Malloreddus alla campidanese

PRESENTAZIONE

I malloreddus, chiamati anche gnocchetti sardi, sono un formato di pasta di grano duro, tipico della cucina sarda, utilizzata soprattutto durante le feste e nelle sagre paesane. Hanno una forma di conchiglia, sono grandi circa 2 cm e grazie alle striature esterne e la cavità interna raccolgono tutto il ragù con cui vengono solitamente conditi. Questa tipologia di pasta si sposa alla perfezione con moltissimi tipi di salse, da quelle più semplici (ad esempio i malloreddus al pecorino), a quelle più strutturate ( come i malloreddus con vongole, pomodorini e bottarga). Oggi abbiamo scelto di proporvi una delle ricette tipiche del Campidano, la più vasta pianura della Sardegna. I malloreddus alla campidanese, conditi con un sugo di pomodoro arricchito con salsiccia e con una crema di pecorino ed hanno un gusto caratteristico e deciso. Provate a realizzare anche voi i malloreddus alla campidanese e, per accontentare coloro che amano i sapori rustici, tipici della cucina sarda, accompagnateli con dei fragranti panini di ricotta per fare la scarpetta!

Leggi anche: Malloreddus al Pecorino

INGREDIENTI
CALORIE PER PORZIONE
Kcal 928
Gnocchetti Sardi 400 g
Salsiccia 300 g
Pecorino sardo fresco 200 g
Cipolle 50 g
Olio extravergine d'oliva 30 g
Passata di pomodoro 300 g
Sale 1 pizzico
Preparazione

Come preparare i Malloreddus alla campidanese

Per preparare i malloreddus alla campidanese, iniziate dalla preparazione del soffritto. Sbucciate e tritate finemente la cipolla 1, quindi lasciatela appassire lentamente in un tegame, insieme all’olio 2. Nel frattempo spellate la la salsiccia 3.

Sbriciolatela grossolanamente con le mani e unitela,  al soffritto di cipolla 4. Fate rosolare la salsiccia per 15 minuti a fuoco vivace, mescolando spesso 5 e poi unite la passata di pomodoro 6.

Mescolate nuovamente 7 e coprite con un coperchio, lasciando cuocere per circa un'ora 8; infine, se necessario, regolate di sale. Quando il sugo sarà pronto, cuocete i malloreddus in abbondante acqua bollente, salata a piacere 9.

Intanto grattugiate il pecorino  in una ciotola e aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta 10. Quindi frullate con un minipimer 11, aggiungendo altra acqua, se necessario, e sempre lentamente fino ad ottenere una crema liscia e non pastosa 12.

Scolate i malloreddus e uniteli al sugo di salsiccia direttamente in padella 13, mescolate e in ultimo unite la crema di pecorino 14. Mantecate bene per amalgamare tutti gli ingredienti e servite i malloreddus alla campidanese ancora caldi 15!

Conservazione

Conservate i malloreddus in un contenitore chiuso ermeticamente in frigorifero per un giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione!

Consiglio

Se la crema dovesse risultare granulosa, setacciate il composto prima di aggiungerlo alla pasta!

Curiosità

Il termine malloreddu (plurale malloreddus) è un diminuitivo di malloru, che in sardo campidanese (Sardegna meridionale) significa toro. Di conseguenza, malloreddu vuol dire vitellini. La forma panciuta di questo tipo di pasta, nell’immaginario del mondo agropastorale ricordava proprio la forma di piccoli vitelli.

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COMMENTI (86)
Lascia un commento o chiedici un consiglio
  • Ale Allegri
    lunedì 03 settembre 2018
    nel sugo alla campidanese ci vuole lo zafferano 😉
  • Daniele
    sabato 21 ottobre 2017
    Manca lo zafferano e l'aglio per il soffritto. Malloru significa vitello .
    Redazione Giallozafferano
    martedì 24 ottobre 2017
    @Daniele : Gentile Daniele, a seguito dei commenti rispetto all'origine della ricetta e agli ingredienti mancanti le possiamo dire che la rivedremo non appena ci sarà possibile.
FATTE DA VOI (6)
paolobarbato
Malloreddus allá Campidanese con la pasta fresca fatta in casa.
Franciincucina
Ricetta seguita alla lettera, risultato ottimo!
angi2012
Aggiunto zafferano e semi di anice
sara manaresi
buonissimi😋
Campania Felix
semplice , economico e gustosissimo da realizzare
Andry55
Ho utilizzato salsiccia stagionata piccant