PRESENTAZIONE

Graffe

Non avete mai assaggiato le graffe? Dovete concedervi questo peccato di gola almeno una volta!
Le graffe sono dolci e soffici ciambelle fritte che si preparano durante il periodo di Carnevale e a molte persone evocano ricordi d'infanzia, quando da bambini queste ciambelle venivano preparate in casa e divorate in un batter d'occhio per una gioiosa festa.
Il loro impasto è a base di farina, patate lessate e schiacciate; e Napoli, proprio come per il migliaccio, è la loro patria: qui si possono trovare tutto l’anno e in particolare vengono consumate al bar insieme a un buon caffè bollente. Queste deliziose ciambelle sono tuttavia diffuse anche in altre parti d’Italia, come ad ed esempio in Sicilia dove però prendono altri nomi a seconda della zona.
Le graffe sono soffici e gustose e il segreto sta tutto nella lievitazione che deve avvenire in più tempi.
Il tocco immancabile è lo zucchero semolato con cui si ricoprono, per conferire anche una dolce nota croccante.

Leggi anche: Ciambelle soffici al forno

INGREDIENTI

361
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per il lievitino
Latte intero 120 g
Farina 00 130 g
Lievito di birra secco (11 g se fresco) 3 g
per l'impasto di 20 Graffe
Farina Manitoba 400 g
Farina 00 70 g
Patate rosse 300 g
Uova medie 3
Zucchero 50 g
Burro ammorbidito 100 g
Miele di acacia 8 g
Scorza di limone 1
Sale fino 8 g
per imburrare
Burro 30 g
Per friggere e zuccherare
Olio di semi di arachide 1 l
Zucchero 200 g
Preparazione

Come preparare le Graffe

Per preparare le graffe lavate sotto abbondante acqua corrente le patate, poi lessatele 1. Preparate intanto il lievitino; in una ciotola unite alla farina setacciata il lievito di birra disidratato 2 e miscelateli con il latte tiepido 3 fino ad ottenere un composto omogeneo.

Coprite il lievitino con la pellicola trasparente 4 e fatelo lievitare in forno spento con luce accesa, per 1 ora (altrimenti coprite con una copertina di lana e lasciate a lievitare in un luogo lontano da correnti d'aria). Quando le patate saranno cotte, pelatele, schiacciatele con uno schiaccia patate 5 e fate intiepidire il tutto. In una planetaria munita di foglia ponete le due farine setacciate e il miele 6.

Aggiungete anche lo zucchero 7, le patate schiacciate ormai intiepidite 8 e la scorza grattugiata di un limone non trattato, ben lavato e asciugato 9.

Sbattete leggermente le uova e aggiungetele 10, quindi azionate la planetaria: quando l’impasto sarà ben sodo e raccolto sulla foglia, sostituitela con il gancio e aggiungete il lievitino 11. Continuate a lavorare il composto fino a che il lievitino si sarà ben incorporato, quindi unite il sale e incorporate il burro ammorbidito un pezzetto alla volta, aspettando che si sia assorbito prima di procedere con il successivo 12.

Trasferite quindi l’impasto su una spianatoia leggermente unta con poco burro fuso e lavoratelo con le mani per renderlo liscio 13. Dategli una forma sferica 14 e ponetelo in una ciotola coperta con pellicola trasparente 15, che dovete lasciare lievitare per 2 ore in forno spento con luce accesa (oppure coperto con una copertina e lasciato in un luogo lontano da correnti d'aria).

Trascorso questo tempo, trasferite l’impasto sulla spianatoia unta con il burro fuso rimasto e modellatela in forma cilindrica 16, quindi suddividetelo in porzioni di circa 60 g: date una forma sferica ad ogni porzione 17, appiattitela leggermente e bucatela al centro 18,

poi allargate delicatamente il foro: con le nostre dosi otterrete 20 graffe. Adagiate le ciambelle così ottenute su una leccarda foderata con carta forno 19, coprite con pellicola trasparente o con un canovaccio e lasciatele lievitare in forno spento con luce accesa per 1 ora: dovranno raddoppiare di volume. A lievitazione ultimata, iniziate a scaldare l’olio di semi. Tagliate la carta forno sotto ogni graffa in modo da creare un supporto per non doverle trasportare a mano rischiando di rovinarne la forma 20. Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura di 170-180° (potete controllare con un termometro da cucina), immergete con attenzione le ciambelle accompagnandole con la carta forno 21. Friggetene una alla volta, rigirandola più volte perchè arrivi a dorarsi da entrambi i lati: potete aiutarvi con una forchetta.

Quando saranno ben dorate da entrambi i lati, scolate le graffe dall’olio con una schiumarola e fatele asciugare su un vassoio foderato con carta assorbente 22. In un recipiente ponete lo zucchero semolato, nel quale dovete rotolare le ciambelle ancora calde 23 per rivestirle completamente di zucchero: le vostre graffe sono pronte 24, servitele ben calde!

Conservazione

L'ideale sarebbe consumare le graffe il prima possibile, ma potete conservarle sotto una campana di vetro o in un contenitore di latta per qualche ora. Non si consiglia il congelamento.

Consiglio

Per l’impasto scegliete patate farinose a pasta gialla o bianca, evitate invece quelle acquose come le novelle. L’ideale sarebbe poi friggere al massimo 2-3 graffe alla volta, in modo da non abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio compromettendo così la cottura. Se volete, provate ad arricchire lo zucchero semolato con la cannella o con i semini di una bacca di vaniglia.

464 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • nicgiam
    giovedì 28 novembre 2019
    I 300gr di patate sono da considerare come peso del prodotto crudo o cotto?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 28 novembre 2019
    @nicgiam: Ciao, il peso è dato da crudo!
  • cictor
    giovedì 31 ottobre 2019
    si possono cuocere al forno? grazie in anticipo
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 31 ottobre 2019
    @cictor:Ciao, questo impasto non è adatto alla cottura in forno, ti consigliamo di provare la ricetta delle graffe al forno del nostro blog "La fabbrica delle golosità".
39 FATTE DA VOI
partydea
Graffie
cryfaggion89
Fantastiche😍
sofia0908
Graffe
conciconci
ottima ricetta , rimaste soffici anche il giorno dopo .conci
franciii76
❤️
loveth
😋😋😋😋😋😋😋😋😋😋😋😋
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