella ricetta proposta da Giulia, gli gnocchi vengono preparati con un impasto di farina e acqua bollente “sbattuto” energicamente, da qui “gnocchi sbatui” ovvero “gnocchi sbattuti”. Si condiscono con il burro fuso, meglio se un burro artigianale di malga per ottenere un gusto più originale, e vengono arricchiti dal sapore deciso del Monte Veronese stravecchio, un formaggio che ha acquisito la denominazione di origine protetta già nel 1996.
Dopo un lungo periodo di oblio, questo piatto nutriente e, in particolare la variante proposta da Giulia con il Monte stravecchio, è tornato ad essere proposto dai ristoratori della Lessinia e anche nelle malghe che costellano questo luogo  meraviglioso. Andiamo allora a scoprire i segreti di questo piatto tradizionale e appetitoso!

Leggi anche: Gnocchi di barbabietola

INGREDIENTI

Ingredienti per l'impasto
Acqua 450 ml
Farina 00 500 g
Sale fino 5 g
per il condimento
Monte Veronese Stravecchio 75 g
Grana Padano DOP 75 g
Burro 150 g
Salvia q.b.
Preparazione

Come preparare gli Gnocchi di malga

Per preparare gli gnocchi di malga, per prima cosa occupatevi dell’impasto. Scaldate l’acqua in un pentolino 1 fino a che raggiungerà i 70°, aiutatevi quindi con un termometro da cucina per misurare la temperatura 2. Se non avete un termometro da cucina, per misurare con precisione la temperatura basta dividere l'acqua in due: bollitene metà, conservate l'altra metà a temperatura ambiente e alla fine mescolatele. Nel frattempo setacciate la farina in una ciotola capiente e salatela 3.

Quando l’acqua avrà raggiunto la temperatura indicata, unitela poco alla volta alla farina setacciata in precedenza 4 e mescolate il tutto energicamente con un mestolo di legno per evitare la formazione di grumi 5. Lavorate il composto per qualche minuto, quasi “sbattendolo” (da questo tipo di lavorazione deriva il nome di “gnocchi sbatui” ovvero “gnocchi sbattuti”) fino a ottenere un impasto dalla consistenza piuttosto fluida 6. Se l’impasto risulterà troppo liquido, aggiungete un po’ di farina, se al contrario risulterà troppo duro, aggiungete dell’acqua.

Mettete sul fuoco una pentola d’acqua, portate a ebollizione e salate. Trasferite, quindi, una parte dell’impasto su un piatto piano e inumidite il cucchiaio immergendolo nell’acqua di cottura 7. Formate gli gnocchi facendo scivolare una porzione di impasto con il cucchiaio direttamente nella pentola con acqua bollente 8 e fate cuocere per circa 15 minuti alla ripresa del bollore, cioè quando l'acqua torna a bollire una volta versato l'impasto 9. La cottura varia in base alla grandezza dello gnocco: se con l’impasto formerete degli gnocchi più piccoli, allora i tempi di cottura saranno inferiori, se invece formerete degli gnocchi più grandi, i tempi saranno superiori ai 15 minuti indicati nella ricetta.

Dedicatevi ora alla preparazione del condimento: in una padella antiaderente fate sciogliere il burro 10. Quando il burro si sarà sciolto e cotto, raggiungendo una colorazione ambrata, aggiungete le foglie di salvia 11 e fate cuocere fino a quando la salvia non diventerà leggermente croccante 12.

Grattugiate il Monte stravecchio e il Grana 13 e mescolateli in una ciotola. Quindi create un fondo con i due formaggi grattugiati nel piatto da portata 14 e quando gli gnocchi saranno cotti, scolateli con una schiumarola e trasferiteli sullo strato di formaggio che avete formato 15.

Conditeli ancora in abbondanza con i formaggi grattugiati formando degli strati 16 e versateci sopra il composto di burro fuso e salvia 17. Una volta mescolato il tutto e guarnito con due foglie di salvia, i vostri gnocchi di malga sono pronti 18 per essere serviti e consumati caldissimi, accompagnateli ad un Valpolicella classico per esaltarne il sapore!

Conservazione

Potete conservare gli gnocchi di malga in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo un giorno e scaldarli prima di servirli.
Gli gnocchi di malga sono un piatto da consumare al momento, si sconsiglia quindi la congelazione.

Curiosità

Il Monte Veronese è un formaggio a pasta dura che si produce con una tecnica che prevede la cagliatura del latte di più di una mungitura e proprio da qui deriva il suo nome. “Monte”, infatti, non indica il rilievo montuoso, ma si riferisce al termine “monta”, che significa mungitura.

Consiglio

L'impasto di questi gnocchi è piuttosto morbido, se avete problemi nel formarli aggiungete un po' di farina: otterrete una consistenza più densa e formare gli gnocchi sarà un gioco da ragazzi. Parlando invece di sapori: con lo Stravecchio sono speciali però, se non lo trovate, non vi piace o lo ritenete troppo forte, sostituitelo con il Grana o con un altro formaggio duro e stagionato. Il bello dei formaggi è che ne esistono migliaia, come non cedere alla tentazione di provarli tutti?

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COMMENTI (46)
Lascia un commento o chiedici un consiglio
  • sissiba
    sabato 30 marzo 2019
    io l' acqua l ho messa fredda nell'impasto e gli gnocchi mi sono riusciti lo stesso
  • faith85
    lunedì 01 gennaio 2018
    perfetti!! buonissimi!! grazie!
FATTE DA VOI (3)
sissiba
top! facile e gustoso
ValentinaTervilli
Impasto e preparazione semplicissimi. Ottimo piatto per recuperare le forze ;)
irene19.97
senza burro e saliva però