Kumquat sciroppati

PRESENTAZIONE

I kumquat sciroppati sono una deliziosa conserva a base di kumquat, meglio noti come mandarini cinesi. Dopo una cottura a base di acqua e zucchero, i kumquat assorbono la base zuccherina che contrasta con le note aspre ed agrumate di questo delizioso mandarino cinese. Se volete preparare la marmellata di kumquat, preservando il frutto nella sua interezza, potete utilizzare questo procedimento: lo sciroppo avvolge il frutto, lasciandolo morbido e succoso. Non a tutti potrebbe paicere il gusto aspro dei kumquat ma il trucchetto per ovviare a questa loro caratteristica  c’è: basta sbollentarli un paio di volte in acqua calda ed otterrete dei kumquat davvero gustosi e non troppo amari da mangiare interi con la buccia! In più sciroppati sono un’irresistibile prelibatezza da gustare in ogni momento della giornata. Potete utilizzarli nella preparazione di torte (come la deliziosa Crostata con Kumquat caramellati) oppure in abbinamento a carni, specialmente se rosse e ad elevata componente grassa, o formaggi a pasta molle.

Leggi anche: Crostata con kumquat caramellati

INGREDIENTI
305
CALORIE PER PORZIONE
Kumquat 550 g
Zucchero 350 g
Acqua 360 g
Preparazione

Come preparare i Kumquat sciroppati

Per preparare i kumquat sciroppati iniziate con la sanificazione dei barattoli e dei tappi, come riportato nelle linee guida del Ministero della Salute indicate in fondo alla ricetta. Poi prendete i kumquat e sciacquateli sotto abbondante acqua. Quindi, procedete a diminuire il gusto amarognolo della loro buccia: prendete un tegame dai bordi alti e riempitela con abbondante acqua e scaldate. Quando l’acqua è a bollore versatevi i kumquat 1 e lasciate sbollentare per 2-3 minuti. Poi scolateli 2. Ripetete l’operazione di sbollentare i kumquat almeno per 3 volte. Infine riponete i kumquat in una ciotola e lasciateli raffreddare 3.

Prendete a questo punto i kumquat e tagliateli a metà 4. Dopodichè prendete un tegame dai bordi alti e riempitelo di abbondante acqua. Quando l’acqua è a bollore versatevi i kumquat 5. Quindi aggiungete lo zucchero 6.

Lasciate cuocere per 30-40 minuti a fuoco basso per far caramellare i kumquat. I kumquat risulteranno caramellati quando assumeranno una colorazione ambrata 7. A questo punto scolateli utilizzando un colino e raccogliendo lo sciroppo in una ciotola 8. Riponete quindi i kumquat ancora caldi nei barattoli che avete sanificato, che potranno essere di diverse dimensioni in base alle vostre necessità. Riempite con lo sciroppo che avete raccolto nella ciotola, lasciando circa un centimetro dal bordo del barattolo 9. Se utilizzate barattoli con tappi twist off (a vite) chiudete bene ma senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se invece utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare i kumquat potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Se invece tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non consumare il contenuto. Una volta che avete verificato che la conservazione è andata a buon fine, i vostri kumquat sciroppati sono pronti per essere consumati!

Conservazione

Purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente, i kumquat sciroppati possono essere conservati per 3 mesi, in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce diretta. Si consiglia di attendere almeno 1 settimana prima di consumarli. Una volta aperto un vasetto, lo si può conservare in frigorifero e si consiglia di consumarne il contenuto entro 3-4 giorni.

Consiglio

Per aromatizzare i kumquat sciroppati potete aggiungere in cottura dei semini di una bacca di vaniglia. Potete abbinare i kumquat sciroppati a secondi piatti di carni rosse e formaggi freschi ed a pasta molle: per un abbinamento originale e stuzzicante che lascerà tutti a bocca aperta!

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

4 COMMENTI
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  • Chiara Marrale
    lunedì 21 marzo 2016
    Non occorre togliere i semini? Perchè ho giá fatto la marmellata (ottima tra l'altro!!!) e il lavoro più impegnativo è stato quello di eliminare tutti i semini. Qui però non è specificato...
  • Lorenza
    domenica 28 febbraio 2016
    Ciao Sonia, potresti aggiungere la ricetta per la marmellata di kumquot. Io ho provato praticamente tutte le tue marmellate e confetture e sono sempre state un successo quindi mi fido solo dei tuoi consigli. Grazie e spero potrai accontentarmi...ho un albero pieno di questi frutti deliziosi!!!
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