Maltagliati al ragù di seppia

PRESENTAZIONE

Maltagliati al ragù di seppia

I maltagliati al ragù di seppia sono un saporito primo piatto, a base di pasta fresca all'uovo e un gustoso sugo di mare con le seppioline!
I maltagliati sono un formato di pasta all'uovo tipico dell'Emilia Romagna, patria delle più buone paste fresche italiane: la preparazione dei maltagliati è infatti legata strettamente a quella delle tagliatelle. I ritagli di pasta avanzati dopo la realizzazione delle tagliatelle venivano tagliati a pezzi più piccoli e irregolari, da qui il nome.
Il ragù di seppia è un'ottima alternativa al classico ragù di carne, ideale per il periodo delle festività pasquali, durante i giorni in cui la tradizione religiosa vieta di consumare carne: non ha nulla da invidiare rispetto al classico ragù, in gusto e sapore!
I maltagliati al ragù di seppia sono un piatto ricco e raffinato: sentirete che buono!

Leggi anche: Seppie in nero

INGREDIENTI

519
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per i maltagliati
Uova medie 3
Farina 00 300 g
per il ragù di seppie
Seppie pulite 500 g
Pomodori pelati 400 g
Cipolle piccola 1
Acciughe sott'olio 4 filetti
Aglio 2 spicchi
Vino bianco secco 50 ml
Timo 3 rametti
Prezzemolo da tritare 2 cucchiai
Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare i Maltagliati al ragù di seppia

Per realizzare i maltagliati al ragù di seppia, iniziate a preparare la pasta fresca all'uovo: mettete in una ciotola capiente la farina setacciata 1, fate una conca al centro ed inseritevi le tre uova sgusciate 2, quindi impastate con le mani per rompere le uova e raccogliere tutti gli ingredienti 3.

Ribaltate l'impasto su di una spianatoia infarinata e lavoratelo 4 fino a che non diventi liscio e omogeneo (se l’impasto risulta troppo asciutto potete aggiungere un goccio d’acqua), che avvolgerete nella pellicola trasparente 5 e lascerete riposare in un luogo fresco e privo di correnti d’aria (non in frigorifero) per un’ora circa 6 così da poterla stendere meglio dopo.

Nel frattempo che la pasta all'uovo riposa, staccate i tentacoli dal corpo delle seppie e metteteli da parte; tagliate le sacche delle seppie a striscioline e poi a piccoli cubetti 7. Tagliate a pezzi anche i filetti d'acciuga 8 e teneteli da parte. Tritate la piccola cipolla e fatela appassire, a fuoco basso, per circa 10-15 minuti in una padella contenente l’olio d’oliva e gli spicchi di aglio schiacciati 9.

Unite anche le acciughe tritate 10 e fatele sciogliere sempre a fuoco basso; infine unite le foglioline di timo 11. Unite i cubetti e i tentacoli delle seppie in padella e fatele rosolare per qualche minuto 12.

Sfumate le seppie con il vino bianco 13 e, quando sarà completamente evaporato (circa 10 minuti), unite i pomodori pelati 14. Aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere fino a che il pomodoro non si sarà ristretto e le seppie saranno tenere 15. Unite poi, prima di spegnere il fuoco, il prezzemolo tritato.

Riprendete la pasta all'uovo e stendetela su una spianatoia infarinata, con l'aiuto di un mattarello 16 oppure con la macchina per stendere la pasta, in una sfoglia spessa circa 1mm che infarinerete bene 17. Tagliate con un coltello la sfoglia in strisce regolari 18.

Sovrapponete le strisce di pasta ottenute e dopo averle divise a metà, tagliatele a losanghe irregolari 19. Sparpagliate i maltagliati su di un canovaccio infarinato o sulla spianatoia senza sovrapporli 20. Mettete a bollire i maltagliati in acqua bollente salata in una pentola capiente 21. Portateli a cottura lasciandoli al dente quindi

scolateli e versateli direttamente all’interno della padella con il ragù con le seppie 22; fate saltare un minuto, mescolando bene con un cucchiaio di legno 23 ed ecco pronti i vostri maltagliati al ragù di seppia! Prima di impiattarli potete ancora spolverizzarli con del prezzemolo fresco 24.

Conservazione

Conservate i maltagliati al ragù di seppia in frigorifero, coperti da pellicola, per massimo un paio di giorni.
Potete preparare il ragù il giorno prima e conservarlo in frigorifero coperto.
Potete congelare anche i maltagliati crudi. Per la congelazione potete procedere riponendo il vassoio con i maltagliati in congelatore per farli indurire un paio d’ore. Quando saranno ben induriti, metteteli in sacchetti gelo, meglio se già porzionati, e riponeteli nuovamente in congelatore. Quando li dovrete utilizzare lessateli direttamente da congelati in acqua bollente e procedete come da ricetta.

Consiglio

Volete stupire i vostri ospiti con un effetto speciale? Le seppie ce lo offrono su un piatto d'argento: è il nero (di seppia), che trovate nelle pescherie più fornite! Potete utilizzarlo al posto del pomodoro, sciogliendolo in qualche cucchiaio d'acqua calda, oppure, per un sughetto più corposo, diluirlo in un paio di cucchiai di passata. Per un effetto total black, aggiungetelo invece direttamente nella pasta fresca!

57 COMMENTI
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  • Gretaz92
    venerdì 17 aprile 2020
    Buongiorno, volevo chiedere quanto nero di seppia è necessario per fare proprio i maltagliati al nero di seppia. Grazie molte.
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 17 aprile 2020
    @Gretaz92: ciao! puoi prendere ispirazione dalla nostra ricetta dei tagliolini al doppio nero di seppia! 
  • angis3
    sabato 04 aprile 2020
    Buonasera! Per evitare che le seppie diventino gommose volevo gentilmente sapere per quanto tempo sono state smiley grazie mille in anticipo!
    Redazione Giallozafferano
    domenica 05 aprile 2020
    @angis3: Ciao, circa 15-20 minuti ma ti consigliamo di assaggiare per verificare la cottura!
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