Involtini primavera

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PRESENTAZIONE

Involtini primavera

In passato venivano preparati soprattutto in occasione del Capodanno cinese, che secondo il calendario tradizionale corrisponde con l’inizio della primavera… ed ecco spiegato il loro nome: involtini primavera! Esistono molte varianti di questo tipico antipasto della cucina cinese: Chef Mulan ha scelto di portare nelle cucine di Giallozafferano la versione vegetariana farcita con cavolo cappuccio, cipolla e carote, ma voi potete aggiungere alle verdure anche i germogli di soia oppure della carne di pollo o maiale per esempio. Utilizzando le sfoglie già pronte vedrete che realizzare gli involtini primavera con le vostre mani sarà un gioco da ragazzi! Serviteli ben caldi accompagnati con salsa piccante o agrodolce e proseguite la serata scegliendo fra le ricette più amate della cucina cinese come il riso alla cantonese, i ravioli al vapore, gli spaghetti di soia, il pollo alle mandorle, il maiale in agrodolce o i baozi.

INGREDIENTI

Per 8 involtini
Sfoglie per involtini (da 21,5 x 21,5 cm) 8 fogli
Cavolo cappuccio qualità "cuore di bue") 300 g
Carote 60 g
Cipolle bianche 50 g
Vino di riso 30 g
Olio di semi di arachide q.b.
Sale fino q.b.
Pepe bianco (o nero) q.b.
Per spennellare
Albumi q.b.
Per friggere
Olio di semi di arachide (o di girasole) q.b.
Preparazione

Come preparare gli Involtini primavera

Per preparare gli involtini primavera, per prima cosa scongelate le sfoglie già pronte e copritele con un canovaccio leggermente inumidito per evitare che si secchino. Mondate e tagliate a listarelle sottili il cavolo cappuccio 1, le cipolle 2 e le carote 3.

Fate scaldare il wok a fuoco alto, poi versate l’olio di semi e le cipolle 4. Soffriggete per un paio di minuti, poi unite le carote e il cavolo cappuccio 5. Condite con sale e pepe 6.

Aggiungete anche il vino di riso 7 e fate saltare le verdure per 4-5 minuti: dovranno risultare cotte ma ancora croccanti 8. Trasferite le verdure in un colino per eliminare il liquido in eccesso, quindi allargatele un po' con le bacchette per preservarne meglio il colore e consistenza 9.

A questo punto potete comporre gli involtini: disponete una sfoglia per volta sul canovaccio con un angolo rivolto verso di voi e aggiungete una manciata di ripieno sulla metà inferiore 10. Piegate l’angolo inferiore verso l’alto e arrotolate senza premere per coprire il ripieno 11, poi ripiegate gli angoli ai lati verso il centro 12.

Infine arrotolate l’involtino dal basso verso l’alto 13 e sigillate la sfoglia inumidendo i bordi con un po’ di albume 14, potete utilizzare le dita o un pennello. Non premete troppo o la sfoglia potrebbe rompersi. Procedete in questo modo per formare tutti gli involtini 15.

Ora scaldate nuovamente il wok, poi versate abbondante olio di semi 16 da portare alla temperatura di 180°. Quando l’olio sarà a temperatura, abbassate leggermente il fuoco e friggete pochi involtini per volta 17, girandoli su entrambi i lati 18.

Quando saranno ben dorati su entrambi i lati, scolate gli involtini 19 e adagiateli su carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso 20. Servite i vostri involtini primavera ancora caldi accompagnati con salsa piccante o agrodolce 21!

Conservazione

Si consiglia di consumare gli involtini primavera appena pronti; in alternativa potete conservarli in frigorifero per un giorno al massimo.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Le sfoglie per involtini si trovano facilmente online o nei negozi di alimentari etnici.

In alternativa potete cimentarvi nella preparazione della pastella: mescolate in una ciotola 125 g di farina 00, 70 g di amido di mais, 350 g di acqua e 2 pizzichi di sale fino ad ottenere un composto senza grumi. Lasciate riposare per almeno mezz’ora, poi preparate delle crepe sottilissime cuocendole in una padellina antiaderente unta con olio di semi; dovranno risultare quasi trasparenti. Dopodiché proseguite con la farcitura come da ricetta!

Per il ripieno esistono anche versioni con maiale o pollo oltre alle verdure.

Se non trovate il cavoo "cuore di bue" potete utilizzate quello tondo, considerate qualche minuto di cottura in più. La verza non è adatta perché diventerebbe troppo morbida.

Per friggere: olio di semi di arachide o girasole.

Al posto del vino di riso potete utilizzare il vino bianco da cucina, tenendo presente il fatto che il risultato potrebbe non essere lo stesso. 

Chef Mulan: tradizione autentica

Le Chef Mulan di Mulan Group, l'azienda della famiglia Zhang che da più di vent’anni opera nella gastronomia cinese: piatti iconici e tante prelibatezze fatte come si farebbero in casa. Questo li rende unici: una produzione artigianale che unisce la genuinità di un pasto homemade e l’autenticità della tradizione. L’attenzione dedicata alla lavorazione manuale si percepisce nel gusto naturale e nella qualità dei dettagli. Dal metodo di chiusura dei ravioli cinesi, ai meticolosi processi di cottura degli ingredienti tradizionali, tutto realizzato secondo l’antica arte culinaria orientale.

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COMMENTI376
  • papolacchio
    venerdì 12 febbraio 2021
    ciao con cosa posso sostituire il vino di riso?
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 12 febbraio 2021
    @papolacchio: ciao! puoi provare con il vino bianco da cucina, ma il risultato potrebbe essere diverso!
  • lisamartinelli10-10-20
    giovedì 29 luglio 2021
    si possono anche fare al vapore?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 29 luglio 2021
    @lisamartinelli10-10-20: Ciao, non abbiamo provato! Se fai un tentativo facci sapere!