Pasta per la pizza

PRESENTAZIONE

Pasta per la pizza

Soffice dalla crosta o cornicione, come lo chiamano a Napoli, rigonfio, bassa e croccante, alta e morbida. Di pizza ce n’è davvero per tutti i gusti! Per questo motivo abbiamo pensato di insegnarvi la ricetta della pasta per la pizza fatta in casa! Una ricetta di base semplice che si prepara con pochi ingredienti e poi si guarnisce come meglio si crede. Nel tempo abbiamo preparato tantissime versioni di pizza ma quella che ha fatto davvero breccia nei nostri cuori, e siamo sicuri che è così per tutti specialmente per i bimbi, è la Regina di tutte, la pizza Margherita anche nella sua versione mignon delle pizzette rosse! Siete pronti per mettere le mani in pasta? Oggi scopriamo tutti i segreti per preparare la pasta per la pizza!

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INGREDIENTI
1031
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 2 pizze
Farina Manitoba 200 g
Farina 00 300 g
Acqua a temperatura ambiente 300 ml
Olio extravergine d'oliva 35 g
Sale fino 10 g
Lievito di birra fresco 5 g
Preparazione

Come preparare la Pasta per la pizza

Per preparare la pasta per la pizza abbiamo scelto di impastare il tutto a mano, ma se preferite utilizzare l’impastatrice potrete seguire gli stessi procedimenti, utilizzando il gancio a velocità medio bassa. Cominciate versando il lievito nell’acqua a temperatura ambiente 1 e scioglietelo per bene 2; in alternativa potete anche sbriciolare il lievito nella farina, il risultato non cambierà. Se preferite, potete utilizzare 2 g di lievito di birra disidratato. Proseguite versando la farina manitoba e quella 00 in un recipiente 3.

Poi versate l’acqua un po’ alla volta 4 mentre impastate con le mani 5: la temperatura ideale dell'acqua è di 25°. Quando avrete versato la metà del liquido, potete aggiungere anche il sale 6

e continuare ad impastare, versando l’acqua sempre un po’ alla volta, fino ad ottenere un composto omogeneo 7. A questo punto potete aggiungere l’olio, anche questo versato un po’ alla volta mentre continuate ad impastare 8. Infine trasferite l’impasto sul piano da lavoro e lavoratelo con le mani 9

fino a che non sarà liscio e omogeneo 10. Ottenuto un bel panetto liscio, lasciatelo riposare sul piano di lavoro per una decina di minuti coprendolo con la ciotola 11. Una volta riposato dategli una piccola piega: immaginate che la sfera sia divisa in 4 parti, prendete l’estremità di ognuna, tiratela delicatamente e ripiegatela verso il centro, infine dategli la forma di una sfera. Trasferite l'impasto così formato in una ciotola, coprite con pellicola trasparente 12 e lasciate lievitare. Per comodità potete mettere la ciotola in forno spento ma con la luce accesa, così l’interno raggiungerà la temperatura di 26-28°, ideale per la lievitazione; in alternativa potete anche tenere la bacinella in un luogo caldo. I tempi sono approssimativi poiché ogni impasto, la temperatura e le condizioni metereologiche influenzano la lievitazione: mediamente l’impasto dovrebbe impiegare 2 ore a raddoppiare di volume.

Trascorso il tempo della lievitazione, l'impasto sarà bello gonfio 13, quindi trasferitelo sul piano da lavoro 14 e dividetelo a metà con un tarocco 15. Se dovesse servirvi, potete infarinare leggermente il piano di lavoro.

Tornate a dare una piega all’impasto, come avete fatto prima della lievitazione, poi capovolgetelo e procedete con la pirlatura: pirlare l'impasto significa farlo girare con le mani sul ripiano di lavoro portandolo verso di voi e poi allontanandolo ripetutamente fino ad ottenere una sfera liscia e regolare 16. Trasferite i due impasti su un vassoio 17 e lasciateli riposare ancora per una mezz'oretta, sempre coperti con pellicola o con un canovaccio 18, prima di poter tirare l’impasto per la pizza e condirlo a vostro piacimento!

Conservazione

Una volta lievitato l’impasto va cotto oppure conservato. In questo caso si può ridurre sensibilmente la quantità di lievito, coprire la ciotola con pellicola e lasciar maturare in frigorifero per 8-12 ore. Trascorso il tempo sarà sufficiente lasciar acclimatare l’impasto e poi proseguire come da ricetta.
La pasta per la pizza una volta lievitata può anche essere congelata, meglio se divisa già in porzioni, e conservata in un sacchetto gelo. Successivamente sarà sufficiente lasciar scongelare la propria porzione a temperatura ambiente e proseguire come da ricetta.
Se preferite potete anche congelare la pizza da semi cotta: basterà effettuare metà cottura, lasciarla raffreddare e infine congelarla coperta da alluminio; successivamente basterà cuocerla, ancora congelata, ad una temperatura un po’ più bassa.

Qualche informazione prima di iniziare

Il nostro impasto per la pizza in gergo si dice che è tagliato. Significa che sono presenti due tipi di farine la 00 e quella manitoba. Il che significa che il basso valore proteico di una e quello alto dell’altra creeranno un valore perfetto per la pizza, che è compreso tra w260 e w300. La lettera W sta ad indicare la percentuale di proteine presenti nella farina. Un valore basso corrisponde ad una farina debole, in genere le più indicate per i dolci, invece un alto valore favorisce gli impasti lievitati perché più ricco di glutine. Cos’è il glutine? In sintesi è una proteina che si sviluppa impastando acqua e farina e ha proprietà elasticizzanti.

Consigli per sostituire le farine

Le farine possono essere sempre sostituite tra loro ma le dosi cambieranno di volta in volta, per questo motivo è importantissimo assicurarsi che la consistenza sia simile a quella ottenuta nelle foto. Se desiderate, potete seguire le nostre ricette per realizzare la pizza con la farina integrale, la pizza senza glutine e la pizza con la farina di kamut.

Consigli sulla cottura

Per la cottura della pasta per la pizza ricordiamo che non c’è una regola fissa, perciò è opportuno seguire la ricetta di riferimento. In linea di massima è opportuno sapere che il forno dovrà essere molto caldo prima di infornare la pizza, una temperatura ideale è compresa tra i 200° e i 250°, i tempi variano a seconda della temperatura.

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2099 COMMENTI
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  • dottgiuli
    venerdì 01 novembre 2019
    Spesso l'impasto lievitato forma sulla superficie una sottile crosta anche se lo copro con la pellicola. Cosa sbaglio? Grazie x i vostri consigli e le vostre ricette sempre molto precise e dettagliate !
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 01 novembre 2019
    @dottgiuli :La crosticina è dovuta al fatto che l'impasto a contatto con l'aria si secca leggermente, assicurati che sia ben avvolto dalla pellicola trasparente oppure coprilo con un panno umido.
  • martinaEMY
    giovedì 31 ottobre 2019
    Buongiorno! dovrei fare la pizza nella teglia del forno,devo raddoppiare l impasto?? grazie mille smiley
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 31 ottobre 2019
    @martinaEMY: ciao! non avendo provato non possiamo darti indicazioni precise, ma queste dosi dovrebbero bastare! 
165 FATTE DA VOI
Rosanna Mareschi
Deliziosa!
partydea
Impasto pizza
ChefSara92
Massa per pizza. ho usato il lievito madre. La pizza è venuta meravigliosa
MGrazia82
Bi-gusto: wurstel e olive nere🤗
titty1982
😋😋😋😋😋😋buonissima
Giorgy6
💪🏼👍🏼
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