Is coccois prenas

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PRESENTAZIONE

Oggi vi facciamo immergere nella tradizione della bella regione di Ogliastra, in Sardegna, di cui già conosciamo benissimo i culurgionis. Ed è proprio con il gustoso ripieno, a base di patate, formaggio e menta, che si possono ottenere anche is coccois prenas. Al plurale, si perché in sardo al singolare sono conosciuti come la coccoi prena. Queste golose tartine vengono generalmente servite tiepide oppure fredde e possono fungere perfettamente da aperitivo, magari da abbinare a sfiziosi Turkey sandwich o come accompagnamento a fresche insalate di zucchine in sostituzione al pane o ai grissini! Come per tutte le cose buone e belle questi gustosi is coccois prenas richiedono un po' di pazienza nella loro realizzazione ma alla fine il risultato sarà davvero appagante. Dovrete soltanto decidere a che punto del menù servirli, e se il ricco sapore del mix dovesse risultare troppo sapido per il vostro palato potrete sempre optare per un fresco e goloso dessert a base di albicocca e robiola: il vostro menù sorprenderà tutti!

INGREDIENTI

Ingredienti per 12 pezzi
Semola di grano duro rimacinata 300 g
Farina 00 100 g
Acqua a temperatura ambiente 1,2 l
Lievito di birra fresco 2 g
Olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio
Sale fino 1 pizzico
Per il ripieno
Patate rosse 1 kg
Cipolle dorate piccola 1
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Menta q.b.
Pecorino sardo stagionatura media 100 g
Pecorino sardo stagionato 150 g
Preparazione

Come preparare i Is coccois prenas

Per preparare is coccois prenas cominciate dall'impasto lievitato. In una ciotola versate la farina di semola e quella 00 1, poi tuffate il lievito di birra sbriciolato in una caraffa con l'acqua 2 e con una forchetta andate a scioglierlo 3.

Versate a filo nel composto di farina mentre mescolate con un cucchiaio di legno 4, a metà aggiungete l'olio 5, il sale 6

e continuate a mescolare mentre aggiungete la restante parte di acqua con il lievito 7. Non appena il composto prende consistenza trasferitelo sul piano e lavoratelo qualche minuto con le mani 8. Ottenete una palla elastica, soda e liscia. Ponetela nella ciotola, coprite e lasciate lievitare per almeno 3 ore 9.

Intanto poteteoccuparvi del ripieno. Lavate le patate e immergetele in una pentola con abbondante acqua. Dal momento del bollore ci vorranno circa 30-40 minuti 10 fate la prova forchetta per assicurarvi che siano cotte. Quando saranno pronte scolatele e sbucciatele 11. Schiacciatele ancora caldissime utilizzando lo schiaccia patate 12

e condite con pochissimo olio 13, sale, pepe e qualche fogliolina di menta sminuzzata al coltello 14. Nel mentre tritate la cipolla mondata 15

e versatela in una padella con un filo d'olio 16. Lasciatela appassire per 10 minuti a fuoco dolce e mescolando di tanto in tanto, eviterete così che si bruci 17. Spegnete e lasciate intiepidire. Grattugiate il pecorino sardo a stagionatura media 18

e poi quello stagionato 19. Ora che avete tutto unite alle patate schiacciate la cipolla cotta 20 e i formaggi grattugiati 21.

Mescolate bene 22 e recuperate l'impasto lievitato pronto 23. Tiratelo con il matterello su una spianatoia leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di 2-3mm 24

e quando sarà abbastanza sottile 25 utilizzate un coppa pasta da 10-12 cm di larghezza per tagliare e ottenere 12 dischetti 26. Farcite i dischetti con il ripieno 27

e pizzicate lungo il bordo 28 per 8 volte 29. Disponete i pezzi su una leccarda con carta forno 30

ed eccoli pronti per la cottura 31: cuoceteli in forno statico, già caldo a 180°, per circa 30 minuti 32. Potete servire is coccois prenas tiepidi o freddi e profumati con un po' di menta 33.

Conservazione

Is coccois prenas si possono conservare per un paio di giorni.

Al bisogno potrete congelarli da cotti.

Consiglio

Is coccois prenas hanno in comune ai culurgionis il ripieno di patate, in questa versione si aggiungono le cipolle stufate mentre nella pasta ripiena ci va l'aglio. Perciò se volete profumate soltanto un po' di olio soffriggendoci dentro l'aglio per insaporire le patate. La tradizione vuole il pecorino sardo in doppia stagionatura, ma se non lo trovate usate quello che riuscite a reperire.